Talk show che vanno in pausa estiva, puntate speciali che subentrano. Come accade a Piazzapulita – La7 sempre il giovedì – dove l’altra sera è passata l’inchiesta-reportage dal titolo Fratelli di sangue. Il tema: la remigrazione, tra le parole più modaiole in circolazione, e la sua scaturigine, ovvero le teorie sull’identità nazionale da negare a chi non trasporta nelle vene il sangue dei propri avi vissuti in loco.Significa Vannacci, certo, significa CasaPound, precise frange leghiste e buontemponi annidati anche nel partito di maggioranza al governo.
Ma è il contesto europeo a impaurire, tanto che la parte finale dell’inchiesta è firmata da Emanuela Pala, infiltrata in segreto in Austria nelle riunioni dei gruppuscoli che si coalizzano intorno a Martin Seller, un tipetto austriaco che ne richiama altri del pass…
Talk show che vanno in pausa estiva, puntate speciali che subentrano. Come accade a Piazzapulita – La7 sempre il giovedì – dove l’altra sera è passata l’inchiesta-reportage dal titolo Fratelli di sangue. Il tema: la remigrazione, tra le parole più modaiole in circolazione, e la sua scaturigine, ovvero le teorie sull’identità nazionale da negare a chi non trasporta nelle vene il sangue dei propri avi vissuti in loco.Significa Vannacci, certo, significa CasaPound, precise frange leghiste e buontemponi annidati anche nel partito di maggioranza al governo.
Ma è il contesto europeo a impaurire, tanto che la parte finale dell’inchiesta è firmata da Emanuela Pala, infiltrata in segreto in Austria nelle riunioni dei gruppuscoli che si coalizzano intorno a Martin Seller, un tipetto austriaco che ne richiama altri del passato e forse sa anche imbiancare i muri (e arriva la frase: Hitler ha fatto anche cose buone. E via di disoccupazione calante ai tempi, con botta finale agli ebrei, diabolici nel commerciare). Unico problema, l’inchiesta siffatta è un classico del genere e punta dritto a chi era indignato già prima. Il diavolo però si annida nei dettagli. E questi stanno nelle frasi che certi figuri europei rilasciano tranquillamente al microfono dicendo: ogni volta che pronunciamo la parola remigrazione questa aumenta di importanza e popolarità.
E in dialoghi rubati tra i nazi si avverte chiaro il loro prendersi gioco dei reporter che li descrivono come la donna barbuta al circo. Non solo. Quando Vannacci e i suoi soci d’Europa recitano a memoria le frasi fatte che vellicano le paure della gente in tema immigrati, ognuno dovrebbe chiedersi quante persone conosce che possono trovare convincenti certi ragionamenti. E soprattutto, chiedersi cosa risponde una sinistra che – come notano rari spiriti illuminati – è assai generica su questi temi. Forse servirebbe un’inchiesta per andare a stanarli, quelli che rappresentano i buoni.
***
Un appello a Orsini e a tutti gli ospiti: proviamo a tenere alto il livello” (A Zona Bianca, Rete4, Giuseppe Brindisi si pone ambizioni smodate).