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'La Francia in scena' invade l'Italia: viaggio nella vitalità della scena artistica d'oltralpe

Per il terzo anno l'evento organizzato dall'Ambasciata di Francia e "spalmato" su tutto il territorio italiano. Sei mesi di spettacoli, la Festa della Musica e una novità, le Bibliothèques Vivantes: artisti e performance all'interno delle grandi biblioteche pubbliche e universitarie

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SEI MESI di spettacoli, un lungo viaggio nella creatività, nella vitalità e nel dinamismo della nuova scena artistica francese, attraverso trentasei città italiane e tanti festival, piccoli e grandi, che ospiteranno lo scambio e l'integrazione. È "La Francia in scena", la manifestazione organizzata per il terzo anno su iniziativa dell'ambasciata di Francia con il sostegno dell'Institut français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Commissione Europea (Creative Europe) e del ministero dell'Istruzione italiano dell'Università e della Ricerca - Afam (MIUR - Afam). Un programma ricco e spalmato sul territorio con oltre 70 spettacoli, cinque mostre fra Milano, Roma e la Biennale di Venezia. Ci sono l'arte contemporanea e la danza, il nuovo circo e le performance, la musica e gli spettacoli per ragazzi. Da oggi fino al 6 dicembre.

"L'idea - spiega l'ambasciatrice di Francia Catherine Colonna alla presentazione dell'evento, a Roma - nasce con l'obiettivo di condividere la creazione contemporanea" fra due paesi vicini, l'Italia e la Francia, "paesi amici, fatti di cultura, che la cultura la amano e la fanno vivere". A ospitare le proposte di quest'edizione del festival sono proprio i "contenitori di cultura" sparsi per l'Italia come Piemonte dal Vivo, Bolzano danza, RomaEuropa Festival (con Ref Kids), Spring Attitude Festival, Segni d'infanzia, Pennabilli teatro, Tutti mattti per Colorno, Torino danza, Short Theatre, Terni Festival, Festival Angelica e Milano Musica. Con una particolare attenzione ai linguaggi multidisciplinari, alle contaminazioni fra generi, alle estetiche ibride e alle opere multimediali.

Fra le novità di quest'anno "Bibliothèques Vivantes", l'iniziativa che prevede performance artistiche e installazioni all'interno delle grandi biblioteche pubbliche e universitarie. Il 23 la regista Fanny de Chaillé ha dato il via alla propria residenza creativa presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma, che culminerà in una performance aperta al pubblico dal 6 al 9 giugno. Mentre la "Festa della musica" resta sempre l'evento centrale della manifestazione. Appuntamento il 21 giugno a Roma, in piazza Farnese, con il concerto della band francese La femme e con gli italiani Cosmo (tutto in diretta su Rai Radio2). Ma saranno dodici gli appuntamenti musicali in giro per la penisola, come quello con Cleo T a Napoli o il tour di Sebastian Roux e l'ensemble Dedalus o, ancora, Cristophe Chassol e i Vaudou Game per citarne solo alcuni.

Anche quest’anno una particolare attenzione è riservata al “jeune public” con una programmazione speciale dedicata ai più piccoli e agli adolescenti per la quale il Ministère de la culture et de la communication francese ha coniato il marchio “Génération Belle Saison” e che si articola attraverso il programma speciale Ref Kids del Romaeuropa Festival a Roma, la collaborazione con il Festival New Generations - Segni Infanzia di Mantova e i laboratori ad hoc di drammaturgia contemporanea nell’ambito di Fabulamundi-Playwriting Europe. 

Un ruolo di rilievo nel programma è quello assegnato all'idea di scambio culturale, per questo saranno in residenza creativa a Roma il trombonista Fidel Fourneyron col sassofonista italiano Cristiano Arcelli che a conclusione della manifestazione terranno un concerto alla Casa del Jazz il 23 settembre. Saranno invece ventidue gli appuntamenti con la danza contemporanea francese mentre gli spettacoli di nuovo circo saranno tredici, grazie a un progetto de Les Acolytes e agli italiani di Cirque el Grito che gireranno in Basilicata e Puglia partendo dalle piazze per arrivare allo Chapiteau.