NEW YORK - Broadway ha riacceso da tempo le sue luci e New York sta tornado alla normalità dopo il Covid, ma tutto questo non è bastato a salvare Il fantasma dell'opera. Venerdì infatti i suoi produttori hanno informato il cast che il 18 febbraio calerà definitivamente il sipario sul musical durato più a lungo sulle scene della Grande Mela. Sopravviverà in altri luoghi, come Londra e l'Australia, ma chiuderà a Manhattan.
La storia del misterioso appassionato dell'Opera di Parigi che nasconde il suo viso dietro una maschera era stata realizzata da tre miti di Broadway, il compositore Andrew Lloyd Webber, il regista Hal Prince e il produttore Cameron Mackintosh. Aveva aperto a Londra nel 1986, e a New York il 26 gennaio 1986. Le recensioni all'inizio non erano state troppo generose, ma in breve lo spettacolo era diventato un'attrazione turistica da non mancare quando si capitava in città. Secondo i dati pubblicati dal New York Times, dal 1986 in poi The phantom of the opera è stato visto da 145 milioni di persone in 183 città, e messo in scena in 17 lingue, che diventeranno presto 18 perché è pronta anche la versione in mandarino.
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A Broadway il musical è stato visto da 19,8 milioni di spettatori e ha incassato 1,3 miliardi di dollari dal debutto in poi. Attira ancora il pubblico e dopo la chiusura dei teatri provocata dal Covid ha ripreso a fare i pienoni. Nella settimana finita l'11 settembre ha incassato 867.997 dollari: "Risultato decente - ha commentato il New York Times - ma non abbastanza buono da sostenere un musical di queste proporzioni". Quindi a gennaio si celebrerà il trentacinquesimo anniversario della prima, ma il 18 febbraio il sipario calerà in maniera definitiva.
Non è la morte del Fantasma dell'opera, però, perché a Londra continua, dopo lo stop seguito alla pandemia, mentre il mese scorso ha debuttato in Australia, la produzione in mandarino è pronta per il pubblico cinese, e l'attore Antonio Banderas ne sta preparando una in spagnolo. E poi chissà. Magari da queste ceneri il fantasma riuscirà a resuscitare pure a Broadway.