VODKA, spie e pancake. Sembra una vita senza sussulti quella degli americanissimi Philip ed Elizabeth Jennings: e invece sono spie del Kgb. E non sono neppure americanissimi: ma proprio russi. Eccoli i protagonisti della nuova serie intitolata appunto The Americans che ha già fatto impazzire il pubblico statunitense e ora arriva in Italia, in onda su Fox da lunedì 4 novembre alle 21.40. Vere spie della porta accanto, perfettamente integrati nel contesto americano, i Jennings vivono sotto copertura nei sobborghi di Washington. E fra un barbecue in giardino, i panni da lavare e le partite a basket dei figli, maneggiano armi sofisticate, sono maestri di travestimento e arti marziali e trascorrono le notti fra omicidi, inseguimenti e tanto sesso.
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VIDEO La clip in esclusiva
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"Molte cose che possono sembrare finte o perfino ridicole sono vere, realmente accadute" spiega Joseph Weisberg, autore della serie, che prima di diventare un affermato sceneggiatore ad Hollywood (ha scritto serie come Damages e Falling Skies) negli anni Novanta è stato lui stesso, oh yes, un agente della Cia. "Racconto storie simili a quelle di cui sono venuto realmente a conoscenza. Troppa realtà mi avrebbe messo in difficoltà, visto che, dato l'argomento, lo script di ogni episodio viene preventivamente sottoposto all'approvazione della Cia".
La serie è ambientata nel 1981, durante l'ultimo scampolo di Guerra Fredda che vide Ronald Reagan diventare presidente degli Stati Uniti. "Un'epoca che molti hanno dimenticato: si viveva col terrore dell'atomica e l'Aids non aveva ancora messo un freno alla disinvoltura di costumi portata dalla liberazione sessuale" ha detto Weisberg al New York Times. "Ma oltre alla mia esperienza personale la serie è soprattutto ispirata alla vera storia di Anna "la rossa" e a quella Operazione Ghost che nel 2010 fece scoprire un'intera cellula di agenti del Kgb in New Jersey".
Philip (Matthew Rhys) ed Elizabeth (Keri Russel) sono una coppia di agenti dormienti, nati e cresciuti in Russia, che quindici anni prima sono stati appaiati dal Kgb e mandati in America. Si sono sposati e hanno avuto dei figli, ma solo per rinforzare la copertura. Vengono "risvegliati" all'avvento di Reagan proprio col compito di scoprire quali siano le intenzioni della nuova amministrazione. E non si fermano davanti a nulla: per procurare le informazioni di cui Mosca è avida, non esitano a sedurre, ricattare, rapire o uccidere le loro vittime.
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"La loro relazione - spiega Rhys - è una miscela di vita pubblica e segreti privati che nel corso delle 13 puntate della prima serie si fa davvero esplosiva". Come se non bastasse, lui ha dei tentennamenti e per amore dei figli (e della nuova patria americana) sarebbe anche pronto a tradire l'Unione Sovietica. Lei no: fedelissima alla causa comunista, è pronta a perdere tutto. A complicare la vita, il complesso rapporto con Claudia (Margo Martindele), ufficiale superiore del Kgb, anche lei sotto copertura, che testa continuamente la loro fedeltà a costo di metterli l'uno contro l'altro. E il nuovo vicino di casa: un agente Fbi con la famiglia, dai metodi perfino più immorali dei "nemici" sovietici. "La linea che separa buoni e cattivi - dice ancora l'autore - è sottile. Perfino in piena guerra fredda i più fanatici patrioti dei due schieramenti avrebbero avuto difficoltà a decidere per chi tifare". La prima serie ha avuto grande successo, tanto che si sta già girando la seconda, che engli Stati Uniti andrà in onda a gennaio. Riusciranno le nostre spie alla vodka a cedere alla più democratica tentazione dei pankake?
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"Molte cose che possono sembrare finte o perfino ridicole sono vere, realmente accadute" spiega Joseph Weisberg, autore della serie, che prima di diventare un affermato sceneggiatore ad Hollywood (ha scritto serie come Damages e Falling Skies) negli anni Novanta è stato lui stesso, oh yes, un agente della Cia. "Racconto storie simili a quelle di cui sono venuto realmente a conoscenza. Troppa realtà mi avrebbe messo in difficoltà, visto che, dato l'argomento, lo script di ogni episodio viene preventivamente sottoposto all'approvazione della Cia".
La serie è ambientata nel 1981, durante l'ultimo scampolo di Guerra Fredda che vide Ronald Reagan diventare presidente degli Stati Uniti. "Un'epoca che molti hanno dimenticato: si viveva col terrore dell'atomica e l'Aids non aveva ancora messo un freno alla disinvoltura di costumi portata dalla liberazione sessuale" ha detto Weisberg al New York Times. "Ma oltre alla mia esperienza personale la serie è soprattutto ispirata alla vera storia di Anna "la rossa" e a quella Operazione Ghost che nel 2010 fece scoprire un'intera cellula di agenti del Kgb in New Jersey".
Philip (Matthew Rhys) ed Elizabeth (Keri Russel) sono una coppia di agenti dormienti, nati e cresciuti in Russia, che quindici anni prima sono stati appaiati dal Kgb e mandati in America. Si sono sposati e hanno avuto dei figli, ma solo per rinforzare la copertura. Vengono "risvegliati" all'avvento di Reagan proprio col compito di scoprire quali siano le intenzioni della nuova amministrazione. E non si fermano davanti a nulla: per procurare le informazioni di cui Mosca è avida, non esitano a sedurre, ricattare, rapire o uccidere le loro vittime.
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"La loro relazione - spiega Rhys - è una miscela di vita pubblica e segreti privati che nel corso delle 13 puntate della prima serie si fa davvero esplosiva". Come se non bastasse, lui ha dei tentennamenti e per amore dei figli (e della nuova patria americana) sarebbe anche pronto a tradire l'Unione Sovietica. Lei no: fedelissima alla causa comunista, è pronta a perdere tutto. A complicare la vita, il complesso rapporto con Claudia (Margo Martindele), ufficiale superiore del Kgb, anche lei sotto copertura, che testa continuamente la loro fedeltà a costo di metterli l'uno contro l'altro. E il nuovo vicino di casa: un agente Fbi con la famiglia, dai metodi perfino più immorali dei "nemici" sovietici. "La linea che separa buoni e cattivi - dice ancora l'autore - è sottile. Perfino in piena guerra fredda i più fanatici patrioti dei due schieramenti avrebbero avuto difficoltà a decidere per chi tifare". La prima serie ha avuto grande successo, tanto che si sta già girando la seconda, che engli Stati Uniti andrà in onda a gennaio. Riusciranno le nostre spie alla vodka a cedere alla più democratica tentazione dei pankake?