Stranger Things 2, ritorno a Hawking: riparte la serie, Eleven sempre più star
Da oggi su Netflix la seconda stagione della serie che ha conquistato il pubblico. Si ricomincia dal 1984, nella cittadina dell'Indiana tutti sotto shock per gli orrori del Demogorgone. Cast corale, ma i giovanissimi sono tutti innamorati di Undici, la tredicenne Millie Bobby Brown
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LA fantascienza anni Ottanta che ha conquistato il pubblico è alla prova del bis: da oggi su Netflix è disponibile la seconda stagione di Stranger Things. La serie riparte dal 1984: i cittadini di Hawking, Indiana, sono ancora sotto shock a causa degli orrori del malvagio Demogorgone e dei segreti nascosti nel Laboratorio di Hawkings. L'entità sinistra è diventata ancora più grande e minaccia i sopravvissuti, mentre il dodicenne Will Byers, membro di un ristretto gruppo di quattro amici fraterni, è stato portato in salvo lontano dal Sottosopra.
Stranger Things, si torna a Hawking: al via la seconda stagione
Il cast è corale, da Wynona Rider a Finn Wolfhard (è anche in IT di Muschietti), ma a imporsi in particolare tra il pubblico più giovane è Millie Bobby Brown, che interpreta uno dei personaggi principali, Eleven. Tredici anni, inglese, nata a Malaga e cresciuta a Orlando è una delle più giovani attrici candidate agli Emmy ed è considerata uno dei nuovi talenti del cinema mondiale. Per interpretare il misterioso e affascinante personaggio s'è rasata i capelli.
Millie Bobby Brown è Eleven-Undici
"Praticamente sarai un alieno": è la frase che i creatori di Stranger Things, Matt e Ross Duffer, hanno detto a Millie quando ha fatto i provini per il ruolo di Undici. L'input era che la sua performance avrebbe dovuto assomigliare ad E.T. e alla relazione che il personaggio ha con i bambini. Nella serie è una stramba ragazzina, con il numero tatuato sul braccio, fuggita dal laboratorio di Hawkins. E' a conoscenza delle sorti di Will e aiuta i ragazzi Mike, Dustin e Lucas a cercarlo, spiegando come sia finito in un'altra dimensione, l'Upside down, il sottosopra del mondo reale, popolato da mostruose creature.
Con la prima stagione su Netlix, Millie è diventata 'regina' dei social: tredici anni e oltre 4 milioni di follower su Instagram (4,4 per la precisione), ovvero +760% rispetto ai 500.000 del 2016 (quando la serie è sbarcata su Netflix). L'attrice è già apparsa su 15 copertine (tra cui Teen Vogue, InStyle e Interview Magazine) e non ha mai tenuto nascosto il suo sogno di fare la modella. Durante la New York Fashion Week non ha perso un appuntamento insieme all'amica Winona Ryder.
Stranger Things, la star è Eleven: tutti pazzi per Millie Bobby Brown
E' disponibile su Neflix la seconda stagione di 'Stranger Things', la serie di fantascienza ambientata negli anni Ottanta che ha conquistato il pubblico di mezzo mondo. Cast corale, ma a imporsi è stata fino ad oggi Millie Bobby Brown, che interpreta uno dei personaggi principali, Eleven. Tredici anni, inglese, nata a Malaga e cresciuta a Orlando è una delle più giovani attrici candidate agli Emmy ed è considerata uno dei nuovi talenti del cinema mondiale. Per interpretare il misterioso e affascinante personaggio s'è rasata i capelli. Nella serie è una stramba ragazzina, con il numero tatuato sul braccio, fuggita dal laboratorio di Hawkins. E' a conoscenza delle sorti di Will e aiuta i ragazzi Mike, Dustin e Lucas a cercarlo, spiegando come sia finito in un'altra dimensione, l'Upside down, il sottosopra del mondo reale, popolato da mostruose creature. Millie è diventata regina dei social: tredici anni e oltre 4 milioni di follower su Instagram (4,4 per la precisione), ovvero +760% rispetto ai 500.000 del 2016 (quando la serie è sbarcata su Netflix). Fra gli ultimi riconoscimenti, la copertina di Variety, la "bibbia" di Hollywood.
Nella prima stagione di Stranger Things Millie si è imposta con sole 42 battute, che dovrebbero diventare un po' di più in questa seconda stagione. La serie, non è il suo debutto, sebbene l'attrice sia così giovane: ha già recitato in Grey's Anatomy e Modern Family, NCIS e Intruders. Proprio in quest'ultima è stata notata da Stephen King, diventato da quel momento un suo convinto sostenitore.