Marco Giallini è ancora Rocco Schiavone: "Sono sempre nei guai"
“Per me Rocco Schiavone è sempre stato destinato a Rai2” spiega “Per questa ragione ho mandato in onda le repliche, non ho mai creduto allo spostamento. Rai 1 è più inclusiva: Schiavone impone una scelta, è fatto appositamente per Rai 2, così come la serie Volevo essere una rockstar. Le cose belle in televisione sono rare, 24 ore su 24 non si possono fare sempre cose belle, è una legge fisica. Rocco Schiavone è notevole, ho visto tutti e quattro i film. Rai Fiction è una delle strutture più efficienti della Rai e sta diversificando l’offerta”. “Per Rai 1” continua Freccero “sarebbe stata una scelta un po' difficile. Rai 1 ha una filosofia editoriale diversa da Rai 2, storicamente sempre più birichina rispetto alla prima rete. Il tessuto narrativo della serie la sposta proprio su Rai2. Ripeto, personalmente non ho mai pensato che potesse andare su Rai 1, ne ero sicuro. E per favore, non riduciamo tutto a puttanate come il fumo, la sigaretta, lo spinello. Rocco Schiavone è la complessità della scrittura”.
'Rocco Schiavone', Marco Giallini torna con la terza stagione su Rai 2
Nel primo episodio, La vita va avanti, che si apre con Schiavone a letto con una prostituta, Rocco è sempre più solo. Sebastiano (Francesco Acquaroli) è agli arresti domiciliari, gli amici di una vita, Furio (Mirko Frezza) e Brizio (Tullio Sorrentino), non lo chiamano più, Caterina (Claudia Vismara) si è rivelata una spia. Gli restano solo il fantasma della moglie Marina (Isabella Ragonese), la cagnolina Lupa e il giovane Gabriele (Carlo Ponti di Sant’Angelo), il vicino di casa a cui fa un po’ da padre. C’è da risolvere il caso di un sacerdote trovato senza vita nella sua casa isolata, ma Schiavone si mette a letto fingendo di avere l’influenza e dirige la squadra dal divano.
'Rocco Schiavone', Marco Giallini malinconico e abbandonato nella terza stagione della serie
Marco Giallini torna nei panni dell'anticonformista e burbero 'Rocco Schiavone', il vicequestore nato dalla penna di Antonio Manzini, nella serie su Rai 2 dal 2 ottobre. Diretta da Simone Spada, coprodotta da Rai Fiction con Cross production e Beta Film, la terza stagione propone quattro puntate tratte da 'La vita va avanti', 'L'accattone', 'Après le boule passe' e 'Fate il vostro gioco' (Sellerio editore). Nel cast Isabella Ragonese, Ernesto D'Argenio, Claudia Vismara, Christian Ginepro, Valeria Solarino, Lorenza Indovina, Massimo Reale, Massimiliano Caprara, Anna Bellato e Francesco Aquaroli
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Realizzata da RaiFiction con Cross Productions e Beta Film, la serie gira il mondo, è stata venduta anche negli Stati Uniti. I dvd della terza stagione saranno in edicola con Repubblica dal 23 ottobre ogni mercoledì (9,90 euro più il prezzo del giornale) e a seguire saranno disponibili anche la prima e la seconda stagione. “Con Schiavone, che rompe gli schemi e si apre all’innovazione recuperiamo un pubblico più abituato alla serialità internazionale” spiega la direttrice di RaiFiction Tinny Andreatta. "Rocco ha un senso della giustizia e dell’etica tutto suo, non sempre coincidente con la legge. Ma è un uomo complesso, malinconico, che ci permette di riflettere su temi importanti, come la ludopatia e la povertà".
Per Manzini, che firma la sceneggiatura insieme a Maurizio Careddu “Schiavone è un uomo depresso che cerca la morte, è solo, senza speranze, ma il suo cuore pulsa ancora. La solitudine è il leit motiv, il male dell'uomo moderno del 2000”. “Schiavone depresso? No, è abbandonato, malinconico” chiarisce Giallini. “Vabbè, non è un allegrone, ma piace proprio per questo. Poi dicono tutti: perché fuma così tanto? Ma che volete???? Io fumo. E non è una battuta, magari lo fosse, altrimenti camperei di più. ‘Io fumo pe’ fuma’’, come diceva mio padre. Mi mandava a comprare le Marlboro e facevo dieci chilometri a piedi se prendevo le dure, lui voleva le morbide... Con 'ste cose di vapore ad acqua è come fare un duello con le spade di gomma, ma dai...”.
“Giallini quando recita le commedie romane è un po' come Totti, è il numero uno” dice Freccero “l'astuzia è stata metterlo in un luogo diverso, dandogli un carattere inedito. Lo ritroviamo ad Aosta, dove fa freddo, c’è la neve, tutto è bianco, la luce, il paesaggio; l'opposto di Roma. Rocco Schiavone è un noir che mi ha sempre affascinato perché i cadaveri sono anziani: grovigli di vita che Rocco sa decifrare. Il personaggio è scorretto? Non c'entra nulla la scorrettezza. È molto complesso, si presta anche a quattro letture, è pieno di annotazioni letterarie tradotte in cinema, descrive molto bene il mondo di oggi, senza ideologie".
Nel cast Ernesto D'Argenio, Christian Ginepro, Massimo Reale, Lorenza Indovina, Massimiliano Caprara, Anna Bellato, Mirko Frezza, Gino Nardella, Filippo Dini, Massimo Olcese. New entry Valeria Solarino, nel ruolo di una giornalista: "Sono felice di far parte di questo gruppo, sono fan di Rocco Schiavone, l'ho sempre seguito è una delle serie più belle che ci sono in televisione. Quando mi è stato offerto il ruolo, l'ho accolto con grande entusiasmo”.