X Factor 13, le squadre e i dodici concorrenti
Dopo gli home visit a Berlino svelati i dodici concorrenti ufficiali di X Factor 2019: i quattro giudici hanno composto le squadre che da giovedì 24 ottobre su Sky Uno affronteranno i Live di #XF13. Malika Ayane ha scelto i suoi Under Uomini: Davide Rossi, Enrico Di Lauro e Lorenzo Rinaldi. Le tre Under Donne scelte da Sfera Ebbasta sono Giordana Petralia, Mariam Rouass e Sofia Tornambene. I tre Over di Mara Maionchi sono Eugenio Campagna, Marco Saltari e Nicola Cavallaro. Infine, Booda, Seawards e Sierra sono le tre Band guidate da Samuel. Achille Lauro e Pilar Fogliati condurranno l'Extra Factor, che da quest'anno diventa un late night show
(foto di Virginia Bettoja)
"Tutto quello che è stato fatto di nuovo credo stia funzionando bene", continua Cattelan, parlando dei cambiamenti che hanno interessato il talent, "sono tanti anni che sono qui ed essendoci tre giudici nuovi serviva qualcuno per aiutarli a entrare a X Factor qualcuno che avesse una memoria storica abbondante. E spero che continuerà così, anche se quello che fa ricordare bene un'edizione è il gruppo dei cantanti e soprattutto chi vince e chi avrà un seguito dopo. Mi sembrano che tutte le sqaudre abbiano almeno un'ottima carta". Sul suo nuovo ruolo di produttore creativo, Cattelan ha detto che "non so quanto ci sarà di mio nei live perché è tirato e in diretta ed è giusto che abbiano spazio le emozioni dei ragazzi. Sono contento di portare un po' del mio mondo dentro X Factor anche perché sembravo un po' pazzo perché per metà anno ero in un modo e l'altraámetà ero in un altro. Mi è stato chiesto, ho accettato e vedremo".
Achille Lauro, che dopo il successo del suo ultimo singolo è stato ingaggiato, insieme all'attrice Pilar Fogliati, per condurre Extra Factor, racconta: "Anastasio a me non sembrava adatto per un percorso tramite X Factor, però poi mi sono sbagliato. X Factor l'ho sempre visto come una cosa da popstar mentre Anastasio è vicino al mio mondo". Il commento è arrivato a margine del consiglio che, l'anno scorso, diede a Mara Maionchi sul non scegliere Anastasio, il rapper che vinse poi quell'edizione. "Darei un consiglio a Mara - continua - di non ascoltarmi più. Mi piacerebbe come esperienza fare il giudice, ma anche questo ruolo lo amo perché è sopra le parti".
Durante la conferenza stampa, c'è stato anche un momento legato a una piccola polemica, quella relativa a Nicola Cavallaro, l'artista scelto da Mara Maionchi ed ex concorrente di The Voice Francia: "Non sapevo che avesse partecipato a un altro talent in Francia", ha detto Maionchi, "se nessuno ha ritenuto opportuno dirmelo è perché magari non aveva nessun valore. Se ha fatto altre esperienze meglio perché queste aiutano a capire e a capirsi. Ovviamente questo non ha condizionato la scelta perché ribadisco di non esserne a conoscenza".