L’estate siciliana del genio Frank Zappa
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaNell’universo Netflix si entra per cercare i titoli di cui tutti parlano, ma se si va a caccia di sorprese si può pescare bene. È il senso della scoperta in catalogo, da pochi giorni, di questo Summer ’82: When Zappa came in Sicily. Se ricorda qualcosa, è per la presentazione che ne venne fatta nel 2013 alla Mostra del Cinema di Venezia. Ma ora è lì, a disposizione: la firma è quella di Salvo Cuccia, palermitano, all’epoca ragazzo amante del rock più evoluto.
Scoprire che Zappa avrebbe tenuto un concerto a Palermo, allo stadio, il 14 luglio — peraltro Festa di Santa Rosalia &m…
Nell’universo Netflix si entra per cercare i titoli di cui tutti parlano, ma se si va a caccia di sorprese si può pescare bene. È il senso della scoperta in catalogo, da pochi giorni, di questo Summer ’82: When Zappa came in Sicily. Se ricorda qualcosa, è per la presentazione che ne venne fatta nel 2013 alla Mostra del Cinema di Venezia. Ma ora è lì, a disposizione: la firma è quella di Salvo Cuccia, palermitano, all’epoca ragazzo amante del rock più evoluto.
Scoprire che Zappa avrebbe tenuto un concerto a Palermo, allo stadio, il 14 luglio — peraltro Festa di Santa Rosalia — lo portò a un viaggio impossibile attraversando l’Italia e cercando di raggiungere in tempo l’evento. Non ci riuscì, ma da lì iniziò una quasi ossessione: sfociata poi nella vicinanza e frequentazione con la famiglia di Zappa, fino a ottenere tutta la collaborazione e il materiale possibile per realizzare questo doc. Che è divertente, commovente e molto altro, che racconta con molto filmato quel concerto — finito malissimo, a lacrimogeni in un clima incandescente che coinvolgeva tutta la città, tra la festa e le feroci guerre di mafia da un morto ammazzato ogni 48 ore. Il padre di Zappa era di lì, a due passi, Partinico: all’epoca il musicista venne condotto sul luogo dal fidato Massimo Bassoli, vero deus ex machina dell’intera operazione. Ne ricavò un’impressione inquietante: ed è stato Cuccia, in tempi recenti, a portare i figli di Frank a una vera festa con tanto di cittadinanza onoraria, la banda (e una via Frank Zappa) con immagini da sciogliersi nella commozione.
Momento clou di tutto, oltre al sodalizio con il fumettista Tanino Liberatore, la storia di come nacque un celebre pezzo zappiano che reca nel titolo un noto termine gergale siciliano. Chicca extra-Sicilia, in quel tour che partì da Torino: nei giorni del concerto a Roma va in scena la finale del Mundial di calcio. E nella tarda sera della domenica il musicista si attarda in via Veneto a festeggiare tra la folla.
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Forse non è vero amore tra Wilma Goich e un ex tronista al Grande fratello, in uno sviluppo interessante su cui è però impossibile dilungarci per assoluta mancanza di spazio.