Claudio Lippi: "Qualcuno mi spieghi perché non ho più lavorato. Berlusconi ci firmava assegni in bianco. Fui tradito da un amico e persi tutto"

Claudio Lippi: "Qualcuno mi spieghi perché non ho più lavorato. Berlusconi ci firmava assegni in bianco. Fui tradito da un amico e persi tutto"
A 77 anni il conduttore si racconta senza filtri. Dagli inizi all'amicizia con Berlusconi, dal successo alle delusioni professionali: "Cominciai come cantante, per aiutare la mia famiglia dopo che il socio di mio padre scappò con tutti i capitali. Corrado e Raimondo Vianello sono stati i miei maestri di vita. Oggi la tv è cambiata. La politica? Sconvolgente che non ci sia stato un premier donna fino a oggi"
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