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Luciana Littizzetto, lettera alla Rai: "Spero di ritrovarci in un’Italia in cui il dissenso sia reale"

L'intervento nell'ultima puntata della stagione prima del trasloco con Fazio sul canale Nove
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Nell'ultima puntata di Che tempo che fa, che dalla prossima stagione non sarà più su Rai 3 ma si sposterà presumibilmente in una nuova formula sul canale Nove per decisione del suo produttore e conduttore Fabio Fazio, Luciana Littizzetto si è presentata in studio con un carrello per il trasloco: "Guarda che a mezzanotte scatta lo sfratto esecutivo", ha detto a Fazio.
 
Littizzetto ha poi finito il suo intervento con una letterina indirizzata alla Rai: "Cara Rai, c'è posta per te. Tu che hai il Tg1, il Tg2 e, almeno per ora, il Tg3. Tu che non hai più le annunciatrici e neanche più l'Annunziata. Eccoci arrivati alla fine della nostra relazione, non abbiamo superato la crisi del settimo governo. Sono stati anni bellissimi, ogni tanto pestavamo qualche m... e tu ci mandavi da Rai 3 a Rai 2, poi a Rai 1, poi di nuovo a Rai 3. Tu per me non sarai mai la parte politica di turno che ti governa ma resterai sempre Pippo Baudo, Mike Bongiorno, Enzo Biagi, Corrado... la mia amata, la mia adorata e unica Raffaella". 
Poi ha ringraziato tutte le maestranze Rai "e soprattutto Fabio Fazio, l'unico presentatore che se fa pessimi risultati gli danno addosso e se li fa ottimi gli danno addosso il doppio". Quindi l'augurio: "Cara Rai, restiamo amici, chissà magari un giorno ci ritroveremo. Spero in un'Italia un po' diversa, un'Italia in cui la libertà sia salvaguardata e dove il dissenso sia sempre reale. Dove chi fa il ministro non abbia paura di chi fa il saltimbanco. E non dimenticarti mai che il servizio pubblico è sempre di tutti di chi governa e di chi la pensa al contrario, e persino di quelli che non sono andati a votare. P.S. Bello, ciao".
 
Intanto, in un'intervista alla Stampa Carlo Rossella, già direttore del Tg1 e del Tg5, dice che la destra meloniana vuole "disporre e imporre, con questo governo non si può lavorare, meglio lasciare e andarsene, anche io lo avrei fatto. Questo è un regime, come fai a lavorare con un regime, è un governo di destra-destra. La Rai di Meloni non è paragonabile a quella del passato, e bene hanno fatto Fazio e Annunziata ad andarsene".
 
E a chi gli ricorda l'editto bulgaro di Berlusconi, Rossella risponde: "Non è paragonabile quello che succedeva ieri con quello che accade oggi. Quell'editto bulgaro rispetto a quello che succede ora è acqua di rose. Questa è una lottizzazione selvaggia, che non ha eguali. La Rai è vero che è da sempre la patria dei lottizzati, ma nel passato la qualità era migliore".