Sarà Teresa Mannino una delle co-conduttrici del settantaquattresimo Festival di Sanremo, al via il prossimo 6 febbraio nuovamente sotto la direzione di Amadeus. Autrice e attrice comica siciliana, classe 1970, “con uno sguardo unico e originale” – si legge nella sua bio – “osserva e racconta ciò che accade nel mondo piccolo delle relaziono private e in quello grande dello scenario pubblico”. Sarà all’Ariston la terza serata del Festival, giovedì 8 febbraio.
Con monologhi rigorosamente autobiografici (ma, giura, mai narcisistici), Mannino racconta le sue gag di siciliana trapiantata al nord, descrive lucidamente il rapporto tra uomo e donna, genitori e figli, restituendo al pubblico una delle fotografie a più alta definizione dell’Italia contemporanea. Laureata in filosofia presso l’Università degli Studi di Palermo, dopo aver studiato alla scuola europea di recitazione del Teatro Carcano di Milano prende parte a una serie di pièce teatrali, per poi diventare cabarettista nel locale Zelig di Milano e approdare in televisione.
Un nome, quello di Zelig, che è stato la sua fortuna: Zelig Off, Zelig Circus e Zelig i programmi che l’hanno fatta conoscere al grande pubblico. E ancora il Checco Zalone Show, Terrybilmente divagante, La partita del cuore e Se stasera sono qui, ma anche radio con diversi programmi su Rai Radio 2, pubblicità, fiction (Il commissario Montalbano, Il commissario Manara) e cinema (come le commedie A Natale mi sposo di Paolo Costella o Ex - Amici come prima! di Carlo Vanzina), non tralasciando mai il suo promo amore, il teatro.
“Sazia, stordita, consumista, incapace di guardare al di là del proprio naso, la società che Teresa Mannino disegna con gestualità precisa e micronarrazioni esplosive ha urgente bisogno di guardarsi senza indulgenza e autocompiacimenti allo specchio”: un compito, quello di portare un irriverente ritratto del mondo, che Mannino svolgerà ora anche sul prestigioso palco dell’Ariston.
“Sono prontissima” aveva dichiarato qualche tempo fa al Tg1, “perché è da una vita che mi preparo. Ma non a Sanremo, bensì a dire quello che penso, che è quello che farò anche su quel palco. La telefonata con Amadeus? È stato sorprendente, anche se avevo già avuto un anticipo perché Giovanna (Civitillo, moglie di Amadues) mi aveva contattato, quindi è stata una cosa tutta misteriosa, a lui fa piacere mantenere un po’ il segreto. La cosa che ci siamo detti è ‘conosciamoci e vediamo come stiamo’. Poi ci siamo conosciuti, ci siamo guardati e siamo entrati subito in confidenza. E questo mi ha fatto dire sì, è la cosa giusta da fare, salire sul palco dell’Ariston assieme a lui”.