Anche durante Sanremo il rock è sempre la migliore delle alternative
di Antonio DipollinaL’operazione è la seguente: si va su RaiPlay e alla voce ricerca si scrive: Rock Legends. A quel punto appare una schermata da tracollo emotivo e infatti ci si commuove. Quelli attualmente presenti vanno da David Bowie a Joni Mitchell, da Marvin Gaye ai Ramones. Ora, ben lungi dal consigliarla come alternativa alle poco meno che magnifiche canzoni di Sanremo: ma diciamo che con proposte di questo tipo a disposizione, gratuita, di tutti, la pretesa di protestare a gran voce perché la Rai, via Ariston, nega la buona musica è di quelle un po’ eccessive. Sanremo fa il suo giro, qui siamo altrove. Rock Legends è prima di tutto una serie che più novecentesca non si può, e quindi siamo in territorio amico. Anzi da innamoramento totale. Le puntate, da mezz’ora ciascuna, vanno in onda su Rai5 e poi le ultime vengono appunto conservate sulla piattaforma Rai. Per dire, le ultime due, passate proprio in queste sere aristoniane, riguardano Elton John e i Velvet Underground.
L’operazione è la seguente: si va su RaiPlay e alla voce ricerca si scrive: Rock Legends. A quel punto appare una schermata da tracollo emotivo e infatti ci si commuove. Quelli attualmente presenti vanno da David Bowie a Joni Mitchell, da Marvin Gaye ai Ramones. Ora, ben lungi dal consigliarla come alternativa alle poco meno che magnifiche canzoni di Sanremo: ma diciamo che con proposte di questo tipo a disposizione, gratuita, di tutti, la pretesa di protestare a gran voce perché la Rai, via Ariston, nega la buona musica è di quelle un po’ eccessive. Sanremo fa il suo giro, qui siamo altrove. Rock Legends è prima di tutto una serie che più novecentesca non si può, e quindi siamo in territorio amico. Anzi da innamoramento totale. Le puntate, da mezz’ora ciascuna, vanno in onda su Rai5 e poi le ultime vengono appunto conservate sulla piattaforma Rai. Per dire, le ultime due, passate proprio in queste sere aristoniane, riguardano Elton John e i Velvet Underground.
La durata breve di ogni puntata è ricompensata dal ritmo e dalla capacità di sintesi, condensando vita e opere di ogni personaggio trattato in forma monografica, riempiendo tutto di cose essenziali – la puntata su Elton John non tralascia nessuno dei passaggi fondamentali, tra paradisi artistici e abissi di dipendenza, dell’artista. E quindi si può passare tranquillamente l’esistenza a lamentarsi di quello che è la musica in tv, ma significa anche non voler andare a cercare quanto c’è di buono – e su Rai 5 non ci si può lamentare. Che sia poi tutto riferito al passato – la serie non è recentissima di suo, peraltro - è abbastanza inevitabile. E del resto anche a Sanremo il ritornello preferito è “bravino questo, ma poi quando arriva Giorgia è tutta un’altra cosa”. O no?
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Sogno proibito, ma parecchio proibito, per la serata finale di Sanremo. Compare il famoso divano, seduti ci sono i due personaggi altrettanto famosi. Amadeus si avvicina e li invita a cantare Bella Ciao. Loro due intonano la canzone e, sotto, passa la scritta: Partigiani della qualità.