Spettacoli

Lucio Presta: “Stefano De Martino ha tradito una volta, toccherà ad altri. Amadeus ha fatto quello che non si fa. Barbara D’Urso? A breve tornerà il suo tempo”

Lucio Presta
Lucio Presta 

L’agente ospite al Festival della Tv di Dogliani affronta i casi recenti che lo hanno visto protagonista e ricorda alcuni momenti indimenticabili della sua carriera, come il Festival di Sanremo 2023 con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

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"Beppe Caschetto è più potente di me...". Esordisce così Lucio Presta dal palco del Festival della Tv di Dogliani, nel cuneese. L’agente dello spettacolo tv è uno degli ospiti di punta della manifestazione e in un’intervista parla dei casi più recenti che lo hanno visto protagonista, da Barbara D’Urso alla rottura con Amadeus.

Lucio Presta con la moglie Paola Perego
Lucio Presta con la moglie Paola Perego 

Beppe Caschetto è il suo “competitor”, entrambi possono determinare, con le loro decisioni, i destini dei programmi televisivi. "Siamo amici e lo stimo molto. Abbiamo molta più confidenza di quanto si possa immaginare. E' più potente lui perché è di sinistra – aggiunge – io ho fatto incazzare sinistra, destra e centro...". Ricorda che "tante volte, per i Sanremo che ho curato, mi sono rivolto ad artisti di Caschetto ma lui, quando il Festival lo hanno condotto i suoi artisti, non ha mai preso nessuno dei miei... forse non erano adeguati per il momento. Ma lo dico senza polemica". "A volte – continua – gli ho cresciuto delle giovani promesse che poi sono passate a lui. Come Stefano De Martino".

Stefano De Martino il “traditore”

(ansa)

Proprio all'ex ballerino, oggi lanciatissimo volto Rai, il manager dedica una stoccata. "A Freccero, allora direttore di Rai 2, dissi di prendere Stefano per Stasera tutto è possibile che inizialmente doveva condurre Pintus. 'Vedrai che con lui ti troverai meglio', gli dissi. Sono stato un buon profeta". Quattro anni fa De Martino ha lasciato l'Arcobaleno Tre, la società di Presta, per la scuderia di Caschetto: "Quello che dovevo dire a Stefano l'ho detto. Ci siamo incontrati un giorno a una presentazione dei palinsesti. A lui ho detto 'chi tradisce una volta, nella vita poi tradisce sempre'. Toccherà ad altri".

Amadeus, la rottura, la verità

(ansa)

Ma la separazione che più ha fatto rumore negli ultimi mesi è stata quella da Amadeus. Qualche tempo fa Presta ha raccontato la sua versione dei fatti in un'intervista al Giornale. "L'ho fatto aspettando tempi e modi, rispettando l'azienda, rispettando Amadeus, e aspettando che finisse Sanremo. Amedeo, che stimo moltissimo da un punto di vista professionale, ha fatto una cosa che non si fa neanche con qualcuno che ti ha fatto del male. E' andato nella mia terra, in Calabria, alla presentazione del Capodanno e ha detto 'Lucio Presta sa quello che ha fatto'. Non potevo accettare una frase così. Parole che hanno ferito la mia onorabilità. Quindi – continua Presta - ho voluto spiegare come sono andate le cose. Se ci sentiamo? No, ma non ho nemmeno letto cose a correzione di quanto ho detto. C'è solo un modo per non essere smentiti: dire la verità".

Heather Parisi, uno scontro tra Belve

Ancora a proposito di scontri: nella querelle con Heather Parisi, sfociata in una battaglia legale, sono intervenuti persino i carabinieri, nello studio di Belve, pronti a pignorare il cachet dell'ex showgirl. Eppure, racconta Presta, con Parisi, oggi residente a Hong Kong, i rapporti erano ottimi, "ero il suo primo fan". "Un giorno aprii i social e vidi una foto di Heather con la mia ex moglie, Emanuela, la mamma dei miei figli, che nel frattempo era morta, con la didascalia 'Me l'avevi sempre detto di non fidarmi di lui'. Denunciai Heather per diffamazione e venne naturalmente condannata, ma lei stava a Hong Kong. Gli scrissi, intervennero gli avvocati. Aspettai. Quando venne annunciata come ospite a Belve, dissi a Francesca Fagnani, un'amica, che volevo fare una cosa per ridare la dignità a me, ai miei figli, e soprattutto alla mia ex moglie. E quindi mandai i carabinieri in camerino. L'hanno tenuta qualche ora fino a che non ha effettuato il bonifico. Era una cosa dovuta, non ho portato via nulla a nessuno".

Barbara D’Urso in rampa di (ri)lancio

(ansa)

Con Barbara D'Urso, invece, c'è stata nei mesi scorsi una riconciliazione. L'ex volto di Pomeriggio Cinque attualmente è ancora senza un programma. "E' una storia molto complicata", spiega Presta. "Ma sono certo che tra poco tornerà il tempo di Barbara. Su quale canale? Mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Se abbiamo già firmato? No", ha spiegato. "Ora Barbara si sta godendo sua nipote".

Sanremo, la Costituzione e il Presidente Mattarella

La soddisfazione più grande, svela, è stata la presenza di Sergio Mattarella alla prima serata del Festival 2023, in occasione del 75esimo anniversario della Costituzione, con Roberto Benigni sul palco.

Festival di Sanremo 2023, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la figlia Laura e con Amadeus, Gianni Morandi, Chiara Ferragni
Festival di Sanremo 2023, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la figlia Laura e con Amadeus, Gianni Morandi, Chiara Ferragni 

"La cosa più importante è stata il coraggio di pensare una cosa così. Dopo aver visto Mattarella sorridere e emozionarsi quando Roberto citò suo padre tra i Costituenti, non camminavo con i piedi per terra. Ma non mi sono montato la testa, me l'hanno subito svitata... Mi hanno accusato di qualunque cosa".

"Con Renzi lo rifarei”

Sul capitolo rimpianti, assicura Presta, non c'è la collaborazione con Matteo Renzi per il documentario Firenze secondo me. "Ebbe l'idea di un documentario su Firenze, perché è uno dei più alti conoscitori della sua città. Quando si dimise da presidente del Consiglio, gli ricordai della sua idea per il documentario. Lui disse che aveva già parlato con Endemol. A quel punto avrei dovuto dire 'bene, fallo con loro', così mi sarei risparmiato tre anni di sofferenze...", sorride. "Lo realizzammo e lo mandammo in onda. E ho scoperto a mie spese che se ti avvicini a un politico è come se andassi in una fornace senza protezione, ti devono fare la pelle. Hanno ritenuto che ci fossero delle cose fumose, che non c'erano. Ma – chiarisce – lo rifarei, perché non sono uno di quelli che salgono sul carro del vincitore. A me piace fare compagnia a quelli che hanno appena perso. Sono fatto così".

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