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‘Cento’ con Carlo Conti: da Renzo Arbore a Topo Gigio, la festa per celebrare un secolo di radio e 70 anni di tv

‘Cento’ con Carlo Conti: da Renzo Arbore a Topo Gigio, la festa per celebrare un secolo di radio e 70 anni di tv
(ansa)

Lo spettacolo-evento domenica 6 ottobre su Rai 1

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“Radiofonica di Roma, metri 1.425. Sono le ore ventuno del sei ottobre millenovecentoventiquattro. A tutti coloro che sono in ascolto il nostro saluto e il nostro buonasera...": con queste parole iniziava, 100 anni fa, il servizio pubblico radiotelevisivo. ll primo annuncio fu fatto da Maria Luisa Boncompagni. Un'avventura che attraversa e racconta 100 anni di storia del nostro Paese. E con lo spettacolo-evento Cento, un secolo di servizio pubblico, condotto da Carlo Conti, domenica 6 ottobre in prima serata su Rai1, verranno riproposte al pubblico alcune di quelle emozioni che il servizio pubblico ha raccontato in centinaia di migliaia di ore di trasmissione.

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Si partirà da chi ha permesso tutto questo, ovvero Guglielmo Marconi. Sua figlia Elettra taglierà il nastro di una serata che cercherà di raccontare in poco più di 100 minuti i primi 100 anni di radio e i primi 70 di tv in Italia. Lo farà per grandi temi e con grandi ospiti. Conti, e insieme a lui il pubblico, rivivrà "gli anni della radio", dai programmi sperimentali alla diffusione di massa, e racconterà l'arrivo della televisione, sino ai giorni nostri e oltre, immaginando un futuro che, grazie alle nuove tecnologie, e già qui. Così partendo dalla "canzone del secolo", e attraverso Canzonissima e il Festival di Sanremo, la tv dei ragazzi e lo sport, la Hit parade e i grandi sceneggiati, Raffaella Carrà e l'Informazione, lo show Cento approderà nel 2050: e lì Valerio Lundini, in un futuro tutto da sorridere, intervisterà con il suo stile lo stesso conduttore, impegnato nella nuova edizione di Tale e Quale Show.

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"Un compito difficilissimo il mio. Questo è forse il programma più difficile che abbia fatto in vita mia, perché non è facile sintetizzare cento anni di radio, settanta di televisione in una serata. La cosa positiva è che abbiamo già l'annuncio iniziale che ci ha regalato Maria Giovanna Elmi. Abbiamo cercato - ha detto Carlo Conti - una chiave più semplice che ci permetterà però di raccontare efficacemente l'evento. Abbiamo un bel po’ di ospiti che spaziano per generi e per racconti, come Renzo Arbore per la radio, Massimo Ranieri per ricordare Canzonissima, Clara per restare al Festival di Sanremo, i Pooh per riandare alla Hit Parade di Lelio Luttazzi, mentre per richiamare alla memoria gli sceneggiati gli Oliver Onions canteranno la sigla di Sandokan, Mara Venier per ricordare la sua radio e la sua tv, poi una conduttrice a testa per Tg1, Tg2 e Tg3 per richiamare il tema dell'informazione. Quindi l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che eseguirà alcune delle sigle musicali storiche di trasmissioni, a cominciare da quella che apriva i programmi Rai, mentre la comicità sarà affidata a Valerio Lundini, con cui si andrà verso le 'teche del futuro', e al duo Ficarra e Picone”

Ma, ha aggiunto Conti, “l'ospite più particolare sarà Topo Gigio, e non è stato facile averlo, ci sono volute diverse forme di formaggio – ha scherzato il conduttore - perché il topo più famoso d'Italia fosse della festa”. Poi tornando al presente Carlo Conti parla del suo sogno: “Vorrei i Pink Floyd a Sanremo e –conclude - ho iniziato a dormire poco la notte perché il momento più importante è quello della scelta delle canzoni. Bisogna tirarne fuori 24 e almeno 100 sono già fortissime. Dovrò fare una selezione difficilissima". A proposito di Sanremo Giovani, Conti ha rivelato che "martedì annunceremo chi farà le serate".”

Testimoni del racconto di questi cento anni saranno grandi protagonisti dello spettacolo, con il contributo delle coreografie realizzate da Laccio e da tre interventi dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta dal Maestro Steven Mercurio, che proporrà alcune delle musiche più significative dei programmi Rai.

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