Spettacoli

“Citadel: Honey Bunny”, quando le spie arrivano da Bollywood

È arrivata su Prime Video la serie che prosegue il franchise dei fratelli Russo. Dopo Usa e Italia ecco il capitolo indiano

2 minuti di lettura

Dopo il capitolo giocato tra gli Stati Uniti e l’Inghilterra con Pryanka Chopra, Richard Madden e Stanley Tucci, dopo quello italiano guidato da Matilda De Angelis, grande successo internazionale, arriva ora Citadel: Honey Bunny, ambientata a Mumbay. Il progetto ambizioso e complesso porta la firma dei fratelli Joe e Anthony Russo, dietro gli ultimi capitoli di Avengers e ha l’obiettivo di realizzare storie interconnesse ma autonome tutte ambientate nel mondo dello spionaggio.


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Citadel: Honey Bunny, diretta da Raj & DK (Raj Nidimoru e Krishna DK) e scritta da Sita R. Menon, insieme a Raj & DK, unisce due mondi: quello dell’azione e dello spionaggio con la Bollywood, fatto di attrici che cercano la propria occasione e di stunt che per sbarcare il lunario devono trovare qualcosa di diverso oltre a volare con le motociclette e sferrare pugni e calci come veri combattenti.

La serie interpretata in hindi e inglese, che ha per protagonisti due star indiane Varun Dhawan e Samantha Ruth Prabhu, è giocata su due piani temporali diversi.

Citadel: Honey bunny, è arrivata la serie d'azione indiana

La storia

Un’azione si svolge negli anni Novanta quando lo stuntman Bunny (Varun Dhawan), recluta l'attrice in difficoltà Honey (Samantha) per un lavoretto che potrebbe tirarla fuori dai guai economici in cui si trova, è stata sbattuta fuori di casa dal suo affittuario e non riesce a vincere un provino anche perché non accetta di passare la sera con un viscido regista. Il lavoretto però è più difficile di quanto si immaginasse e trascinerà entrambi in una serie di avventure tra inseguimenti in moto e combattimenti feroci. L’altra è all’inizio del Duemila, Honey ha una bambina che ha cresciuto con grande consapevolezza e capacità di autodifesa, quando qualcuno viene a cercarla dal suo passato è costretta a ricorrere a Bunny. Le due spie, che con il tempo si sono allontanate, dovranno ritrovarsi per proteggere la loro figlia, Nadia, quando il loro pericoloso passato torna a cercarli.

Il primo Citadel con Pryanka Chopra e Richard Madden (già confermata la seconda stagione con Joe Russo alla regia), conteneva gli elementi della commedia romantica e del gioco di seduzione, che sono tornati in Citadel: Diana e anche in questo spinoff indiano. Honey e Bunny però sono una coppia che si ritrova anni dopo e fra loro c’è una bambina. Ogni serie nata dal mondo Citadel ha per protagonisti talenti nazionali ed è creata, prodotta, e girata nel territorio in cui è ambientata, dando a ciascuno show una cifra stilistica unica e un'identità culturale decisa e radicata nel Paese d'origine. Nonostante questa autonomia il progetto è interconnesso.

Gina Gardini, showrunner della serie italiana, ha raccontato che ogni due settimane lei e gli altri sceneggiatori, si incontravano online con gli altri autori, americani e indiani, per una sorta di messa a punto delle storie. Non si trattava tanto di uniformare la narrazione (i collegamenti tra le tre storie sono da veri e propri nerd, sorta di piccole sorprese per gli spettatori più attenti) quanto di scambiare opinioni e suggerimenti sui lavori degli altri. La serie è tra le più viste della piattaforma, dopo gli zombie di Apocalisse Z.

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