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“Cobra Kai”, la saga è finita. Ralph Macchio: “Ovunque vado Daniel LaRusso è sempre con me”

“Cobra Kai”, la saga è finita. Ralph Macchio: “Ovunque vado Daniel LaRusso è sempre con me”

Oggi l’ultimo capitolo della serie Netflix. Il personaggio però non muore: a maggio in un film con Jackie Chan

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Siamo arrivati al gran finale. Per tutti gli appassionati di Karate Kid della prima ora ma anche della seconda e della terza (chi l’ha scoperto solo recentemente), oggi è un giorno da segnare sul calendario. Cobra Kai, la serie che ha riportato in vita la saga di Daniel LaRusso, che nel frattempo è diventato un padre di famiglia, gestisce un salone di automobili ma non ha perso la passione per il karate, finisce con questo ultimo capitolo, che arriva oggi su Netflix.


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Era una scommessa riprendere il personaggio diventato celebre negli anni Ottanta e traghettarlo in una nuova storia, dove i veri protagonisti dovevano essere i ragazzi della generazione successiva. Una scommessa vinta visto che la serie è arrivata alla sesta stagione, divisa addirittura in tre capitoli di cui questo è proprio il finale. “Frequento Daniel LaRusso dal 1984, in qualche modo non se ne è mai andato per me – ha detto a Repubblica Ralph Macchio che aveva 22 anni quando ha esordito in quel film – Ovunque andassi anche venti o dieci anni fa sentivo che il personaggio era amato perché rappresenta un pezzo della nostra adolescenza. Daniel è il tifo per i perdenti, ma anche il ragazzino della porta accanto… ora vederlo senza il suo mentore Miyagi ci racconta che uomo è diventato oggi. Abbiamo dovuto immaginare il vuoto che Daniel ha sentito dopo la sua morte e anche se ha una bella vita, un lavoro, una famiglia è ancora alla ricerca di un equilibrio. Durante la scrittura della serie mi sono battuto perché l’integrità morale di Daniel fosse intatta anche se naturalmente c’è un po’ di soap opera e qualche volta finiamo per diventare un po’ cartoon”.

In sei stagioni LaRusso è diventato finalmente un adulto equilibrato e consapevole, ha saputo guidare i suoi figli e gli altri ragazzi del dojo e soprattutto è riuscito faticosamente a collaborare con l’eterno nemico della sua gioventù Johnny Lawrence (William Zabka). Ora è pronto per l’ultima sfida. Dopo il risultato scioccante del Sekai Taikai, il Miyagi-Do e il Cobra Kai devono affrontare il passato e un futuro incerto, sul tatami così come fuori. A quasi quarant'anni dal torneo di karate di All Valley del 1984, il cerchio comincia a chiudersi.

"Sono stato stupito da come la serie abbia funzionato a livelli diversi: per i nostalgici appassionati della saga e per un nuovo pubblico di adolescenti ed è piaciuto ai critici, cosa che non davamo per scontata – ha riflettuto Macchio – La cosa più bella è quando per strada i ragazzini di dieci anni o dodici anni parlano del loro personaggio preferito e mi fa molto ridere che una volta mi fermavano chiedendomi ‘Ehi non sei tu il ragazzo di Karate Kid?’, mentre ora mi dicono ‘Ehi ma tu sei quello che fa il papà in Cobra Kai’…” Dal cinema alla serialità e ritorno. Con la chiusura della saga Netflix si apre però un nuovo capitolo: Ralph Macchio ha girato con Jackie Chan un nuovo film: Karate Kid Legends. Il film, che sarà nelle sale a maggio, racconta l’arrivo di Daniel a Pechino, dove il signor Han (Chan) lo sta cercando. Han ha un nuovo protetto, Li Fong. I due mentori devono collaborare per istruire Li Fong, ma resta da vedere se i loro approcci didattici saranno compatibili.

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