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Ma quale Rai 1, Rocco Schiavone sta benissimo dove sta

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Multischermo / Il ritorno di Marco Giallini nella serie tratta dai crime di Antonio Manzini
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Ogni accanito consumatore di serie tv, a vario titolo, sa quanto siano rari, nella visione, i casi di rottura di scatole a livello zero. Ovvero le serie che procurano solo interesse e tanta fidelizzazione. Tra queste c’è Rocco Schiavone e questa nuova stagione, la numero 6, non delude (Rai 2, il mercoledì sera). Il riferimento è alla classifica delle rotture in questione — con termini più crudi in originale — lanciata dal commissario e che vede al livello 10: “il numero di 0 negli Iban”. Ancora meglio se si è seguito l’episodio appena passato (Ossa Loquuntur) che traspone una delle storie crime più d’impatto tra quelle scritte da Antonio Manzini.

Si corre poi il rischio di esagerare nel rendere merito al talento di Marco Giallini che sì, stavolta appare con voce arrochita e sdrucito come non mai: ma finisce con l’essere un plus per la sua presenza in scena. Inoltre, e succede poche volte, si ha l’impressione che il tono…

Ogni accanito consumatore di serie tv, a vario titolo, sa quanto siano rari, nella visione, i casi di rottura di scatole a livello zero. Ovvero le serie che procurano solo interesse e tanta fidelizzazione. Tra queste c’è Rocco Schiavone e questa nuova stagione, la numero 6, non delude (Rai 2, il mercoledì sera). Il riferimento è alla classifica delle rotture in questione — con termini più crudi in originale — lanciata dal commissario e che vede al livello 10: “il numero di 0 negli Iban”. Ancora meglio se si è seguito l’episodio appena passato (Ossa Loquuntur) che traspone una delle storie crime più d’impatto tra quelle scritte da Antonio Manzini.

Si corre poi il rischio di esagerare nel rendere merito al talento di Marco Giallini che sì, stavolta appare con voce arrochita e sdrucito come non mai: ma finisce con l’essere un plus per la sua presenza in scena. Inoltre, e succede poche volte, si ha l’impressione che il tono burbero-ossessivo del personaggio sia anche quello dell’attore, che a quel punto migliora di colpo anche la recitazione degli altri, quasi timorosi di deluderlo.

Esilarante poi che ci sia ogni volta il ritorno di fiamma (tutto ebbe origine da Gasparri in altri tempi), ovvero quella che accende la cannetta che ogni tanto Schiavone si concede in ufficio, mattino presto compreso. Con relative polemiche e, si dice, l’ostracismo di Rai 1 alla serie.

E quindi è il caso di dire che Schiavone su Rai 1 sarebbe fuori posto per altri motivi e che sta bene dov’è, stropicciandosene altamente delle convenzioni. Tanto che l’intera stagione è disponibile fin dall’inizio su RaiPlay e chi volesse vedere subito la seconda parte dell’episodio in corso sa dove andare a cercare. Sono gli spettatori adulti nella stanza, che del rischio-ascolti (peraltro ottimi) e di cosa fuma il commissario se ne stropicciano altrettanto.

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A Sanremo diventano matti per trovare qualche superospite straniero e poi il vero colpo lo fa Zoro con quelli di Propaganda, su La7: stasera arriva Tommy Cash, il rapper estone protagonista della strepitosa Espresso macchiato, idolo di tutti quelli a cui le polemiche sulla lesa italianità non fanno né caldo né freddo.

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