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“La ruota del tempo 3”, il fantasy con Rosamund Pike torna per nuove battaglie

“La ruota del tempo 3”, il fantasy con Rosamund Pike torna per nuove battaglie

La serie tratta dai romanzi bestseller di Robert Jordan dal 13 marzo su Prime Video

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La ruota del tempo è una delle saghe fantasy più popolari e durature di tutti i tempi, con oltre 90 milioni di libri venduti. Quattordici volumi e un prequel pubblicati nell'arco di 20 anni, scritti da Robert Jordan e da Brandon Sanderson che ha preso in mano il lavoro di Jordan dopo la sua morte nel 2007. Quella saga è diventata una serie tv adattata dallo showrunner Rafe Judkins (Agents of S.H.I.E.L.D.,?Hemlock Grove) con protagonista Rosamund Pike nell’iconico ruolo di Moiraine a capo di un’organizzazione tutta al femminile incredibilmente potente e chiamata Aes Sedai.


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Dal 13 marzo le avventure de La ruota del tempo tornano per una terza stagione, sempre su Prime Video. "Credo che Robert Jordan fosse veramente avanti per il suo tempo – ha detto Rosamund Pike che è anche produttrice della serie – Non so se sia davvero così ma io mi sono fatta l’idea che tutto questo venga dal trauma che ha vissuto durante la guerra in Vietnam. Ha visto il mondo fatto a pezzi, uccisioni senza senso, uomini caricati di un potere enorme che provocavano una distruzione infinita di persone, di territori. Credo che questa esperienza lo abbia portato a pensare a come sarebbe il mondo se il potere fosse nelle mani delle donne. E poi è andato oltre: alle donne nei suoi romanzi ha dato un potere a cui gli uomini non avevano accesso perché se qualunque uomo tenta di utilizzarlo impazzirà. È una ricetta potente per un fantasy: gli uomini possono avere quel potere ma se lo hanno sono destinati a impazzire e ad ammazzare chi amano che li rende incredibilmente isolati. Non possono rischiare di innamorarsi”.

La Ruota del Tempo - Stagione 3

Dopo aver sconfitto Ishamael alla fine della seconda stagione, Rand al'Thor (Josha Stradowski) ritrova i suoi amici a Falme e viene proclamato Drago Rinato. Ma nella terza stagione, le minacce contro la Luce si moltiplicano: la Torre Bianca è lacerata da conflitti interni, le seguaci dell'Aja Nera sono senza freni, vecchi nemici tornano ai Fiumi Gemelli e i Reietti rimasti sono all'inseguimento del Drago... inclusa Lanfear, la cui relazione con Rand comporterà per entrambi il dover fare una scelta cruciale tra Luce e Tenebre. Mentre i legami con il passato iniziano a sciogliersi e il suo potere corrotto comincia a rafforzarsi, Rand diventa sempre più irriconoscibile, anche per Moiraine ed Egwene, le sue più strette alleate. Queste donne potenti, che all’inizio della serie erano maestra e allieva, devono ora lavorare insieme per impedire che il Drago passi alle Tenebre... a qualunque costo.?

Tra gli elementi di originalità della saga di Jordan rispetto alle altre saghe fantasy, come il Signore degli anelli o il Trono di spade (e House of the dragon) è il ruolo centrale che lo scrittore americano ha assicurato alle donne. “Era un uomo che guardava avanti e ha creato un’infinità di personaggi femminili, ci sono delle donne intelligenti e brillanti che non hanno il potere: regine, donne che fanno parte del popolo in viaggio, guerriere fantastiche, migliori combattenti al mondo. Donne che scelgono di sposare uno stile di vita e non un uomo. E anche i nemici più potenti della seconda stagione hanno un leader donna, un personaggio brillante e terribile. Abbiamo donne non solo nelle forze del bene ma ci sono anche personaggi femminili corruttibili e corrotti”.

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Colpisce che tutte queste grandi saghe dimostrino un debito di ispirazione l'una con l'altra. George RR Martin dichiara che senza i romanzi di Jordan non avrebbe mai potuto scrivere Il trono di spade, che l'autore de La ruota del tempo ha interrotto il modello di trilogia creato da Tolkien a cui comunque lo scrittore americano si ispirava. Leigh Bardugo, autrice della saga best seller Tenebre e ossa, non ha paura di affermare che "Martin e il suo Cronache del ghiaccio e del fuoco hanno influenzato la mia scrittura in modo massiccio”. Non tutti gli adattamenti televisivi però hanno avuto uguale fortuna. Dopo due stagioni la serie Tenebre e ossa su Netflix è stata cancellata, e se Il Signore degli anelli - Gli anelli del potere è già stata confermata per una terza stagione e anche House of the dragon 3 entrerà in produzione entro la fine dell’anno, il fantasy rimane un genere molto impegnativo dal punto di vista produttivo tra animali, comparse e effetti speciali.

"Sono un fan di questo tipo di saghe e penso che ci sia una connessione forte tra la serialità e il fantasy – ha detto Rafe Judkins, showrunner della Ruota del tempo – divori un romanzo non tanto per immergerti in un mondo diverso ma per vedere cosa accade ai personaggi. Ti ci affezioni e non c'è niente di più eccitante che sapere di avere di fronte cinque o più libri con i protagonisti che ami. Alla fine il fantasy è fatto di battaglie, draghi e luoghi fantastici, ma prima di ogni altra cosa quello che emoziona sono le storie dei protagonisti”.

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