✕

“Andor 2”, Diego Luna: “Addio a Cassian, il ribelle che ha cambiato la vita della galassia e la mia”

© 2024 Lucasfilm Ltd™. All Rights Reserved. 

Ascolta l'audio

Torna per un’epica seconda (e ultima) stagione la storia del ladro divenuto leader della Resistenza, contro tutti gli Imperi del male
3 minuti di lettura

Andor è la serie più politica e adulta - una delle migliori, con The Mandalorian - dell’universo streaming di Star Wars. Firmata da Tony Gilroy, anche sceneggiatore, ha saputo conquistare i critici senza rinunciare al mainstream, è costato centinaia di milioni di dollari, investiti per due sole stagioni. Andor ci ha fatto incontrare il Cassian Andor di Diego Luna quando era un ladro disilluso e ci ha guidato dentro quel viaggio che lo trasforma in figura chiave dell’Alleanza Ribelle. Con la seconda e ultima stagione giunge al culmine la sfida da parte degli ultimi e diseredati al nervoso regime dell’Impero Galattica. Fino alla vigilia degli eventi narrati al cinema in Rogue one – A Star Wars story, nel 2016. In Italia la serie da dodici episodi è su Disney+ dal 23 aprile. Abbiamo incontrato – via zoom – Diego Luna e Adria Arjona, Cassian e Bix, protagonisti di una sofferta e intensa storia d’amore.

© 2022 Lucasf…

Andor è la serie più politica e adulta - una delle migliori, con The Mandalorian - dell’universo streaming di Star Wars. Firmata da Tony Gilroy, anche sceneggiatore, ha saputo conquistare i critici senza rinunciare al mainstream, è costato centinaia di milioni di dollari, investiti per due sole stagioni. Andor ci ha fatto incontrare il Cassian Andor di Diego Luna quando era un ladro disilluso e ci ha guidato dentro quel viaggio che lo trasforma in figura chiave dell’Alleanza Ribelle. Con la seconda e ultima stagione giunge al culmine la sfida da parte degli ultimi e diseredati al nervoso regime dell’Impero Galattica. Fino alla vigilia degli eventi narrati al cinema in Rogue one – A Star Wars story, nel 2016. In Italia la serie da dodici episodi è su Disney+ dal 23 aprile. Abbiamo incontrato – via zoom – Diego Luna e Adria Arjona, Cassian e Bix, protagonisti di una sofferta e intensa storia d’amore.

© 2022 Lucasfilm Ltd™. All Rights Reserved. 

Quando e perché avete deciso di concludere la serie con questa seconda stagione?

Luna: “È successo a metà della prima stagione. Eravamo in Scozia, la prima volta che siamo usciti davvero da uno studio, nel pieno della pandemia. Io e Tony (Gilroy) stavamo parlando davanti a un bicchiere di scotch, e ci siamo resi conto che fare cinque stagioni era impossibile. La prima ci aveva già richiesto un anno e mezzo. Farne cinque avrebbe significato dedicare oltre un decennio alla serie. E Cassian, dopotutto, muore giovane. Così Tony ha avuto l’idea: strutturare la seconda stagione in quattro blocchi da tre episodi, ciascuno corrispondente a un anno. Un salto temporale ogni tre episodi. Questo ha cambiato tutto. Abbiamo deciso di arrivare al momento in cui Rogue One comincia. Era quello il nostro obiettivo fin dall’inizio”.

Che tipo di esperienza, emotiva e artistica, è stata per voi questo lungo viaggio all’interno dell’universo di Andor?

Arjona: “Per me è stato un viaggio emotivo fin dall’inizio della prima stagione. Avere l’opportunità di far parte di questo universo significa moltissimo per me, e interpretare un personaggio così importante e bello come Bix è stato un privilegio. L’ho amata sin da subito, e nella seconda stagione mi sono affezionata ancora di più. Bix attraversa un’esperienza traumatica nella prima stagione, e nella seconda cerca di ricostruirsi. È difficile, è una lotta, deve prendere decisioni coraggiose e a volte strazianti. In tutto questo, trova una sorta di casa in Cassian, un rapporto bellissimo sul quale si appoggia molto. Per me è stato uno degli aspetti più emozionanti della stagione”.

Luna: “Anch’io direi che è stata un’esperienza gioiosa, ma anche molto emotiva. Quando sai che stai arrivando alla fine, ogni cosa si carica di significato. Quando ho fatto Rogue One, pensavo fosse solo un film: un inizio, una fine, e poi basta. Poi mi è stato chiesto di raccontare il passato di quel personaggio, ma anche questo prequel ha un finale. E non un finale qualsiasi: il finale. È stato rivoluzionario per la mia vita. Ha cambiato tutto, eppure io sono sempre la stessa persona. Questo progetto mi ha portato lontano, in luoghi inaspettati, mi ha fatto incontrare persone che non avrei mai immaginato, mi ha fatto lavorare con Stellan Skarsgård, un attore che per me è un punto di riferimento. Ho trovato una famiglia. Abbiamo vissuto la pandemia insieme, lontani da casa: emotivamente, è stato immenso”.

© 2024 Lucasfilm Ltd™. All Rights Reserved. 

Se doveste chiudere gli occhi e ricordare un momento particolarmente intenso di tutta questa avventura, quale sarebbe?

Luna: “L’ultimo giorno di riprese. Stavamo girando in due set diversi, ma abbiamo concluso insieme. Anche il finale della prima stagione era stato emozionante, ma questo lo è stato ancora di più. Stavamo girando una scena molto intima, e poi ci siamo ritrovati tutti, cast e troupe, in una stanza. Ci siamo abbracciati, abbiamo detto qualche parola. E abbiamo pianto. Tanto. Ho detto addio a molti set nella mia vita, ma questo addio è stato particolarmente doloroso”.

Arjona: “Anch’io ho pianto. Tanto. C’è stato un momento di vero commiato fisico, ed è stato molto toccante”.

Andor è anche una serie molto politica e profondamente umana. Ora che il viaggio sta finendo, quale pensate sia il suo messaggio più importante, da un punto di vista umano o politico?

Arjona: “Per me è il valore della comunità. Le cose grandi accadono quando le persone si uniscono e credono in qualcosa. Non riguarda solo Bix, ma tutto lo show. La comunità è essenziale”.

Luna: “Concordo. Tutti i personaggi di questa serie hanno motivazioni forti per ciò che fanno. E se credi davvero in qualcosa, devi agire di conseguenza. È questo che impari da Andor, che è anche ciò che Tony Gilroy porta nella scrittura: personaggi autentici, anche nei ruoli apparentemente più “negativi”. Tutti credono davvero in ciò che fanno. È una lezione importante: bisogna essere coerenti con ciò in cui si crede, anche in una galassia lontana”.

© 2024 Lucasfilm Ltd™. All Rights Reserved. 

Negli ultimi anni il mondo è cambiato molto. Pensate che il viaggio di Andor sia diventato più vicino alla realtà, con tutti i suoi temi legati al potere, alla libertà, alla resistenza?

Luna: Non volevamo predire il futuro, ovviamente. Parlavamo della nostra storia, della storia che conosciamo, del nostro contesto. E questo è triste, perché significa che Andor è ancora tremendamente attuale. E probabilmente lo sarà anche tra vent’anni. Non riusciamo a imparare dai nostri errori: continuiamo a cadere nelle stesse trappole. Ed è per questo che storie come questa resteranno sempre rilevanti”.

Cosa rende Andor così speciale, secondo voi? E cosa vi dicono le persone dei vostri personaggi che vi tocca profondamente?

Arjona: “Andor è una serie fatta di persone, di personaggi. Si tratta di intraprendere un viaggio con figure di cui ti innamori. Non è una serie generica, è molto specifica. E riguardo a me, ho ricevuto tanti messaggi da giovani ragazze latinoamericane che si sono riconosciute in Star Wars, che hanno realizzato costumi di Bix copiando ogni dettaglio del trailer. È un grande complimento, forse il più bello: che un personaggio venga considerato così “figo” da volerlo impersonare”.

Leggi i commenti