Spettacoli

“Call my agent”, torna la banda di “Romanzo criminale”: sul set Libanese, Freddo, Dandi e gli altri

“Call my agent”, torna la banda di “Romanzo criminale”: sul set Libanese, Freddo, Dandi e gli altri

Venerdì 21 novembre due nuovi episodi della terza stagione, in uno è protagonista Stefania Sandrelli, nell’altro Marchioni, Montanari, Bocci, Pesce, Roia e Daniela Virgilio

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Quindici anni dopo la banda di Romanzo criminale – La serie si riforma. Succede nel quarto capitolo della terza stagione di Call my agent – Italia (venerdì 21 novembre su Sky e Now). Vinicio Marchioni - il Freddo, Francesco Montanari - il Libanese, Alessandro Roia – il Dandi, Marco Bocci – il commissario Scialoja, Edoardo Pesce – Ruggero e Daniela Virgilio – Patrizia, sono i protagonisti di un grande reboot della serie.


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Peccato però che solo troppo tardi abbiano capito che della nuova serie non sono loro i protagonisti ma tre “pischelli” arroganti e senza esperienza, Bea Alex e Romeo, “ragazzi con la Strasse (la strada) dentro” come li definisce il regista tedesco Franz Fueller (interpretato con ironia dall’executive vice president di Sky Studios Italy, Nils Hartmann). Dopo la proiezione in una grande sala romana della vecchia serie tra nostalgia e voglia di celebrare l’anniversario, viene lanciato il nuovo progetto, peccato che sulla locandina teaser ci siano questi tre sconosciuti totali e la nuova serie si chiami Romanzo criminale – la nuova generazione.

Sul set le cose non migliorano per nulla, i tre della nuova generazione non fanno nulla per stemperare la tensione, la vecchia guardia vede le proprie battute sempre più tagliate. Vinicio Marchioni si lamenta “ho rinviato il mio film per questo?”, Alessandro Roia dice “quei tre credono di essere Tony Montana”, Daniela Virgilio si lamenta del “tatuato” “mi guarda come fosse un depravato, dice che nella prossima stesura io e lui avremo una storia. Non esiste”. E per quanto Lea (Sara Drago) e Gabriele (Maurizio Lastrico) si battano per rasserenare gli animi pur facendo valere i diritti dei loro assistiti, la situazione sul set diventa giorno dopo giorno più incandescente. Tra riferimenti alla realtà (Pesce descritto col suo carattere fumantino, le battute su Marchioni e il suo romanzo Tre notti) e dietro le quinte divertenti, la tensione tra i vecchi e i nuovi criminali dal set tracima fuori. Fino al colpo di scena finale.

"Call my agent", il ritorno del cast di Romanzo criminale

Gli agenti poi sono ognuno alle prese con i propri problemi: Gabriele ancora non ha trovato il coraggio di chiedere a Sofia (Kaze) di sposarlo, Lea è delusa da come stanno andando le cose con la Uba, l’agenzia americana sbarcata a Roma per allargarsi, con Gianmarco Saurino a fare da intermediario. E poi la storia tra Vittorio (Michele Di Mauro) e la sua assistente Monica (Sara Lazzaro) è sempre più complicata da nascondere, Camilla (Paola Buratto), promossa ad agente, sta misurandosi con nuove sfide e vecchi pregiudizi, mentre Pierpaolo (Francesco Russo) è finito “retrocesso” a ruolo di centralinista.

"Con tutto il gruppo di Romanzo criminale è stato divertentissimo, Maurizio (Lastrico ndr) e io abbiamo girato parecchio con loro, quei giorni sono stati molto speciali: squadra forte che incontra squadra forte” ci aveva anticipato Sara Drago. Anche l’episodio che ha per protagonista la vera Stefania Sandrelli vede al centro Lea. L’attrice di Scola, Bertolucci e Germi è in cerca di una nuova sfida da aggiungere al suo lungo curriculum. La trova nel nuovo progetto di Antonia Aganor, giovane e ribelle regista già beniamina dei festival più importanti. Lea, agente di Antonia, è entusiasta: questa coppia farà faville. Se non fosse che Antonia non ne vuol sentire parlare, lei con Stefania non lavora. Perché? Un vecchio torto che non ha mai dimenticato e di cui Stefania Sandrelli sembra non sapere nulla.

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