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“Stranger things”, la fine della saga e le domande scottanti dei fan (con qualche risposta)

“Stranger things”, la fine della saga e le domande scottanti dei fan (con qualche risposta)
(afp)

Nella notte tra il 31 e il 1° gennaio arriva il capitolo finale, più di due ore, un vero e proprio film. Che in America si vede in sala. Cosa accadrà ai protagonisti? Abbiamo cercato di rispondere

4 minuti di lettura

Negli Stati Uniti c’è chi passerà la notte al cinema a San Silvestro guardando Stranger Things (1,1 milione di spettatori previsti e 3.500 spettacoli in più di 620 sale sono sold out) e in Italia c’è da credere che tanti finiranno la nottata di Capodanno davanti alla tv. Il 1° giorno del 2026 (alle 2 ora italiana) si conclude la saga che ha rivoluzionato la serialità, un finale epico dove ci sarà da piangere hanno assicurato i fratelli Duffer dall’affascinante titolo The Rightside Up. E anche se questa quinta stagione ha ottenuto recensioni del pubblico più tiepide i numeri continuano a crescere e c’è da credere che il gran finale sarà da record.


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Dieci anni dopo quei quattro ragazzini nella tavernetta che combattevano mostri giocando a D&D sono diventati giovani uomini, hanno affrontato battaglie estreme nel Sottosopra, hanno messo alla prova la loro amicizia, si sono allontanati e riavvicinati, Will ha fatto coming out, Nancy e Jonathan si sono chiariti e lasciati (avevate qualche dubbio? lo hanno fugato i creatori), Undi ha ritrovato la “sorella” Kali e fatto una tragica scoperta: il suo sangue potrà essere usato per creare nuovi ragazzi. E adesso?

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Il finale è un film e in Usa va al cinema

In due ore e cinque minuti i Matt e Ross Duffer devono portare a compimento il loro grande affresco. E le domande che i fan si fanno si rincorrono sui social e sulle chat di gruppo. Chi sopravviverà nella battaglia contro Vecna? Chi si sacrificherà? Con quale canzone anni Ottanta si chiuderà la saga dei record? La quinta e ultima stagione ha infranto nuovi record di visualizzazioni per poi registrare la miglior settimana di debutto di sempre per una serie in lingua inglese su Netflix, ora siamo al count down finale.

La colonna sonora e quel brano misterioso

I Duffer hanno annunciato che un brano iconico e particolarmente significativo verrà usato per il gran finale, una canzone di grande potenza un po’ come è stato Master of Puppets dei Metallica per la quarta stagione che ha salutato un personaggio amatissimo come Eddie. I fan stanno facendo le proprie ipotesi, partendo da un altro dettaglio, i fratelli hanno detto che il brano in questione non è mai stato utilizzato in tv perché i diritti vengono concessi molto raramente. Un’ipotesi fatta è che si tratti di The finale countdown degli Europe (pubblicato il 14 febbraio 1986) quindi anche cronologicamente accurata, ma la canzone del gruppo svedese è comparsa in alcuni film come Pitch perfect, The Kid & I e il cartoon Angry Bird e utilizzato dall’NBA per l’ultimo break, precisamente ad un minuto dalla fine della partita. Nei nuovi tre episodi arrivati nella notte tra Natale e Santo Stefano ci sono Rockin’ Robin di Michael Jackson, Upside Down di Diana Ross, Fernando degli ABBA, I Think We're Alone Now di Tiffany e ancora Running Up That Hill di Kate Bush. Che ha ringraziato ancora i Duffer per aver scelto la sua canzone come "totem" di Max. Proprio per questo collegamento con Kate Bush (i due hanno lavorato insieme a Why Should I Love You nel ‘91) alcuni hanno ipotizzato che la canzone in questione potrebbe essere di Prince, i cui eredi sono particolarmente restii a concedere i diritti e il brano potrebbe essere I would die for u.

Chi muore? Le ipotesi

E quali sono appunto le ipotesi su chi morirà? La coppia di amici formata da Dustin (Gaten Matarazzo) e Steve (Joe Keery), con il loro patto “tu muori, io muoio” è sembrata a rischio fin dall’inizio di questa nuova stagione ma i fan stanno muovendosi verso altre ipotesi che rispondano alla necessità di un vero sacrificio finale. Will (Noah Schnapp), liberato dal grande segreto della sua sessualità e con questo complicato intreccio con Vecna (ha capito che il mostro può usarlo da tramite ma anche viceversa) è diventato più potente ma sta ancora imparando a dominare i suoi poteri. Poi rimane la coppia padre – figlia, Jim Hopper (David Harbour) e Jane – Undici (Millie Bobby Brown). Le probabilità che sia il primo pronto a morire per salvare lei sono alte come pure che la ragazza accetti la proposta di Kali per liberare il mondo dall’ipotesi che il suo sangue speciale possa essere utilizzato come arma dall’esercito.

Che succederà dopo la fine della stagione?

E il futuro di Hawkins? La serie è ufficialmente conclusa anche se l’universo si è espanso in libri, fumetti e pubblicazioni legate alla serie che hanno superato 3,1 milioni di copie vendute. Stranger Things: The First Shadow, prequel teatrale, ha debuttato nel West End nel 2023 e poi a Broadway, vincendo quattro Tony Award, due Olivier Award e già si parla di possibili spinoff ma che non coinvolgeranno il cast della serie. I Duffer hanno assicurato: “Lo spinoff è correlato in qualche modo, ma è davvero una storia completamente diversa, ambientata in una location differente, con attori e personaggi completamente diversi”. Quindi dimenticate Hawkins e i suoi eroi.

I nuovi progetti dei fratelli Duffer

Ma quando avranno chiuso questo progetto decennale che li ha portati a diventare star globali che faranno i gemelli cresciuti con il cinema fantastico anni Ottanta? I Duffer hanno già due progetti nuovi seriali entrambi per Netflix (anche se hanno già annunciato un accordo quadriennale con Paramount): The Boroughs e Something very bad is going to happen. Del primo progetto, una serie di fantascienza, i Duffer – che ne sono produttori – hanno detto: “Sebbene gli eroi di The Boroughs abbiano qualche anno in più rispetto ai ragazzi di Stranger Things, sono un gruppo di disadattati altrettanto adorabili, e non vediamo l'ora che vi uniate a loro in un'avventura che è a tratti spaventosa, divertente e profondamente toccante”. La serie è ambientata in una comunità di pensionati apparentemente pittoresca nel deserto del New Mexico, dove un gruppo di improbabili eroi deve unire le forze per impedire a una minaccia ultraterrena di rubare loro l'unica cosa che non hanno: il tempo. L’altro progetto, in chiave horror, ha per protagonisti due promessi sposi Camila Morrone (Daisy Jones & The Six, The Night Manager) e Adam DiMarco (The White Lotus, Overcompensating) nella settimana che precede le nozze in cui “qualcosa di molto brutto accadrà”.

Che c’è nel futuro dei ragazzi di Hawkins?

Giovani star sono nate grazie alla serie e la loro carriera è appena cominciata, cosa c’è nel futuro dei ragazzi di Hawkins? Millie Bobby Brown grazie al personaggio di Undici è ora una star globale, è cresciuta in fretta, si è sposata (con Jake Bongiovi), ha adottato una bambina (“la maternità mi ha cambiata” ci ha confidato appena prima dell’uscita della serie) ma ha ancora solo 21 anni, la sua carriera è all’inizio. La prossima cosa in cui si vedrà è il terzo capitolo della saga gialla di Enola Holmes. Sadie Sink, 23 anni, si è fatta conoscere grazie alla rossa Max ma nel frattempo ha recitato nel film da Oscar The whale in cui era la figlia di Brendan Fraser, il suo prossimo impegno è il nuovo film di Spider-man: Brand New Day con Tom Holland e Zendaya. E i quattro amici? Finn Wolfhard (Mike) dopo essere stato anche in Ghostbusters: Legacy e It sarà protagonista di una commedia acrobatica che segna il debutto cinematografico dello sceneggiatore e regista Dempsey Bryk su un gruppo di stuntman, Crash land; Gaten Matarazzo dopo aver doppiato alcuni cartoon sarà in una commedia su due coinquilini del college in una missione epica per rintracciare la consegna della propria pizza; Caleb McLaughlin (Lucas) doppia il cartoon sul basket GOAT: Sogna in grande. Ancora niente nel carnet di Noah Schnapp ma siamo sicuri che è solo questioni di tempo. “Interpretare questo personaggio e capire quanto fosse amato e accettato dal mondo mi ha fatto capire che potevo essere me stesso ed essere accolto in quanto tale – ci ha raccontato l’attore, 21 anni che recita da quando ha 8 anni – Senza di lui non avrei mai avuto questa sensazione".

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