Netflix, da Zerocalcare a Elodie con Favino: ecco tutte le novità italiane per il 2026
di Chiara UgoliniNegli Stati Uniti Ted Sarandos assicura che l’obiettivo di Netflix è vincere al botteghino e non distruggerlo e che la finestra di 45 giorni dei film Warner sarà assolutamente mantenuta, intanto in Italia molte delle stelle del cinema italiano – da Pierfrancesco Favino a Elio Germano, da Alessandro Gassmann a Anna Ferzetti, da Luca Zingaretti a Elodie – vengono “ingaggiate” dalla piattaforma per serie tv e film originali.
È stato presentato a Roma il catalogo “made in Italy” della piattaforma: 5 film originali, dieci serie e molti altri show tra cui tre “unscripted”, quindi a cavallo tra documentario e reality. Tinny Andreatta, vice presidente per i contenuti italiani a Netflix: “Il lavoro di chi commissiona un film o una serie con una linea di contenuti come noi deve avere un rapporto dialettico con gli autori e i produttori indipendenti. Noi seguiamo progetti che pensiamo possano essere giusti per il nostro pubblico, da una parte accogliamo delle idee e dall’altra facciamo riflessioni su cosa vorremmo. Il nostro è come il lavoro di un giardiniere che aspetta che gli alberi crescono e cerca di farli crescere al meglio. Penso che Netflix abbia un pubblico molto attento che sceglie di vedere cose diverse in momenti diversi, gli spettatori scelgono di essere intrattenuti, sfidati, incuriositi”.
A velocità massima con Luca Argentero
E la varietà sicuramente non manca nella proposta, per cui vediamo titolo per titolo insieme ai protagonisti di scoprire qualcosa di più. Si parte con la serie Motorvalley, che arriva il 10 febbraio, ambientata nel mondo delle corse, con Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza. “Parliamo di adrenalina, passione, motori – riassume Argentero – è la storia di riscatto di una giovane donna che vuole riscattare il nome della sua famiglia e della scuderia di suo padre, è il riscatto di una giovane pilota ed è il riscatto di un perdente, il mio personaggio, un ex pilota che prova a rimettersi in pista attraverso un giovane talento, Blu (Forza). Matteo Rovere è un regista molto attento mi ha chiesto una trasformazione fisica, è stata una bella sfida insieme alla difficoltà di unire generi diversi e fare in Italia una cosa che non si era mai vista a livello di sforzo produttivo, qualcosa di molto ambizioso e pericoloso”.
Edoardo Leo in famiglia
Edoardo Leo è il protagonista del nuovo film originale Senza volto, un action movie dalla forte componente emotiva che ha girato insieme a sua figlia Anita. “È stato un viaggio da ex infiltrato ai margini della società tirato fuori dalla polizia, dalla famiglia, con una figlia che non vede da anni, taciturno e recluso. Ci sono state scene d’azione ogni giorno con inseguimenti e pistole, un set faticosissimo ma molto bello perché l’ho condiviso con mia figlia. Ci tengo a dire che io mi sono tirato fuori dalla scelta, non trovavano la ragazzina protagonista e mi hanno chiesto di provinarla ma è stata una scelta completamente indipendente anche perché il personaggio mi doveva mandare al diavolo praticamente costantemente e una volta mi ha dovuto anche picchiare, ma lavorare 8 ore tutti i giorni con questa attrice giovane me lo porterò tutta la vita ne cuore. Non mi ha mai chiesto un consiglio, io facevo battute per stemperare la tensione e lei al terzo giorno mi ha detto “mi lasci concentrare?”
Elodie e Favino insieme in una serie thriller
Il ritorno di Pierfrancesco Favino alla serialità è quasi una prima volta. “Erano dodici anni che non ne facevo una, l’ultima volta negli Stati Uniti, per un’azienda che si chiamava Netflix – scherza l’attore – mi è stata proposta una sfida eccitante, ho scelto di farlo per il piacere di lavorare con Piero Messina e queste due star, Elodie e Barbara Ronchi”. Sedute accanto a lui. Nemesi è una serie thriller che ha per protagonista Tommaso Gherardi, un ricco erede accusato di omicidio, mistero e lusso in ville sul lago di Como dove la verità è l’illusione meglio riuscita. Ronchi interpreta “un’avvocata pronta a tutto per trovare il suo posto nel mondo. Quando accetta il caso all’inizio a lei non interessa se il suo cliente è innocente o colpevole, le interessa solo vincere” spiega l’attrice di Bellocchio e Di Costanzo. Per Elodie è la primissima volta in una serie, “ho iniziato col botto – ha detto – con attori generosissimi. Ho empatizzato facilmente il mio personaggio Gloria che non sa quale è il suo valore finché incontra quest’uomo che spera che sia il suo futuro, ma ci saranno naturalmente delle complicazioni”.
Luca Zingaretti il capo tutt’altro che perfetto
Luca Zingaretti è il protagonista della serie Il capo perfetto in cui interpreta l’imprenditore Giulio Zagni, proprietario di un’azienda familiare di volanti per auto, un manipolatore. “Un’azienda che era stata del nonno e poi del padre e che lui vorrebbe lasciare ai figli, ha un atteggiamento paterno nei confronti dei suoi dipendenti finché succede una cosa che mette in crisi tutto – dice l’attore romano – lui cerca una soluzione ma la toppa è peggio del buco, da qui un momento di crisi da cui farà fatica a risollevarsi”.
La coppia Germano e Giannetta verso l’adozione
Maria Chiara Giannetta e Elio Germano sono una coppia nel film di Daniele Luchetti, Noi un po’ meglio, sul tema della definizione del concetto di famiglia. Per l’attrice di tanta fiction di successo “questo film è stato un viaggio nuovo, lavorare con loro è stata tanta scuola per me. Simone e Lucia sono molto diversi, lei allergica ai legami fa cazzotti con la maternità, sarà l’inizio di un viaggio verso l’adozione, una commedia romantica sul confrontarsi all’interno della coppia in cui cercheranno di essere loro stessi, ma un po’ meglio”.
Gassmann allenatore di basket per ragazzi diversamente “molto abili”
Alessandro Gassmann e Anna Ferzetti sono una (ex) coppia in Campioni, il film diretto da Jacopo Bonvicini su un allenatore di serie A di basket condannato ai lavori socialmente utili, dovrà allenare “una squadra di ragazzi diversamente molto abili. Lavorare per 8 settimane con quel gruppo di ragazzi ha reso Campioni il film che mi ha insegnato di più nella vita – ha raccontato Gassmann – sono creature straordinarie divertenti e appassionanti. Io ho giocato a pallacanestro e ho finalmente messo a servizio l’allenamento e la mia altezza spesso inutile in un film”. Ferzetti la definisce “una commedia molto divertente che ci ha profondamente commosso, è stato difficile separarsi dai ragazzi”.
"Due spicci", la nuova serie di Zerocalcare a maggio. Le prime immagini
Zerocalcare e l’accollo degli amici in Due spicci, a maggio
Tra i ritorni c’è la nuova serie di Zerocalcare Due spicci che arriva a maggio e che lo stesso fumettista Michele Rech definisce una storia che pone domande sul crescere. “Nelle serie scorse il tema di base era il senso del tradimento delle aspettative rispetto alla stabilità, una stabilità che il mondo ha sfasciato a Zero. Poi l’arrabbiatura ti passa e ricalcoli la tua vita con le carte che hai in mano; la serie prova a vedere cosa succede quando quella strada che ormai è diventata la tua si incrina. C’è una fascia di età in cui l’amicizia è scontata: scuola, comitiva e quando le devi coltivare le amicizie che anche gli amici diventano un accollo, l’ amicizia e la comunità sono la soluzione a tutti i problemi nel mio mondo ma che succede quando sono gli amici il problema?”
L’ultima volta di Matilda De Angelis come Lidia Poet
Matilda De Angelis ha anticipato qualcosa della terza e ultima stagione della Legge di Lidia Poet. “Quest’anno nella storia di Lidia entra un tema personale perché lei si ritrova a difendere un’amica di infanzia, una donna che l’ha aiutata nel passato e che sta cercando di uscire da una relazione violenta e abusiva le cose evolvono si mette in gioco la legittima difesa che nell’800 non esisteva, a malapena esiste oggi”. Se Lidia ci fosse oggi direbbe ‘Speravo meglio, per quello che è la condizione delle donne, ma noi dobbiamo onorare sorelle e compagne del passato che hanno spianato la strada”.
Tornano Maschi veri e Storia della mia famiglia
Le seconde stagioni di due serie di successo come Maschi veri e Storia della mia famiglia. Nella serie remake della spagnola Machos Alfa tornano i quattro amici e ci sono anche new entry come Carolina Crescentini, Silvia D’Amico e Ilenia Pastorelli. Della serie con Vanessa Scalera, Eduardo Scarpetta e Massimiliano Caiazzo la seconda stagione è un racconto più intenso grazie al personaggio di Sergio Castellitto che interpreta il padre di Fausto e Valerio che rientra nella vita della famiglia all’improvviso senza sapere che il figlio maggiore è morto.
Il debutto d’attrice di Sarah Toscano
Un momento di musica poi con Sarah Toscano che canta dal vivo Non abbiam bisogno di parole di Ron, che è parte della colonna sonora ed è il titolo del film con cui la giovane cantante debutta attrice. “ Io interpreto Eletta che vive in una famiglia di sordi ed è l’unica udente quando la sua insegnante di insegnante interpretata da Serena Rossi la spinge a frequentare una scuola per diventare cantante si trova divisa tra famiglia e carriera”. Il film è il remake del francese La famiglia Belier già adattata negli Stati Uniti in Coda – I segni del cuore che aveva vinto l’Oscar nel 2022.
La scuola militare di Minerva
Sul fronte seriale anche Minerva La scuola ambientata in una scuola militare napoletana con Massimiliano Gallo e Cristiana Capotondi e un gruppo di giovani talenti. Un mondo che sembra appartenere a un’altra epoca, dove si viene svegliati all’alba per l’alzabandiera, dove non sono consentiti i cellulari o gli abiti civili, dove tra le materie c’è tattica militare e lezioni di scherma.
Spollon versione platino per la serie poliziesca nel mondo dell'arte
Pierpaolo Spollon è in versione bionda come Cosimo Speranza, consulente d’arte, in Chiaroscuro la serie che condivide con Andrea Lattanzi, ispettore di polizia. Una “buddy comedy” nel mondo dell’arte che prende l’avvio quando nella galleria nazionale d’arte moderna di Roma viene ritrovato il corpo del direttore della galleria.