Spettacoli

"Teheran”, la serie di Apple tv che racconta lo scontro tra Iran e Israele

"Teheran”, la serie di Apple tv che racconta lo scontro tra Iran e Israele

Arrivata alla terza stagione la serie è stata creata da Dana Eden, trovata morta all'età di 52 anni durante le riprese in Grecia

1 minuti di lettura

La realtà e la finzione si mescolano intorno a Teheran, la serie israeliana ideata da Dana Eden, produttrice trovata morta all’età di 52 anni durante le riprese in Grecia della nuova stagione. Le autorità greche stanno indagando.


Per attivare l'iscrizione alla newsletter The dreamers, dedicata al cinema e alle serie tv, clicca qui


La produzione, che ha debuttato in Israele il 20 giugno 2020 per essere distribuita a livello internazionale il 25 settembre dello stesso anno su Apple tv, è diventata rapidamente uno dei titoli di punta della serialità israeliana, imponendosi come il primo contenuto non in lingua inglese lanciato dalla piattaforma di Cupertino. Una storia di spie ambientata nella capitale dell'Iran, dove un agente del Mossad di origine iraniana ma cresciuta in Israele ed esperta hacker, interpretata da Niv Sultan, viene incaricata di infiltrarsi in Iran con l'obiettivo di disattivare un reattore nucleare.

Inizia così una storia di agenti sotto copertura, assassinii e intrighi che nel corso di tre stagioni ha ingaggiato star come Glenn Close e Hugh Laurie. Scritta da Moshe Zonder e Omri Shenhar, e girata ad Atene (dove viene ricostruita Teheran), la serie nel 2021 ha vinto il premio come miglior serie drammatica alla 49esima edizione degli International Emmy Awards, diventando la prima produzione israeliana a ottenere questo riconoscimento. Nella seconda stagione Glenn Close interpretava l'agente britannica del Mossad Marjan Montazeri, “una donna che ha sposato un medico iraniano che ha conosciuto in una clinica per reduci della guerra tra Iran e Iraq, si è convertita allo sciismo, ha scelto di vivere in quel paese” spiegava l’attrice. La cui parabola si intrecciava a quella di Tamar Rabinyan (Sultan). Accanto a lei Shaun Toub nel ruolo dell'investigatore Faraz Kamali.

Teheran, la seconda stagione ha per protagonista Glenn Close

La regia è di Daniel Syrkin, mentre tra i creatori figura Zonder, già noto per aver firmato Fauda, altro successo internazionale dello spy drama israeliano. La serie si inserisce nel solco delle produzioni israeliane che hanno conquistato i mercati esteri negli ultimi anni, da Prisoners of War - da cui è stata tratta Homeland a appunto Fauda. Il racconto si muove sullo sfondo delle tensioni reali tra Gerusalemme e Teheran, tra sospetti di sabotaggi, programmi nucleari e guerra cibernetica. Un contesto che ha alimentato polemiche anche in Iran, dove la serie è stata bollata dai media vicini al regime come propaganda ostile.

La pubblicazione della terza stagione, completata nel 2024, è stata rinviata per la guerra in Medio Oriente fino alla decisione poi della piattaforma di rilasciarla nel gennaio di quest'anno.

I commenti dei lettori