Sarà una exit strategy che richiederà tempo, c’è un contratto quadriennale da sciogliere (che si aggira sui 10 milioni di euro) pieno di clausole, ma pare proprio che Amadeus non resterà fino alla scadenza dell’accordo con Warner Bros. Discovery. L’esperimento sul Nove non ha portato i risultati sperati nell’access prime time (The cage, I soliti ignoti); le prime serate – La corrida (benino la prima stagione, meno la seconda, anche se Ama era stato impeccabile) Like a star, Suzuki music party – non avevano trovato il loro pubblico. I Festival di Sanremo trionfali e i record di Affari tuoi, un ricordo. Grazie alla liberatoria di Warner, Amadeus, volto della tv generalista, era tornato a fare il giudice ad Amici di Maria De Filippi su Canale 5.
Con Warner si cerca quello che, in questi casi, viene definito «il bene comune»; si ragiona su una separazione consensuale. Visto come stanno le cose, avrebbe poco senso continuare…
Sarà una exit strategy che richiederà tempo, c’è un contratto quadriennale da sciogliere (che si aggira sui 10 milioni di euro) pieno di clausole, ma pare proprio che Amadeus non resterà fino alla scadenza dell’accordo con Warner Bros. Discovery. L’esperimento sul Nove non ha portato i risultati sperati nell’access prime time (The cage, I soliti ignoti); le prime serate – La corrida (benino la prima stagione, meno la seconda, anche se Ama era stato impeccabile) Like a star, Suzuki music party – non avevano trovato il loro pubblico. I Festival di Sanremo trionfali e i record di Affari tuoi, un ricordo. Grazie alla liberatoria di Warner, Amadeus, volto della tv generalista, era tornato a fare il giudice ad Amici di Maria De Filippi su Canale 5.
Con Warner si cerca quello che, in questi casi, viene definito «il bene comune»; si ragiona su una separazione consensuale. Visto come stanno le cose, avrebbe poco senso continuare la collaborazione. Amadeus lascerebbe due anni prima della scadenza del contratto, per ricominciare da dove era partito. L’amico Fiorello, da mesi, fa il tifo perché torni in Rai. L’ha invitato a La pennicanza («Oggi dovrebbe essere l’Ama-day ma non si è ancora visto» ha scherzato, e poi è andato a prenderlo). Una reunion in piena regola, quella di ieri a Radio2, dopo due anni di assenza di Amadeus in Rai: insieme cantano Non amarmi, il successo di Aleandro Baldi, con i versi cambiati: “Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli”. Chi vuole capire, capisca; ma con questa dirigenza i muri non sono così facili da scavalcare. Quando, nel dicembre 2025, si intensificarono le voci di un possibile ritorno in Rai, con la complicità di Fiorello, la risposta di Viale Mazzini fu netta: «Non rientra nei piani aziendali».
Ma durante l’Ama-day a La pennicanza («In due anni» dice lo showman «sono successe tante cose, stanno vendendo tutto. Se non ci muoviamo, vendono anche noi»), è tempo di Amarcord.
Fiorello fa il provino ad Amadeus. Ripeti: "Benvenuti al festival di Sanremo 2027". Ama lo stupisce
Ecco i momenti più belli dei cinque Festival di Sanremo che li hanno visti insieme; Amadeus si emoziona, Fiorello gli chiede: «Un Sanremino, non subito, magari tra qualche anno, lo rifaresti?». «Sanremo non si rifiuta mai. Noi lo abbiamo vissuto cinque anni, con grande divertimento». Poi Ama scherza su un possibile ritorno: «Pensa da settembre cosa potrei fare...». «Perché da settembre torni? Da settembre torna in Rai!», si lancia Fiorello, che lo interroga sui cantanti esclusi. «Massimo Ranieri non l’ho mai escluso» confessa Amadeus. «Annalisa l’ho scartata il primo anno; ma non lei, la canzone. Emma mai scartata. Eravamo convinti che Tananai e Olly fossero talenti, e abbiamo avuto ragione». Con questa dirigenza, è difficile che il conduttore possa tornare in Rai. Ma si guarda avanti, nel 2027 tutto può cambiare.
Amadeus ufficializzò il suo addio alla Rai il 15 aprile 2024, il contratto sarebbe scaduto il 31 agosto, per passare al canale Nove del gruppo Warner Bros. Discovery. L’incontro con l’allora direttore generale della Rai (oggi ad) Giampaolo Rossi, i saluti al pubblico in un video. Tolti svariati sassi dalle scarpe, i ringraziamenti e l’auspicio: «È tempo di nuove sfide professionali e personali». Non sono andate secondo i piani.