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Addio a Giorgia Moll, la “Regina di Carosello” dal sorriso splendente

Addio a Giorgia Moll, la “Regina di Carosello” dal sorriso splendente

Aveva 88 anni. In tv fu la protagonista della pubblicità del dentifricio Pasta del Capitano con Carlo Dapporto ma lavorò anche con registi come Godard, Comencini e Mankiewicz.

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Addio alla “regina di Carosello”. Giorgia Moll, attrice tra i volti più popolari del cinema e della televisione italiana degli anni Sessanta, indimenticabile anche per le sue apparizioni in tv come testimonial del dentifricio Pasta del Capitano accanto a Carlo Dapporto (scomparso nel 1989), è morta a Roma all'età di 88 anni.

La sua scomparsa risale al 2 giugno ma la notizia non era stata resa pubblica dalla famiglia nel rispetto delle sue volontà e di quella riservatezza che aveva caratterizzato la seconda parte della sua vita, lontano dai riflettori. Nata a Roma il 14 gennaio 1938 da padre italiano e madre tedesca, Giorgia Moll fu una delle attrici più affascinanti della sua generazione. Con il suo sorriso luminoso, i lunghi capelli castani e un'eleganza naturale che le valse anche il successo come fotomodella e ragazza copertina, attraversò una stagione irripetibile del cinema italiano lavorando con alcuni dei più importanti registi dell'epoca. Per milioni di italiani il suo volto resterà sempre legato soprattutto a Carosello, l'unico spazio pubblicitario della Rai in bianco e nero che andava in onda sul primo canale dopo il telegiornale delle ore 20. Accanto a Carlo Dapporto, nei panni del baffuto e impacciato Agostino, l’attrice fu protagonista della celebre campagna pubblicitaria della Pasta del Capitano su Carosello.

Giorgia Moll debuttò giovanissima nella metà degli anni Cinquanta con Non scherzare con le donne di Giuseppe Bennati e Lo svitato di Carlo Lizzani, affiancando ben presto alcuni dei nomi più importanti della cinematografia nazionale. Nel 1956 partecipò a Mio figlio Nerone di Steno e a Difendo il mio amore, iniziando un percorso artistico fra commedia, melodramma, film d'avventura e produzioni internazionali. La sua bellezza raffinata e il portamento elegante la resero una presenza ricercata sul grande schermo. Negli anni successivi lavorò più volte con Luigi Comencini in film come Mariti in città (1957), Mogli pericolose (1958), Incompreso (1966) e Italian Secret Service (1968). Il film che le diede maggiore visibilità internazionale fu Un americano tranquillo, diretto nel 1958 da Joseph L. Mankiewicz e girato a Saigon, nell'allora Vietnam del Sud. Accanto al protagonista Audie Murphy, eroe di guerra e star hollywoodiana, Giorgia Moll entrò in una produzione di respiro mondiale che contribuì a far conoscere il suo volto anche oltre i confini italiani.

Nel 1963 una tappa prestigiosa della sua carriera con Il disprezzo di Jean-Luc Godard, capolavoro della Nouvelle Vague francese interpretato da Brigitte Bardot, Michel Piccoli e Jack Palance. Pur in un ruolo secondario, quello di Francesca Vanini, la sua presenza la collocò all'interno di una delle opere più celebrate della storia del cinema europeo. Negli anni Sessanta continuò a lavorare tra Italia, Francia e Germania, alternando film d'autore e produzioni commerciali come L'isola dell'amore, Cover Girls - Ragazze di tutti, L'intrigo, Il treno del sabato e L'arcidiavolo di Ettore Scola. Recitò anche diretta da Sergio Sollim in Requiem per un agente segreto.

Negli anni Sessanta Giorgia Moll si dedicò anche alla musica, incidendo alcuni 45 giri. Il più noto fu Ballata per un amore perduto/Nato in settembre, con testi di Piero Ciampi e musiche di Elvio Monti. Tornò sul grande schermo nel 1984, quando l'amico Alberto Sordi la volle nel film Tutti dentro, una breve ma significativa parentesi che segnò il suo ultimo saluto al cinema.

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