Temptation Island è tornato e niente, nemmeno il caldo, potrà fermarlo. Un mercoledì di fine giugno, l’afa all’esterno, la voce di Rihanna che canta Love the way you lie, il mare della Calabria pronto a raccogliere lacrime amare: l’estate è ufficialmente iniziata. Filippo Bisciglia appare sullo schermo di Canale 5 con un look morbido in lino bianco, quasi da santone mistico, e in effetti ce ne vorrà molto di palo santo per scacciare le energie negative di questa quindicesima edizione, che si preannuncia un vero e proprio spettacolo pirotecnico.
I sette fidanzati e le sette fidanzate si presentano a bordo del classico catamarano della trasmissione: sono Gabriele e Sara, Danilo e Francesca, Giovanni e Sabrina, Cristian e Soraya, Bernadette e Diamante, Andrea e Iris, Rosario e Alessandra. Uno di loro, Giovanni, sta già piangendo sebbene ancora al largo, forse consapevole di cosa lo aspetta una volta toccata terra al Calalandrusa beach & nature resort. Giunti a destinazione e seduti in spiaggia, è il momento della sfilata di tentatrici e tentatori: “Ce sta l’amica tua” dice Alessandra a Rosario con tono passivo aggressivo nel vedere la tentatrice Giada, sua ex migliore amica nonché ex flirt del fidanzato, “Era l’amica mia, abbiamo litigato”. E si comincia ufficialmente. Diamante sceglie Giulia, Andrea sceglie Nicole, Danilo sceglie Giada, Rosario sceglie Clarissa, Cristian sceglie Flavia, Giovanni sceglie Elisa, Gabriele sceglie Patrizia.
Tutti i fidanzati sorridono beati, ma la felicità dura poco perché tocca ora alle ragazze scegliere. Sara sceglie Lorenzo perché “sembra molto tenero, romantico e timido”, non di certo perché sembra un Dio sceso direttamente dall’Olimpo, Sabrina è indecisa, sceglie Marco, poi ci ripensa e vorrebbe Lori, ma Lori l’ha già scelto Alessandra, Soraya sceglie Andre, Francesca sceglie Dimitri, Iris sceglie Enrico, Bernadette sceglie Luca.
Le professioni dei tentatori? Artigiani, coltivatori di kiwi gialli (“Non sapevo esistessero”, dice una fidanzata), corrieri, più di qualcuno con la passione per la danza. Ed è esattamente un balletto tra Sara e il suo tentatore che fa decollare la puntata: “Ma ti svegli? Ma ti riprendi? Ma tutto bene? Mi devi mollare, mi si è spezzato il cuore” dice il fidanzato Gabriele dopo avete assistito a brevi passi di salsa, il tutto prima ancora di separarsi dalla sua dolce metà per entrare nei rispettivi villaggi. Proprio Sara e Gabriele sono tra i protagonisti assoluti di questa prima puntata e dei primi video visionati nel capanno. Sara si dice stanca degli atteggiamenti di Gabriele, ritenuto troppo invadente, immaturo e iroso. È accusato di volerla comprare con i soldi (quelli dei genitori, peraltro, perché pare che Gabriele non lavori), con l’aggravante di prenotare cene e viaggi per non farla uscire con le amiche e per privarla dei suoi spazi, tenendola incarcerata.Praticamente il seguito de Le mie prigioni di Silvio Pellico.
In sette anni, racconta inoltre Sara, pare non abbiano mai fatto l’esperienza di un bagno notturno al chiaro di luna, grande sogno della ragazza. Ed ecco la crisi del settimo anno, appunto. Lui nega, elencando tutti i sacrifici fatti: tra questi, comprare mutande a lei piuttosto che per sé stesso. Arriva un altro filmato: il tentatore Andre propone mosse da “osteopata” a Sara, per passare poi alle coccole. “Tempo due/tre giorni, le lingue se le ficcano in bocca” dice Gabriele che, attonito e impotente, assiste al gioco obbligo o verità, con Andre che bacia letteralmente i piedi a Sara. “Follia” ripete allo sfinimento Gabriele, “Mi sta dando pugnalate”.
Non sembrano passarsela tanto meglio Sabrina e Giovanni: la ragazza lamenta atteggiamenti da immaturo da parte del fidanzato, il cui unico interesse sembrerebbe essere quello di giocare alla Play. “Ha lasciato tutti i lavori che gli sono capitati” rivela Sabrina, prima di raccontare come Giovanni sia stato licenziato dopo aver mandato una foto al capo dell’epoca rivelandogli di essersi addormentato durante il turno. “Sono stato sincero” si giustifica Giovanni che, ora, di professione fa il venditore ambulante di brioche. Ma non si dica che nella vita non ha combinato nulla, perché “Ho giocato vent’anni a calcio, bella, svegliati”.
Come se non bastasse, è un mammone trentunenne. “La valigia per venire qui gliel’ha fatta sua mamma - un’altra dichiarazione shock di Sabrina - gli dico di non lasciare la gomma da masticare sul comodino, me la ritrovo sotto il cuscino”. E ancora: “Lui ha scoperto che l’albero di Natale che compriamo dai cinesi non è un albero vero, ma finto. Sta nel suo mondo”. I social, intanto, impazziscono per questo nuovo paladino. In aggiunta a tutto ciò, il desiderio di lei è calato, perché “si ridicolizza anche nel letto e mi fa faticare, lo vedo molto teatrale a letto - dice Sabrina - da una stanza all’altra mi manda il messaggino se ho voglia di fare l’amore e mi manda foto”.
“A letto faccio finta” confessa alla fine la fidanzata, poco prima di sganciare la bomba: a mezza voce ammette di aver conosciuto in passato un’altra persona, di aver riscontrato più complicità e di aver tradito il fidanzato. Con conseguente approdo a Temptation proprio perché dubbiosa sulla relazione. “Non so se lo reputo abbastanza uomo per stare accanto a me” conclude Sabrina, che ha già puntato un bel tentatore: “Una botta gliela do” dice, ma poi non si ricorda nemmeno il suo nome.
“Vi prometto sorprese e accelerate imminenti” dice Bisciglia ai telespettatori in merito a questa coppia, ed eccole arrivare a fine puntata. Da “Giovanni, ho un video per te” a “Voglio il falò anticipato, subito” il passo è stato brevissimo, ma per scoprire il seguito di questa appassionante telenovela bisognerà aspettare la prossima puntata. Ultimi, ma non per questo meno importanti, Alessandra e Rosario. Lui, dopo aver scelto la tentatrice Clarissa, inizia a fare il cascamorto proprio con Giada, l’ex amica della sua fidanzata. “Ha fatto proprio quello che non doveva” dice Alessandra vedendo Rosario già avvinghiato alla tentatrice.
Impossibile, quindi, frenare le lacrime di disperazione: le altre fidanzate la circondano per consolarla e per condividere il dolore, e la scena assume l’aspetto di una moderna versione del “Compianto sul Cristo morto” di Niccolò dell’Arca. “No, vabbé, ve lo giuro raga” dice Alessandra, ed effettivamente non c’è molto da aggiungere. Per fortuna, comunque, ci sono i sottotitoli, in aiuto degli italiani che vivono da Roma in su. “Ma la scuola dell'obbligo è stata abolita e nessuno ce l'ha detto?” chiede un utente sui social dopo tutte le emozioni di questo primo appuntamento, e il meglio deve ancora venire.