La profezia più attuale, che allora ci divertiva e oggi ci spaventa, è quella del fascista Catenacci. Al solito e scontato repertorio di camicie nere e di “quando c’era lui caro lei”, Bracardi aggiunse, come un vero preveggente, il suffisso peggiorativo in “acci”, un dispregiativo che, sebbene accompagnato da un “peppeppé”, rimandava a Farinacci, a Bombacci, ai Petacci, ai tipacci e alle squadrac…