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Overtime Festival 2013 tra "Geni e ribelli"

Dal 10 al 13 Ottobre torna a Macerata il Festival Nazionale del Racconto e dell'Etica Sportiva con un'importante novità: per la prima volta la rassegna premierà il miglior documentario e cortometraggio a tema sportivo

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MACERATA - "Geni e ribelli", ovvero il talento e l'estro al potere nello sport. È questo il tema della terza edizione di Overtime - Festival Nazionale del Racconto e dell'Etica Sportiva (10-13 ottobre 2013). Un fitto calendario di appuntamenti, inaugurati da una gustosa anteprima. Mercoledì 9 ottobre, alle 17.30, nelle cantine di Casa Leopardi a Recanati, Overtime incontra la grande letteratura. Vanni Leopardi e Marcello Berlucchi, avvocato ed enologo, racconteranno la passione di Giacomo Leopardi per lo sport. Un amore testimoniato da una delle liriche più famose del poeta marchigiano: A un vincitore del gioco del pallone, ispirata dal "magnanimo campion" maceratese Carlo Didimi.

Per la prima volta, Overtime si arricchisce di una sezione dedicata al cinema: Overtime Film Festival premierà il miglior documentario e cortometraggio a tema sportivo tra i sedici presenti in concorso. I sedici lavori in gara (tra cui due produzioni Rai) saranno giudicati da una giuria composta, tra gli altri, dai pallavolisti olimpionici Andrea Zorzi e Andrea Lucchetta.
Spazio anche ai fumetti, con un ciclo di seminari curato dalle matite più originali nel declinare lo sport nelle loro "strisce": Sualzo e Silvia Vecchini, Paolo Castaldi e Riccardo Cecchetti.
Nella sezione libri, sfileranno alcuni tra gli autori che meglio hanno saputo raccontare lo sport: Gianfelice Facchetti con "Se no che gente saremmo" (10 ottobre), Gabriella Greison e il suo "Le giacche degli allenatori" in anteprima nazionale (12 ottobre), Elvis Lucchese e il rugby per "Meta Nuova Zelanda" (10 ottobre), il conduttore di Caterpillar (RadioRai) Marco Ardemagni e scrittore di "Ininterrottamente Inter" (11 ottobre). E, inoltre, due sportivi che si sono cimentati con la pagina scritta: l'atleta paralimpica Annalisa Minetti e il suo "Iride, veloce come il vento" (11 ottobre); Riccardo Zampagna, ex calciatore di Messina e Atalanta, con "Il calcio alla rovescia" (12 ottobre). Tra gli ospiti delle presentazioni, anche Giampiero Mughini, l'ex arbitro Daniele Tombolini e il cantautore Francesco Baccini.

Il matrimonio tra sport e musica è invece nelle mani di Marco Castoldi in arte Morgan. Sabato 12 ottobre, in piazza Vittorio Veneto a Macerata, il cantautore si esibirà in un dj set a tema sportivo. Una performance che non mancherà di popolare il centro storico marchigiano dei fans di un cantautore capace, dai tempi dei Bluvertigo fino alle recenti prove soliste (l'ultima, Italian songbook volume 2, risale al 2012), di raccogliere numerosi consensi e apprezzamenti di critica e pubblico.

Al cantautore, che ha esordito da solista nel 2001 con Canzoni dell'appartamento, è subito piaciuta la proposta lanciata dall'organizzazione della Pindaro Eventi di un concerto cucito su misura per il Festival che da tre anni porta nelle Marche il meglio della letteratura, del cinema e del fumetto dedicati allo sport. Accettata la "sfida", ora resta solo da capire quali brani saranno inclusi nella scaletta, che rimarrà rigorosamente segreta fino al momento della performance.

Difficile svelare qualcosa anche perché mai le canzoni di Morgan hanno incrociato lo sport e raramente lui stesso ha parlato del suo rapporto con le varie discipline. "Non so assolutamente niente di calcio - ha detto in una recente intervista televisiva - Sono però stato un fan della Juventus degli anni '80 e ho apprezzato le gesta di calciatori come Scirea, Causio e Furino".

UNA SEZIONE DEDICATA AL CINEMA SPORTIVO - Per la prima volta il Festival Nazionale del Racconto e dell'Etica Sportiva organizza una propria sezione dedicata al cinema: Overtime Film Festival premierà il miglior documentario e cortometraggio a tema sportivo tra quelli presentati in concorso.

"Dopo aver ospitato per due anni le migliori pellicole del Palermo Film Festival - spiega Michele Spagnuolo, presidente dell'associazione Pindaro che organizza l'evento - abbiamo deciso di fare da soli. Tante volte il cinema e il documentario hanno saputo rendere epico il racconto sportivo più di qualsiasi forma letteraria. Siamo rimasti favorevolmente sorpresi dal numero di autori che ci hanno contattato per partecipare alla gara, e la prima scrematura non è stata affatto semplice a causa del livello elevato dei concorrenti".

Registi da tutta Italia, comprese quattro prestigiose produzioni Rai ("Sandro Ciotti - Un uomo solo al comando", "La farfalla granata", "Quelli che... Beppe Viola" e "Con le ruote per terra"), attori affermati come Alessandro Roja (il "Dandi" della serie tv Romanzo criminale) o al debutto (il giornalista Giuseppe Cruciani) hanno infatti voluto partecipare a questa "prima" assoluta". I sedici lavori in gara saranno giudicati da una giuria composta dai pallavolisti olimpionici Andrea Zorzi e Andrea Lucchetta, il sindaco di Macerata Romano Carancini, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli e Barbara Pojaghi, docente dell'Università degli Studi di Macerata.

LE PELLICOLE IN CONCORSO -
"Sandro Ciotti  -  Un uomo solo al microfono" di Alessandro Chiappetta: dietro le quinte di una delle voci e dei volti storici del giornalismo italiano;

"Quelli che... Beppe Viola" di Daniela Vismara: dalla memorabile intervista a Gianni Rivera in tram alle canzoni scritte a quattro mani con Enzo Jannacci, la storia di un artista del racconto (sportivo e non solo);

"L'uomo che corre" di Andrea Zambelli: la corsa per il piacere di correre alla ricerca di sé guida Lucio Bazzana verso la più grande gara mai affrontata in Europa;

"A Great Macedonian" di Renato Giugliano: nonostante una protesi al posto della gamba sinistra, Dejan parte da Skopje per un lungo viaggio solitario verso la Francia;

"First" di Giorgio Giustozzi: otto ragazzi, otto promesse del motocross tricolore e la loro voglia di divertirsi;

"Il rigorista" di Max Miecchi: una vita che passa davanti agli occhi nell'attimo che precede un penalty decisivo;

"La palla a due punte" di Gaetano Massa: ad Afragola il rugby e il professor Vittorio Mazzone sono la principale via di fuga per i ragazzini da una delle realtà più disagiate della provincia napoletana;

"Bianco e Rosso" di Valerio Vergari: nove minuti per cento anni di storia calcistica, quella della gloriosa Vis Pesaro;

"La farfalla granata" di Paolo Poeti: la storia di Gigi Meroni, calciatore e icona anticonformista degli anni Sessanta, tratto da un libro di Nando Dalla Chiesa, con Alessandro Roja;

"Matti per il Kung Fu" di Claudio Pensieri: lo sport come forma di recupero e socializzazione per i pazienti di un dipartimento di salute mentale di Roma;

"Con le ruote per terra" di Carlo Prevosti: un viaggio nel basket attraverso gli occhi di un atleta paralimpico impegnato nella conquista del titolo di campione d'Europa;

"Prima il cuore poi il resto" di Federico Meda: più che una squadra, una famiglia quella dell'Asr Milano, storica formazione del rugby meneghino dalla vocazione sociale;

"Zero a Zero" di Paolo Geremei: Daniele, Marco e Andrea hanno diviso il campo di calcio con gente come Totti e Buffon, ma non hanno mai sfondato. Quanto contano fortuna e carattere per emergere?

"Purosangue" di Massimiliano Monteforte: Max e Chelimo, due corridori e amici che per diventare campioni hanno scelto strade opposte; con il giornalista Giuseppe Cruciani;

"Gamba trista" di Francesco Filippi: le frontiere sono fisiche ma, soprattutto, mentali e spirituali. Gamba Trista prova a superarle;

"Il grande viaggio della bicicletta in Romagna" di Thomas Cicognani.

Le proiezioni dei documentari e dei cortometraggi è in programma da mercoledì 9 a venerdì 11 ottobre nella Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata a partire dalle 9. Nello stesso luogo, venerdì 11 ottobre alle 20.30 è in programma la premiazione.

 
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