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(ansa)

Grazie dei gol

Dybaldo, Immobile-Inzaghi e la 700esima sinfonia di Messi. Rombo di tuono vi regala una settimana in attacco. Per ricevere la newsletter del calcio di Repubblica basta iscriversi qui
4 minuti di lettura
Il calcio è passione, il gol il suo il frutto più appariscente.
 
Salve calciofili,

Rombo di tuono di questa settimana è dedicata a quelli che preferiscono un 3-3 rocambolesco ad uno 0-0 tatticamente perfetto. E questo calcio sottovuoto ci sta regalando più i primi dei secondi. Purtroppo le prodezze dei campioni della Juventus, la goleada dell'Inter e il carattere della Lazio ci confermano che a divertirsi sono più o meno sempre gli stessi. E come sottolinea Maurizio Crosetti clima, la frequenza delle partite e le motivazioni stanno tracciando un solco ancor più netto nella nostra Serie A. Lo spettacolo, almeno televisivo, non è disprezzabile, non è tutto un sogno di mezza estate: la favola dei 96 gol di Immobile resterà negli annali, con Simone Inzaghi nell'insolito ruolo di uomo assist

Ma sulle sponde opposte di Milano, Torino e Roma si ride e si segna molto meno. Per Milan e Roma siamo alla vigilia …
Il calcio è passione, il gol il suo il frutto più appariscente.
 
Salve calciofili,

Rombo di tuono di questa settimana è dedicata a quelli che preferiscono un 3-3 rocambolesco ad uno 0-0 tatticamente perfetto. E questo calcio sottovuoto ci sta regalando più i primi dei secondi. Purtroppo le prodezze dei campioni della Juventus, la goleada dell'Inter e il carattere della Lazio ci confermano che a divertirsi sono più o meno sempre gli stessi. E come sottolinea Maurizio Crosetti clima, la frequenza delle partite e le motivazioni stanno tracciando un solco ancor più netto nella nostra Serie A. Lo spettacolo, almeno televisivo, non è disprezzabile, non è tutto un sogno di mezza estate: la favola dei 96 gol di Immobile resterà negli annali, con Simone Inzaghi nell'insolito ruolo di uomo assist

Ma sulle sponde opposte di Milano, Torino e Roma si ride e si segna molto meno. Per Milan e Roma siamo alla vigilia dell'ennesima rivoluzione, Enrico Currò e Matteo Pinci ci portano dentro l'epicentro delle crisi: le rispettive proprietà


Il controcanto di Bruno: "Calcio da fighetti" 

Pasquale Bruno era semplicemente ‘O animale. Istintivo e brutale, giocava in difesa e menava, si prese 8 turni di squalifica dopo un derby Juventus-Toro. Aveva la maglia granata, ha giocato nella Juve ma il Torino gli è rimasto nel cuore. Ha marcato Maradona, Van Basten e sui campioni di oggi ha le idee chiare: "Con me Dybala non toccherebbe palla". Un'intervista imperdibile


Le 700 sinfonie di Messi
di Enrico Sisti
Non ci si abitua alla bellezza. Non ci si abitua all'incipit di "Anna Karenina", non ci si abitua alla "Bohème", non ci si abitua né a Caravaggio né alla cupola di S. Pietro. Non ci si abitua neppure a Leo Messi. Come dicevamo, Leo è ingiusto, colpevole, bugiardo. Perché chi lo guarda, con gli occhi di un'ammirazione sconfinata e quasi rassegnata, dice: dobbiamo prendere esempio da lui. Sbagliato. E' impossibile. Lui rende facile l'assurdo. Nei suoi stop al volo in corsa c'è chiaramente qualcosa che va contro le leggi della fisica. Continua qui

Come, dove e quando: tutti i suoi gol
Quando: Messi ha diviso i suoi 700 gol tra Barcellona (630 con 48 triplette) e Argentina (70 con 6 triplette) in 15 anni (maggio 2005-giugno 2020) o 862 partite con una media di un gol ogni 100 minuti circa. L’allenatore con cui ha segnato di meno è Rijkard (un gol 175 minuti con in 110 partite), quelli con cui si è trovato meglio sono Guardiola (un gol ogni 86 minuti in 211 presenze e Villanova: un gol ogni 70 minuti). Come: 583 centri sono di sinistro (di cui 75 rigori e 46 punizioni), 91 di destro, 24 di testa, 1 di petto, 1 uno di mano (nel 2007 contro l’Espanyol). Dove: 441 in Liga, 53 in Copa del Rey, 114 in Champions, 14 in Supercoppa di Spagna, 3 in Supercoppa Uefa e 5 nel Mondiale per club. In Spagna le più colpite: 37 gol al Siviglia, 32 all'Atletico Madrid, 28 al Valencia e 26 al Real Madrid. In Champions sono Arsenal (9 centri), Milan e Celtic (8). Ha segnato a 29 nazionali e 78 club diversi (44 spagnoli e 34 internazionali). Con l’Argentina 6 gol ai mondiali, 9 in Coppa America 



CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
Benevento, l'esperienza si compra al mercato
a cura di GiulIo Cardone
Il Benevento festeggia la promozione in A regalandosi l’usato sicuro. Possibilmente a parametro zero: zero spese in cartellini, si investe invece negli ingaggi. È il metodo del ds Pasquale Foggia: ha funzionato in B, ora lo ripropone per la massima serie. In attacco, preso Loic Remy, 33 anni, ex nazionale francese (7 reti in 31 presenze), 7 gol fino al lockdown nel Lille in Ligue 1. L’obiettivo ora è convincere Sturridge, altro svincolato e altro ex nazionale (inglese). Fatta invece per Kamil Glik, 32 anni, 5 stagioni al Torino: sarà il gigante al centro della difesa di Pippo Inzaghi. Anche il polacco è arrivato a parametro zero.  


HIIIT PARAAADE
a cura di Fabrizio Bocca

10 L’alieno

“El Var en poco tiempo se ha convertido en una especie invasora del futbol”. Tutto il Var è paese (AS, Madrid)

9 Divieti
 
Vietato usare in TV l’espressione “Nitty Gritty”. Sky Sport GB invia a telecronisti e commentatori email con liste di frasi sconvenienti, dal retaggio razzista o particolarmente insopportabili in tempi di “Black Lives Matter”. “Nitty Gritty” usato per dire “andare al sodo” o “nocciolo della questione” o simili, viene dallo slang razzista e dispregiativo dei portuali di Bristol e altri scali inglesi dove si praticava il traffico di schiavi. “Nitty gritty” indicava tutto quello che gli schiavi lasciavano sul fondo delle stive, pidocchi compresi. (Daily Mail)
 
8 Rimpianti
 
“Non vendo Chiesa nemmeno per 100 milioni!” Rocco Commisso il 18 giugno. Di un anno fa…
 
7 Amici
 
Zenga: “Sei un volpone”
Mihajlovic: “Sei una mezza sega”
Dialogo su Sky dopo Bologna-Cagliari 1.
 
6 Scienza del football
 
Del gruppo di match analyst del Liverpool fanno parte Ian Graham, fisico laureato a Cambridge, William Spearman laureato in fisica ad Harvard, Tim Waskett master in astronomia, Dayfidd Steele matematico. Nello staff tecnico di Klopp c’è poi Thomas Gronemark, “esperto di schemi su rimesse laterali”. (Tuttosport)
 
5 Cori
 
“E l’anno prossimo, e l’anno prossimo gioco all’Olimpicooo”. Coro di festeggiamento di Filippo Inzaghi e dei giocatori del Benevento dopo la promozione in A. Inutile che la Juve si affanni sul numero degli scudetti, tanto il simbolo della serie A è lo stadio di due squadre che hanno vinto in tutto 5 scudetti.
 
4 Schemi
 
Andrea Pirlo nuovo allenatore della Juventus Under 23. In un dialogo Instagram con Cannavaro dice: “4-3-3, grande possesso palla e via. Te la faccio girare anche dietro la panchina la palla”. Un quarto d’ora per andare in porta, preparatevi e avvertite il Trap.
 
3 Tricology football
 
“Quando perdi i capelli, sul colpo di testa il pallone scivola per via del sudore. E’ meglio che l’attaccante i capelli li abbia”. Il commento tecnico di Simone Tiribocchi su Dazn dopo il collegamento con Conte (…) per Inter-Brescia 6-0.
 
2 Amico è
 
Il miglior amico di Ronaldo alla Juventus è il terzo portiere Carlo Pinsoglio, solitamente sottoposto a bordate di tiri in allenamento. Unico invitato all’ultima festa di compleanno di CR7. Pinsoglio dà lezioni di italiano al portoghese, che dopo il bellissimo gol al Genoa esulta correndo dall’amico e urlando: “Zio Porcone!”
 
1 Simbolismo
 
La maglia dell’Inter con strisce a zig zag è un doveroso omaggio al percorso fatto negli ultimi dieci anni in campionato.
E con questo chiudiamo, Rombo di tuono torna venerdì, accogliamo con piacere commenti e segnalazioni a losport@repubblica.it