Da Zac Efron a Emily Ratajkowski, da Lewis Hamilton a Simone Biles, che così ha conosciuto suo marito - la star di Nfl Jonathan Owens -, sono tante le celebrità che scelgono di affidarsi all'app esclusiva per trovare la propria anima gemella. Dopo aver propiziato il matrimonio tra la fuoriclasse americana della ginnastica e il giocatore degli Houston Texas, Raya torna a far parlare di sé. L'esclusiva piattaforma di incontri è nata nel 2015, ma in Italia è arrivata dal 2018. Tra gli iscritti figurano sportivi, cantanti, modelli e influencer. I requisiti per entrare in questa cerchia ristretta? Essere molto ricchi, famosi e avere tanti followers.
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Raya, come funziona l'app di incontri per vip
Raya conta appena 15 mila utenti in tutto il mondo. La lista d'attesa, invece, è lunga più di centomila persone. Il nome dell'app - scaricabile via iOS e Android - deriva dalla parola ebraica "amico". Una volta dentro costa 7,99 dollari al mese e 2,99 dollari per ogni richiesta di contatto diretto (simile al Super Like di Tinder). Ma il problema è proprio quello: come entrare? Le richieste vengono esaminate da un algoritmo e da un circolo di 500 iscritti, che verificano quanti follower e quanti vip conosca l'aspirante utente. C'è anche la possibilità di farsi raccomandare tramite un "friend pass", che gli iscritti possono mettere a disposizione di un loro amico. In questo modo è possibile saltare la coda.
Una volta dentro, è importante rispettare le regole di segretezza imposte dagli sviluppatori: non parlare di Raya alle altre persone. È poi vietato diffondere le immagini delle proprie conversazioni con altri utenti o al di fuori della piattaforma, all'interno della quale gli iscritti possono chattare solo se entrambi d'accordo.