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Ferrari in crescita, obiettivo 2° posto

Maranello continua gli sviluppi sulla SF 23 dopo il buon risultato del gp d’Austria con Leclerc 2°
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Ferrari in crescita, vede la luce in fondo al tunnel dopo le indicazioni incoraggianti del Canada e la conferma in Austria con l’ottimo 2° posto di Charles Leclerc dietro l’inarrivabile Max Verstappen. Carlos Sainz per via delle penalità 6°, ma sarebbe potuto salire sul podio. A casa delle blu, la migliore rossa dell’anno, Tutti i mali della SF 23, in particolare nell’usura delle gomme e dunque sul passo gara, sono guariti? La costanza di comportamento della macchina è un obiettivo raggiunto? Ma soprattutto, se a queste domande le risposte saranno positive nei prossimi appuntamenti (13 ancora le gare da disputare) a cominciare dal prossimo fine settimana a Silverstone, qual è la meta realistica di Maranello?

Ferrari, obiettivo secondo posto

Lottare per mantenere il…

Ferrari in crescita, vede la luce in fondo al tunnel dopo le indicazioni incoraggianti del Canada e la conferma in Austria con l’ottimo 2° posto di Charles Leclerc dietro l’inarrivabile Max Verstappen. Carlos Sainz per via delle penalità 6°, ma sarebbe potuto salire sul podio. A casa delle blu, la migliore rossa dell’anno, Tutti i mali della SF 23, in particolare nell’usura delle gomme e dunque sul passo gara, sono guariti? La costanza di comportamento della macchina è un obiettivo raggiunto? Ma soprattutto, se a queste domande le risposte saranno positive nei prossimi appuntamenti (13 ancora le gare da disputare) a cominciare dal prossimo fine settimana a Silverstone, qual è la meta realistica di Maranello?

Ferrari, obiettivo secondo posto

Lottare per mantenere il ruolo di seconda forza. Il che sarebbe già un ottimo risultato visti i problemi sofferti da un’auto che si è rivelata a inizio stagione molto al di sotto delle aspettative. E non solo in senso assoluto, ma in confronto a una concorrenza molto cresciuta. Le Aston Martin, soprattutto, ma anche la Mercedes che, sebbene a fasi alterne, sembra cominciare a ritrovare la strada. In Stiria, grandissime evoluzioni anche della McLaren. Tutti corrono ai ripari. Per quanto è possibile, al momento, cioè per questo Mondiale che si avvia in grandissima volata a diventare di proprietà delle blu che hanno vinto 9 gare su 9 e di Max Verstappen, che se ne è prese 7. La macchina costruita per l’olandese (soprattutto) e Sergio Perez da Adrian Newey sembra non avere difetti. E nonostante la perfezione, continuerà a evolvere, un vantaggio tecnico difficilmente colmabile in questa stagione da qualsiasi avversario.

Non solo perché non c’è tempo, ma perché le squadre a breve cominceranno a dedicarsi ai progetti del 2024 dovendo fare i conti con il budget cap, il limite di spesa consentito ai team fissato a 135 milioni di dollari al netto dell’inflazione, più qualche aggiustamento per i contributi ai team elargiti per affrontare le gare sprint (dove si possono rischiare rotture e guai in più da mettere a bilancio). Bisogna ragionare su cosa investire, a un certo punto della stagione. La Ferrari si sta concentrando sugli sviluppi, convinta non solo di avere ancora del potenziale da sprigionare su questo progetto, ma condizionata anche dall’impossibilità di rifare il telaio (costerebbe troppo).

Ferrari, le riprese a Fiorano e i malumori degli avversari

Il processo di aggiornamenti della Scuderia, iniziato a Barcellona (pance, fondo) e che ha dato i suoi primi frutti solo in Canada, è continuato in Stiria con l’introduzione di una nuova ala anteriore e un nuovo fondo che erano stati “provati” nelle riprese commerciali a Fiorano qualche giorno prima, provocando il malumore di qualcuno. La scelta di Maranello, che ha anticipato i pezzi nuovi previsti più avanti, dimostra il grande sforzo in fabbrica per accorciare il divario con la concorrenza. Piloti e squadra hanno elogiato il lavoro dietro le quinte, ripagando con i risultati: gli sviluppi hanno permesso più costanza e prestazione alle rosse. Vettura più guidabile un po’ ovunque: frenata, trazione, rettilineo e in curva. A un’altezza da terra (bassa) che non ha innescato il fenomeno del saltellamento. Anche A Silverstone, il prossimo fine settimana, un ulteriore banco di prova: la Ferrari continuerà sulla strada delle novità, forse nell’area del diffusore. Confermare i progressi su una pista dalle curve veloci, dove la SF 23 ha particolarmente sofferto, sarebbe davvero la prova di un passo avanti. Non sulla vetta, ma più vicino possibile. Per scavalcarla appena possibile.
 

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