Nel cuore della Capitale, presso la sede della Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), si terrà il Change the World Model United Nations Rome 2026, evento internazionale che vedrà giovani delegati impegnati nella simulazione dei lavori delle Nazioni Unite.Organizzato dall’Associazione Diplomatici e dalla Change the World Academy, il progetto offrirà anche quest’anno un’esperienza formativa di alto profilo, volta ad approfondire le principali sfide globali legate alla sicurezza alimentare, alla nutrizione e allo sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
L’importanza del dialogo per la sostenibilità alimentare
"La diplomazia non è una questione di vittoria, ma di comprensione dell'altro. La cooperazione multilaterale è la sola via per la pace e non la forza dei singoli. Tutto questo è ancor più chiaro se utilizzi come punto di osservazione la FAO: la sicurezza alimentare, lo sviluppo sostenibile e l’accesso alle risorse non potranno mai essere risolti da un solo Paese. Richiederanno dialogo, cooperazione e il coraggio di guardare oltre i confini nazionali. Riunire giovani da tutto il mondo proprio nella sede della FAO significa offrire loro non solo una formazione di eccellenza, ma anche la consapevolezza del ruolo attivo che possono e devono avere nella costruzione di un futuro più giusto, sostenibile e inclusivo”, dichiara Claudio Corbino, Founder & CEO della Change the World Academy.
La cerimonia di apertura il 5 febbraio
Durante i tre giorni di lavori, gli studenti parteciperanno a sessioni di simulazione diplomatica e momenti di confronto con rappresentanti istituzionali, esperti internazionali e personalità di primo piano del mondo politico, accademico, sportivo e del terzo settore, rafforzando competenze chiave quali leadership, negoziazione, public speaking e pensiero critico.La cerimonia di apertura, in programma il 5 febbraio 2026 presso la FAO, sarà dedicata al tema “Building the World: Advancing Food Security, Nutrition, and Sustainability for a Better Future” e vedrà i saluti istituzionali di Claudio Corbino, Founder & CEO della Change the World Academy.Seguiranno panel di alto livello che offriranno una lettura approfondita delle sfide del mondo contemporaneo. Tra gli interventi principali, quello dell’ambasciatore Giampiero Massolo, protagonista di un dialogo sullo scenario geopolitico globale, intervistato dalla giornalista e neo portavoce della Change The World Academy Myrta Merlino.
Le nuove generazioni
Ampio spazio sarà inoltre dedicato al ruolo delle nuove generazioni e dell’infanzia nella costruzione del futuro globale, con il panel “Empowering Children and Youth: Voices That Shape Our Global Future”, che vedrà la partecipazione di Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation e Social Impact Agenda per l’Italia ed ex Ministro della Repubblica, e Caryl M. Stern, una delle figure più autorevoli a livello internazionale nel campo dell’impatto sociale e dei diritti dell’infanzia.Già Presidente e CEO di UNICEF USA per oltre 13 anni, oggi Chief Impact Officer di LionTree, Stern vanta una carriera di oltre quarant’anni nel settore non profit ed è stata protagonista di iniziative globali sui temi dell’educazione, dell’equità e della leadership giovanile. Invitata a intervenire al summit inaugurale della Casa Bianca su “The United State of Women” e inserita da People Magazine tra le “25 donne che stanno cambiando il mondo”, Stern dialogherà con Salvatore Carrubba, Chairman della Change the World Academy ed ex Direttore de Il Sole 24 Ore, offrendo una visione di respiro globale sul futuro delle nuove generazioni.
La presenza di Falcao e Tardelli
Non mancherà infine il contributo del mondo dello sport come leva di inclusione, ispirazione e crescita per le nuove generazioni, con il panel “From Champions to Role Models: How Sport Empowers the Next Generation”, che vedrà protagonisti Paulo Roberto Falcão, leggenda del calcio brasiliano, e Marco Tardelli, campione del mondo 1982 e Goodwill Ambassador della Change the World Academy, introdotti da Claudio Corbino e intervistati da Marco Lollobrigida.“Dare voce ai giovani significa investire concretamente nel futuro. Il Change the World è uno spazio autentico di dialogo, ascolto e responsabilità, dove ragazze e ragazzi possono comprendere la complessità del mondo e imparare a essere protagonisti del cambiamento, con competenza, empatia e visione globale”, dichiara Myrta Merlino, Portavoce della Change the World Academy.Il Change the World Model United Nations Rome 2026 si conferma così un appuntamento di riferimento nel panorama internazionale della formazione giovanile, offrendo ai futuri leader un’occasione unica per confrontarsi sulle grandi sfide del nostro tempo e contribuire attivamente al dialogo globale su sicurezza alimentare, nutrizione e sostenibilità.