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Basket, playoff Nba: Indiana riagguanta Miami

I Pacers battono Miami in gara 4 della finale di Eastern Conference e riportano in parità la serie: Hibbert trascina i padroni di casa con 23 punti e 12 rimbalzi, ne segna 22 James però 'fouled out' per la prima volta nell'annata e per la seconda in tutte le partite di playoff disputate in carriera

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NEW YORK - Non ha nessuna intenzione di mollare l'osso Indiana. Dopo la battuta d'arresto casalinga di domenica notte, i Pacers rialzano infatti subito la testa superando 99-92 Miami in gara 4 sul proprio campo e riportando così in parità (2-2) la serie della finale di Eastern Conference dei playoff Nba.

HIBBERT TRASCINA INDIANA, LEBRON FUORI PER FALLI - La squadra di Indianapolis vince grazie soprattutto alle prestazioni di Roy Hibbert (23 punti e 12 rimbalzi), solito dominatore sotto canestro, e Lance Stephenson (20 punti con 9/15 al tiro), ma vanno in doppia cifra anche Hill (19), West (14) e George (12). Gli Heat vanno al tappeto nella serata in cui LeBron James non fa notizia per i 24 punti (8/18 con 6 rimbalzi e 5 assist) ma per i 6 falli che lo costringono a lasciare il campo a 56'' dalla sirena. Il numero 6 finisce 'fouled out' per la prima volta nell'annata e per la seconda in tutte le partite di playoff disputate in carriera: una rarità assoluta. Miami, sotto anche di 11 punti nelle fasi iniziali del match, riesce a risalire la china nonostante i problemi degli altri grandi nomi. Dwyane Wade, lontano dalla forma migliore, chiude con 16 punti ma con un modesto 5/15 al tiro. Chris Bosh si ferma a 7 punti (1/6 dal campo) e deve fare i conti con la caviglia sinistra dolorante.

PACERS AGGRESSIVI IN DIFESA, BOSH SOFFRE - I 'big three' producono nel complesso un mediocre 14/39 al tiro: con queste premesse, i 20 punti di Mario Chalmers e gli 11 di Ray Allen non bastano ai campioni in carica, che pure si ritrovano a +3 (89-86) quando mancano 5'14'' da giocare nell'ultimo periodo. Indiana risponde con un parziale di 8-0 e mette la freccia verso il traguardo, blindando il successo grazie allo strapotere sotto i tabelloni (49-30 a rimbalzo). E' stata una partita combattuta dall'inizio alla fine, con punteggio in bilico e anche qualche contestazione arbitrale. A incidere sulla gara l'aggressività in difesa di Indiana, di cui ha sofferto soprattutto Bosh, meno prolifico del solito. ''I ragazzi hanno accettato la sfida. La nostra difesa si è ritrovata  -  sottolinea il coach dei Pacers, Frank Vogel -. Abbiamo giocato male domenica, ma siamo riusciti a fare degli aggiustamenti''. ''Il nostro motivo di orgoglio sono i finali di partite, questa volta non l'abbia saputo fare'', ha chiosato Erik Spoelstra, tecnico di Miami.

GIOVEDI' IN FLORIDA GARA 6 DELLA FINALE AD EST - La finale ad Est si trasforma ora in una serie al meglio delle tre partite: chi ne vince due, affronta i San Antonio Spurs nella sfida per il titolo Nba. Mentre i texani si riposano dopo il 4-0 sui Memphis Grizzlies nella finale della Western Conference e ricaricano le pile in attesa del 6 giugno, data di inizio delle Finals, domani gli Heat e Pacers tornano in campo a Miami per gara 5, quindi ci si sposterà di nuovo a Indianapolis.
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