CAPODISTRIA - E sono tre. Dopo Russia e Turchia l'Italia batte anche la Finlandia (62-44, non accadeva di vincere tre gare di fila dall'Europeo di Barcellona 1997) e si mette praticamente in tasca il biglietto per la seconda fase. Un risultato insperato alla vigilia della rassegna continentale. Unica nota stonata della serata l'infortunio alla caviglia di Diener. Domani c'è la Grecia prima della chiusura con la Svezia.
L'esame di maturità, quello che chiedeva Pianigiani giustamente preoccupato dopo l'esaltazione per i due successi iniziali, è stato superato a pieni voti. A capo di una partita non facile anche se il +18 finale potrebbe far pensare diversamente.
Per un tempo infatti l'Italia ha fatto parecchia fatica contro una Finlandia arrembante, anch'essa a punteggio pieno dopo le prime due partite e decisa a giocarsi le sue chance di qualificazione. Senza tiro da tre (0/4 a metà corsa, 4/14 alla fine), con qualche giocatore in debito di ossigeno (Belinelli, lo stesso Diener), gli azzurri hanno inseguito per gran parte del primo tempo (+6 il massimo vantaggio della Finlandia sul 18-24) prima di trovare, nella ripresa, la chiave per aprire la difesa avversaria e piazzare l'allungo che si è rivelato decisivo.
Il resto lo ha fatto una difesa, quella dell'Italia, che nel secondo tempo si è chiusa a riccio nella sua area concedendo agli avversari la miseria di 18 punti.
Primo parte di gara da dimenticare su entrambi i lati del campo. Tanto agonisco ma canestri col contagocce. L'Italia fatica a costruire gioco, il tiro da tre non vuol saperne di entrare e così sono i liberi e qualche giocata di Datome a tenere gli azzurri a contatto mentre la Finlandia prova ad allungare (18-24) con Koponen. Il gioco è meno fluido, le percentuali scarse (10/27 da due, 0/4 da tre) ma la Finlandia non fa meglio (6/19, 3/12). Cusin firma il primo vantaggio azzurro (28-26) e Aradori allunga sul +5 della pausa lunga (31-26).
Nella ripresa la Finlandia torna a -1 (33-32), l'Italia sembra accusare il colpo ma sul più bello se ne va. Belinelli si sblocca dopo nove errori, Cinciarini trova il primo trepunti azzurro della serata, Aradori taglia a fette la difesa con due penetrazioni e chiude il 9-0 che vale il +10 (42-32 al 26'). Melli gioca minuti importanti mentre la Finlandia non ha alternative al tiro dalla lunga distanza (3/17). Buon per gli azzurri, che nel finale di quarto perdono per infortunio Diener e nell'ultimo scappano via con decisione. E' Rosselli ad allargare la forbice con la tripla del +15 (49-34) e a mettere la strada in discesa. Il resto è la solita ottima prova di squadra con Datome (10 punti, 8 rimbalzi e 4 assist) unico azzurro in doppia cifra.
"Sono molto orgoglioso dei miei giocatori - commenta il ct Simone Pianigiani - perché stasera non è stato facile vincere. Anche tirando con medie diverse dalle altre serate abbiamo comunque dimostrato una forza mentale davvero importante mettendo tutto sul campo con grande sacrificio e costringendo la Finlandia a segnare 9, 8 e 10 punti nel secondo, terzo e ultimo quarto. Oggi serviva una prova mentale particolare per giocare una pallacanestro differente da quella messa in campo contro Russia e Turchia. Sapevamo che avrebbero deciso loro il ritmo e l'abbiamo preparata in modo diverso. Pensavo di segnare di più ma in difesa i ragazzi sono stati eccezionali e pronti a cambiare pelle. Nell'ultima giornata troveremo una Svezia più tonica di noi dopo tutto quello che abbiamo speso e sarebbe una beffa uscire. E' stata una bellissima partita di basket, giocata a viso aperto e dalle due squadre e in modo pulito dalle squadra. Bellissimo anche il clima del palazzetto, strapieno di tifosi italiani e finlandesi"
ITALIA-FINLANDIA 62-44
(14-17, 17-9, 15-8, 16-10)
Italia: Aradori 8 (3/9, 0/2), Gentile 9 (1/4, 1/1), Rosselli 3 (1/1 da tre), Vitali, Poeta, Melli 6 (3/5), Belinelli 7 (1/9, 1/4), Diener 2 (1/2, 0/1), Cusin 8 (4/6), Datome 10 (4/7, 0/2), Magro, Cinciarini 9 (2/3, 1/1). All. Pianigiani. Ass. Dalmonte, Fioretti.
Finlandia: Koivisto (0/1 da tre), Nikkila ne, Muurinen 4 (2/5, 0/1), Huff* 4 (2/5, 0/2), Lee (0/3), Salin 8 (1/4, 2/6), Kotti 2 (1/5), Koponen 8 (3/7, 0/4), Haanpa (0/4 da tre), Mottola 6 (3/6, 0/1), Ahonen 4 (2/2, 0/2), Rannikko 8 (1/3, 1/5). All. Dettmann. Ass. Salminen, Toijala, Tuovi.
Arbitri: Belosevic (Srb), Ciulin (Rom), Bissang (Fra).
Tiri da due: Ita 19/45, Fin 15/40; tiri da tre: Ita 4/12, Fin 3/26; tiri liberi: Ita 12/18, Fin 5/11. Rimbalzi: Ita 47 (8 Cinciarini e Datome), Fin 36 (7 Kotti). Assist: Ita 10 (4 Datome), Fin 5.
Gruppo D terza giornata: Svezia-Russia 81-62, Italia-Finlandia 62-44, Grecia-Turchia 84-61
Classifica: Italia e Grecia 6, Finlandia 5, Svezia 4, Russia e Turchia 3
Quarta giornata (8/9): Finlandia-Russia (14:30), Grecia-Italia (17:45); Svezia-Turchia (21)
Gruppo C terza giornata: Spagna-Repubblica Ceca 60-39, Croazia-Polonia 74-70, Georgia-Slovenia 68-72
Classifica: Slovenia 6, Spagna e Croazia 5, Georgia e Rep. Ceca 4, Polonia 3
Quarta giornata (8/9): Polonia-Spagna (14:30), Rep. Ceca-Georgia (17:45), Slovenia-Croazia (21)
Gruppo A
Classifica: Ucraina 6, Francia e Belgio 5, Germania e Gran Bretagna 4, Israele 3
Quarta giornata (8/9): Gran Bretagna-Germania (14:30), Ucraina-Francia (17:45), Israele-Belgio (21)
Gruppo B
Classifica: Lituania, Lettonia e Serbia 5, Macedonia, Montenegro e Bosnia 4
Quarta giornata (8/9): Bosnia-Macedonia (14:30), Serbia-Lettonia (17:45), Lituania-Montenegro (21)
L'esame di maturità, quello che chiedeva Pianigiani giustamente preoccupato dopo l'esaltazione per i due successi iniziali, è stato superato a pieni voti. A capo di una partita non facile anche se il +18 finale potrebbe far pensare diversamente.
Per un tempo infatti l'Italia ha fatto parecchia fatica contro una Finlandia arrembante, anch'essa a punteggio pieno dopo le prime due partite e decisa a giocarsi le sue chance di qualificazione. Senza tiro da tre (0/4 a metà corsa, 4/14 alla fine), con qualche giocatore in debito di ossigeno (Belinelli, lo stesso Diener), gli azzurri hanno inseguito per gran parte del primo tempo (+6 il massimo vantaggio della Finlandia sul 18-24) prima di trovare, nella ripresa, la chiave per aprire la difesa avversaria e piazzare l'allungo che si è rivelato decisivo.
Il resto lo ha fatto una difesa, quella dell'Italia, che nel secondo tempo si è chiusa a riccio nella sua area concedendo agli avversari la miseria di 18 punti.
Primo parte di gara da dimenticare su entrambi i lati del campo. Tanto agonisco ma canestri col contagocce. L'Italia fatica a costruire gioco, il tiro da tre non vuol saperne di entrare e così sono i liberi e qualche giocata di Datome a tenere gli azzurri a contatto mentre la Finlandia prova ad allungare (18-24) con Koponen. Il gioco è meno fluido, le percentuali scarse (10/27 da due, 0/4 da tre) ma la Finlandia non fa meglio (6/19, 3/12). Cusin firma il primo vantaggio azzurro (28-26) e Aradori allunga sul +5 della pausa lunga (31-26).
Nella ripresa la Finlandia torna a -1 (33-32), l'Italia sembra accusare il colpo ma sul più bello se ne va. Belinelli si sblocca dopo nove errori, Cinciarini trova il primo trepunti azzurro della serata, Aradori taglia a fette la difesa con due penetrazioni e chiude il 9-0 che vale il +10 (42-32 al 26'). Melli gioca minuti importanti mentre la Finlandia non ha alternative al tiro dalla lunga distanza (3/17). Buon per gli azzurri, che nel finale di quarto perdono per infortunio Diener e nell'ultimo scappano via con decisione. E' Rosselli ad allargare la forbice con la tripla del +15 (49-34) e a mettere la strada in discesa. Il resto è la solita ottima prova di squadra con Datome (10 punti, 8 rimbalzi e 4 assist) unico azzurro in doppia cifra.
"Sono molto orgoglioso dei miei giocatori - commenta il ct Simone Pianigiani - perché stasera non è stato facile vincere. Anche tirando con medie diverse dalle altre serate abbiamo comunque dimostrato una forza mentale davvero importante mettendo tutto sul campo con grande sacrificio e costringendo la Finlandia a segnare 9, 8 e 10 punti nel secondo, terzo e ultimo quarto. Oggi serviva una prova mentale particolare per giocare una pallacanestro differente da quella messa in campo contro Russia e Turchia. Sapevamo che avrebbero deciso loro il ritmo e l'abbiamo preparata in modo diverso. Pensavo di segnare di più ma in difesa i ragazzi sono stati eccezionali e pronti a cambiare pelle. Nell'ultima giornata troveremo una Svezia più tonica di noi dopo tutto quello che abbiamo speso e sarebbe una beffa uscire. E' stata una bellissima partita di basket, giocata a viso aperto e dalle due squadre e in modo pulito dalle squadra. Bellissimo anche il clima del palazzetto, strapieno di tifosi italiani e finlandesi"
ITALIA-FINLANDIA 62-44
(14-17, 17-9, 15-8, 16-10)
Italia: Aradori 8 (3/9, 0/2), Gentile 9 (1/4, 1/1), Rosselli 3 (1/1 da tre), Vitali, Poeta, Melli 6 (3/5), Belinelli 7 (1/9, 1/4), Diener 2 (1/2, 0/1), Cusin 8 (4/6), Datome 10 (4/7, 0/2), Magro, Cinciarini 9 (2/3, 1/1). All. Pianigiani. Ass. Dalmonte, Fioretti.
Finlandia: Koivisto (0/1 da tre), Nikkila ne, Muurinen 4 (2/5, 0/1), Huff* 4 (2/5, 0/2), Lee (0/3), Salin 8 (1/4, 2/6), Kotti 2 (1/5), Koponen 8 (3/7, 0/4), Haanpa (0/4 da tre), Mottola 6 (3/6, 0/1), Ahonen 4 (2/2, 0/2), Rannikko 8 (1/3, 1/5). All. Dettmann. Ass. Salminen, Toijala, Tuovi.
Arbitri: Belosevic (Srb), Ciulin (Rom), Bissang (Fra).
Tiri da due: Ita 19/45, Fin 15/40; tiri da tre: Ita 4/12, Fin 3/26; tiri liberi: Ita 12/18, Fin 5/11. Rimbalzi: Ita 47 (8 Cinciarini e Datome), Fin 36 (7 Kotti). Assist: Ita 10 (4 Datome), Fin 5.
Gruppo D terza giornata: Svezia-Russia 81-62, Italia-Finlandia 62-44, Grecia-Turchia 84-61
Classifica: Italia e Grecia 6, Finlandia 5, Svezia 4, Russia e Turchia 3
Quarta giornata (8/9): Finlandia-Russia (14:30), Grecia-Italia (17:45); Svezia-Turchia (21)
Gruppo C terza giornata: Spagna-Repubblica Ceca 60-39, Croazia-Polonia 74-70, Georgia-Slovenia 68-72
Classifica: Slovenia 6, Spagna e Croazia 5, Georgia e Rep. Ceca 4, Polonia 3
Quarta giornata (8/9): Polonia-Spagna (14:30), Rep. Ceca-Georgia (17:45), Slovenia-Croazia (21)
Gruppo A
Classifica: Ucraina 6, Francia e Belgio 5, Germania e Gran Bretagna 4, Israele 3
Quarta giornata (8/9): Gran Bretagna-Germania (14:30), Ucraina-Francia (17:45), Israele-Belgio (21)
Gruppo B
Classifica: Lituania, Lettonia e Serbia 5, Macedonia, Montenegro e Bosnia 4
Quarta giornata (8/9): Bosnia-Macedonia (14:30), Serbia-Lettonia (17:45), Lituania-Montenegro (21)