LUBIANA - La più indolore delle sconfitte. Gli azzurri sono stati battuti 76-68 dalla Croazia nella seconda giornata della seconda fase, ma dopo dieci anni arriva comunque il pass per i quarti di finale. Un grazie alla Spagna, che secondo pronostico supera la Finlandia 82-56. Ma soprattutto un grazie alla Slovenia, che supera la Grecia 73-65 dopo una gara che i balcanici hanno anche condotto avanti di 26 punti. Bene così dunque e qualificazione complessivamente meritata per gli azzurri. Se infatti è arrivato il secondo ko consecutivo, va anche detto che la squadra di Pianigianio aveva chiuso imbattuta (5 successi) la prima parte della rassegna continentale.
BUONA PARTENZA AZZURRA - Per un tempo o quasi sul parquet si vedono solo gli azzurri. Attenti in difesa, decisi a rimbalzi, precisi in attacco. La Croazia segna la miseria di 8 punti (con 4/12 dal campo) e dopo 10' è sotto di nove (17-8) con l'Italia che tira con il 50% dal campo e Datome già a quota 8. La forbice si allarga ad inizio secondo periodo. Diener segna da tre e serve a Cusin l'assist del +13 (24-11) replicato poco dopo da Belinelli (26-13). La Croazia barcolla ma non crolla nonostante i tre falli di Tomic. Bogdanovic (18 punti con 4/6 da tre) e Draper si caricano la squadra sulle spalle (28-22), l'Italia perde fluidità in attacco e va al riposo sopra di 5 (36-31) grazie anche a quattro liberi consecutivi sbagliati dalla squadra di Repesa.
TERZO QUARTO DA INCUBO - E' nel terzo periodo che gli azzurri vanno in bambola. La Croazia ci mette un amen, con le triple di Bogdanovic e Simon (14), a pareggiare a quota 38 e a mettere la freccia (43-49 al 25'). Scompare Belinelli (9 punti con 3/7), Gentile non entra mai in partita (0/5 e 3 perse), crescono le palle perse e la sofferenza a rimbalzo. Due liberi di Datome riportano l'Italia a contatto ma Ukic chiude il quarto con 6 punti in fila che valgono il +12 (45-57).
L'ultimo periodo inizia con il +14 di Draper che sembra far scorrere con largo anticipo i titoli di coda. Come contro la Slovenia, però, l'Italia non esce dalla partita. Datome diventa immarcabile (24 punti e 7 rimbalzi) e a 3'48'' dalla fine riporta gli azzurri a -5 (62-67). Bogdanovic colpisce ancora da tre, Aradori firma il -4, Cusin fallisce la schiacciata del -2 e poi commette fallo in attacco. Simon ringrazia e la chiude. Ma speriamo ancora.
IL COMMENTO DI PIANIGIANI - "I ragazzi - spiega Pianigiani - hanno avuto un approccio perfetto alla gara, decidendo fin da subito il ritmo della partita e forse i punti di distacco tra noi e loro potevano essere di più. Nel secondo quarto ci siamo fatti trovare pronti al loro rientro e l'episodio su Melli ci ha penalizzato: tra l'annullamento della sua schiacciata e la tripla conseguente di Ukic ballano ben 5 punti. I miei hanno giocato un primo tempo oltre i loro limiti ma da quell'episodio la Croazia è ripartita e nel terzo quarto abbiamo subito un gran break complici anche i nostri tanti errori. Abbiamo sbagliato 3 o 4 tiri aperti ma non disponiamo di troppe alternative. Negli ultimi 10 minuti ho visto di nuovo un buon atteggiamento. Negli ultimi due, quando eravamo tornati nel match, è stata questione di dettagli: una palla persa, un canestro sbagliato, un fallo in attacco. La percentuale diversa tra noi e loro nei tiri da tre ha fatto la differenza. La Croazia ha giocato un buon basket e ha vinto la squadra migliore".
Croazia-Italia 76-68
(8-17, 23-19, 26-9, 19-23)
Croazia: Tomic 8 (4/4), Andric ne, Draper 12 (1/3, 2/4), Bogdanovic 18 (2/9, 4/6), Saric, Rudez 2, Ukic 13 (4/7, 1/6), Simon 14 (3/6, 2/5), Markota 2 (1/2, 0/3), Delas M. ne, Zoric 7 (2/9), Delas A. ne. All: Repesa. Ass: Sunara, Milanovic
Italia: Aradori 12 (5/8, 0/4), Gentile (0/3, 0/2), Rosselli (0/1), Vitali ne, Poeta ne, Melli 2 (1/6, 0/2), Belinelli 9 (3/6, 0/1), Diener 5 (1/2, 1/2), Cusin 7 (2/5), Datome 24 (5/8, 3/5), Magro ne, Cinciarini 9 (2/2, 1/2). All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Fioretti.
Arbitri: Belosevic (Srb), Ryzhyk (Ukr), Bissang (Fra)
Tiri da due Ita 19/41, Cro 17/40; tiri da tre Ita 5/18, Cro 9/24; tiri liberi Ita 15/21, Cro 15/20. Rimbalzi Ita 34 (7 Datome), Cro 41 (8 Tomic e Zoric). Assist Ita 9 (3 Belinelli e Diener), Cro 10 (3 Ukic).
Note: Fallo tecnico a Repesa (27esimo, 51-43). Spettatori: 7000
BUONA PARTENZA AZZURRA - Per un tempo o quasi sul parquet si vedono solo gli azzurri. Attenti in difesa, decisi a rimbalzi, precisi in attacco. La Croazia segna la miseria di 8 punti (con 4/12 dal campo) e dopo 10' è sotto di nove (17-8) con l'Italia che tira con il 50% dal campo e Datome già a quota 8. La forbice si allarga ad inizio secondo periodo. Diener segna da tre e serve a Cusin l'assist del +13 (24-11) replicato poco dopo da Belinelli (26-13). La Croazia barcolla ma non crolla nonostante i tre falli di Tomic. Bogdanovic (18 punti con 4/6 da tre) e Draper si caricano la squadra sulle spalle (28-22), l'Italia perde fluidità in attacco e va al riposo sopra di 5 (36-31) grazie anche a quattro liberi consecutivi sbagliati dalla squadra di Repesa.
TERZO QUARTO DA INCUBO - E' nel terzo periodo che gli azzurri vanno in bambola. La Croazia ci mette un amen, con le triple di Bogdanovic e Simon (14), a pareggiare a quota 38 e a mettere la freccia (43-49 al 25'). Scompare Belinelli (9 punti con 3/7), Gentile non entra mai in partita (0/5 e 3 perse), crescono le palle perse e la sofferenza a rimbalzo. Due liberi di Datome riportano l'Italia a contatto ma Ukic chiude il quarto con 6 punti in fila che valgono il +12 (45-57).
L'ultimo periodo inizia con il +14 di Draper che sembra far scorrere con largo anticipo i titoli di coda. Come contro la Slovenia, però, l'Italia non esce dalla partita. Datome diventa immarcabile (24 punti e 7 rimbalzi) e a 3'48'' dalla fine riporta gli azzurri a -5 (62-67). Bogdanovic colpisce ancora da tre, Aradori firma il -4, Cusin fallisce la schiacciata del -2 e poi commette fallo in attacco. Simon ringrazia e la chiude. Ma speriamo ancora.
IL COMMENTO DI PIANIGIANI - "I ragazzi - spiega Pianigiani - hanno avuto un approccio perfetto alla gara, decidendo fin da subito il ritmo della partita e forse i punti di distacco tra noi e loro potevano essere di più. Nel secondo quarto ci siamo fatti trovare pronti al loro rientro e l'episodio su Melli ci ha penalizzato: tra l'annullamento della sua schiacciata e la tripla conseguente di Ukic ballano ben 5 punti. I miei hanno giocato un primo tempo oltre i loro limiti ma da quell'episodio la Croazia è ripartita e nel terzo quarto abbiamo subito un gran break complici anche i nostri tanti errori. Abbiamo sbagliato 3 o 4 tiri aperti ma non disponiamo di troppe alternative. Negli ultimi 10 minuti ho visto di nuovo un buon atteggiamento. Negli ultimi due, quando eravamo tornati nel match, è stata questione di dettagli: una palla persa, un canestro sbagliato, un fallo in attacco. La percentuale diversa tra noi e loro nei tiri da tre ha fatto la differenza. La Croazia ha giocato un buon basket e ha vinto la squadra migliore".
Croazia-Italia 76-68
(8-17, 23-19, 26-9, 19-23)
Croazia: Tomic 8 (4/4), Andric ne, Draper 12 (1/3, 2/4), Bogdanovic 18 (2/9, 4/6), Saric, Rudez 2, Ukic 13 (4/7, 1/6), Simon 14 (3/6, 2/5), Markota 2 (1/2, 0/3), Delas M. ne, Zoric 7 (2/9), Delas A. ne. All: Repesa. Ass: Sunara, Milanovic
Italia: Aradori 12 (5/8, 0/4), Gentile (0/3, 0/2), Rosselli (0/1), Vitali ne, Poeta ne, Melli 2 (1/6, 0/2), Belinelli 9 (3/6, 0/1), Diener 5 (1/2, 1/2), Cusin 7 (2/5), Datome 24 (5/8, 3/5), Magro ne, Cinciarini 9 (2/2, 1/2). All: Pianigiani. Ass: Dalmonte, Fioretti.
Arbitri: Belosevic (Srb), Ryzhyk (Ukr), Bissang (Fra)
Tiri da due Ita 19/41, Cro 17/40; tiri da tre Ita 5/18, Cro 9/24; tiri liberi Ita 15/21, Cro 15/20. Rimbalzi Ita 34 (7 Datome), Cro 41 (8 Tomic e Zoric). Assist Ita 9 (3 Belinelli e Diener), Cro 10 (3 Ukic).
Note: Fallo tecnico a Repesa (27esimo, 51-43). Spettatori: 7000