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Basket: Venezia soffre a Pesaro ma conserva la vetta. Milano passa a Sassari

Sassari-Milano (lapresse)
L'Umana passa nelle Marche per 89-90 subendo la rimonta nell'ultimo quarto dei padroni di casa, che sfiorano l'impresa. Vincono anche Pistoia a Cantù all'overtime, Roma con Cremona e Bologna con Avellino. L'EA7 vince ancora sul campo della Dinamo: 111-112, raggiunta Reggio Emilia
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ROMA - Una soffertissima vittoria a Pesaro consente a Venezia di respingere Reggio Emilia e conservare il primato solitario nella classifica di serie A: l'Umana di Recalcati domina per 30' poi subisce nell'ultimo quarto l'orgogliosa rimonta dei padroni di casa (34-14), che però si spegne praticamente sulla sirena (89-90 il finale). La Grissin Bon è raggiunta invece da Milano, che dopo una spettacolare partita si impone a Sassari (continua il tabù-Olimpia in casa per la Dinamo) per 111-112. Al centro della graduatoria, in zona final-eight, importante la vittoria di Bologna con Avellino 77-76. Grande equilibrio anche a Cantù, dove a Pistoia riesce il colpaccio all'overtime (76-80). L'unica gara risolta senza patemi dalla squadra di casa è quella di Roma, dove l'Acea torna al successo regolando Cremona: 63-50. La nona giornata si chiude con il monday night tra Caserta e Trento.

Non si ferma la marcia della Reyer Venezia in testa alla classifica, ma quanti brividi a Pesaro: in vantaggio 76-55 dopo 30', la capolista subisce il ritorno dei padroni di casa, che con un parziale di 34-14 arrivano fino a -1 fermandosi proprio sul più bello. La squadra di coach Recalcati riesce però a conservare la lucidità per portare a casa l'ottava vittoria in nove partite: il migliore è stato Hrvoje Peric con 25 punti. Non bastano a Pesaro i 23 di LaQuinton Ross.

Milano supera in trasferta il Banco Sardegna Sassari 112-111 nel posticipo: decimo successo in altrettante partite di campionato per l'Olimpia al PalaSerradimigni. Un big match che non delude le attese, grande spettacolo con le due squadre che giocano a ritmi elevatissimi fino alla fine. Dopo i primi due tempi equilibrati, Milano prende il largo a cavallo tra la fine del terzo e l'inizio dell'ultimo quarto salendo fino a +17 (78-95 al 33'). Nel finale, però, Sassari con orgoglio riesce a rientrare in partita quasi a sfiorare la clamorosa rimonta. Nelle file dell'Olimpia grande partita di MarShon Brooks con 25 punti e di Samardo Samuels con 23. Non bastano alla Dinamo Sassari i 32 punti di un incontenibile Rakim Sanders, 19 quelli di Dyson e Lawal.

Bologna ha la meglio su Avellino dopo una gara dai due volti: nel primo tempo avanti anche di 15 (37-22), la Virtus si fa risucchiare per il finale al cardiopalma. Tripla di Banks per il +2 irpino (74-76) a 38" alla quale replica sempre da tre Fontecchio a 22", quindi a Gaines non riesce il tiro della vittoria e alla Granarolo arrivano altri due punti importanti. Nella Virtus, oltre alla freddezza di Fontecchio (che aveva 0/3 da tre), si è visto un sontuoso Ray che prima dei due errori finali aveva un eloquente 9/9 al tiro (ma 8 palle perse), Cuccarolo che ha arginato bene in difesa, White, Gaddy e Hazell che hanno cercato di far girare bene la palla in attacco. Avellino, con Anosike insufficiente (solo 5 tiri in 31'), si è affidata a Hanga e Gaines, con il supporto di Trasolini e Harper, mentre Cavaliero ha cercato di mettere ordine in regia. Ma non è bastato.

Roma voleva riscattare i ko con Reggio Emilia, Pistoia e Siviglia e così è stato: la Vanoli degli ex Vitali e Pancotto si inchina 63-50. Merito soprattutto di Jones (16 punti) e di un Morgan (11) quanto mai positivo. A una Cremona orfana di Clark non bastano invece i punti di Bell (12 punti), uscito però troppo presto per falli. Partita brutta, caratterizzata da grande imprecisione al tiro: Roma non va oltre il 45% da due e il 15% da tre, ma è precisa ai liberi e soprattutto domina ai rimbalzi (44 a 32). Acea sempre avanti, poi a inizio dell'ultimo quarto Cremona tenta il tutto e per tutto per centrare una vittoria che sarebbe importante in ottica Final Eight e torna fino a -6 (47-41). Ma poi Bell rimedia un fallo tecnico e finisce anzitempo la partita. Roma ne approfitta e controlla, trovando anche il massimo vantaggio della serata (+16, 62-46).

Sconfitta casalinga per Cantù, che all'overtime cede nettamente a Pistoia, brava a non mollare dopo aver ripreso i padroni di casa. La squadra di Sacripanti rientra all'intervallo lungo negli spogliatoi con +13 rassicurante (36-23) ma poi è protagonista di un pessimo terzo quarto: Pistoia riprende fiducia e piazza un clamoroso parziale di 0-10 arrivando a mettere il naso avanti al 29' (44-45) con un tiro da tre di Hall. Incredibili gli ultimi 50 secondi di gioco: Pistoia, avanti di 6, subisce due triple di Odom (la seconda sul filo della sirena) che permettono a Cantù di giocarsi la vittoria all'overtime. Senza storia i 5' decisivi: Pistoia si porta sul 73-76; Cantù sbaglia i liberi e Brown (il migliore con 25 punti) mette il sigillo con il canestro del 73-77. Non basta la reazione di Jones che segna una tripla a due secondi dalla fine, utile però solo a limitare il passivo.

Consultinvest Pesaro-Umana Venezia 89-90
(16-24, 37-51, 55-76)
Pesaro: Williams 8, Ross 23, Myles 13, Basile 6, Musso 19, Caverni ne, Raspino 9, Judge 7, Crow ne, Reddic 4, Tortù ne. All.: Dell'Agnello.
Venezia: Moore 7, Stone 6, Peric 25, Goss 8, Bolpin ne, Ruzzier 5, Ress 7, Ortner 2, Nelson, Viggiano ne, Ceron 14, Dulkys 16. All.: Recalcati.
Arbitri: Mazzoni-Vicino-Attard.
Note - Tiri liberi: Pesaro 14/20, Venezia 19/24. Uscito per 5 falli: nessuno.

Acea Roma-Vanoli Cremona 63-50
(18-10; 39-27; 47-39)
Roma: Ejim 5, Triche 8, Jones 16, D'Ercole 2, Sandri 1, De Zeeuw 6, Gibson 9, Stipcevic 5, Morgan 11. Ne.: Kuschev, Finamore e Pullazi. All.: Dalmonte.
Cremona: Hayes 10, Vitali 5, Mian 7, Campani 4, Ferguson 9, Cusin 3, Bell 12. Ne.: Gazzotti, Pisacane, Mei. All.: Pancotto.
Arbitri: Lanzarini, Sardella, Ranaudo.
Note - Tiri liberi: Roma 15/17, Cremona 8/10. Tiri da tre: Roma 4/26, Cremona 4/22. Rimbalzi: Roma 44, Cremona 32. Uscito per 5 falli: Bell al 35'.

Granarolo Bologna-Sidigas Avellino 77-76
(27-17, 44-34, 54-53)
Bologna: White 12, Cuccarolo 4, Gaddy 13, Portannese ne, Imbrò 6, Fontecchio 6, Mazzola 2, Tassinari ne, Hazell 11, Gilchrist 4, Ray 19. All: Valli.
Avellino: Anosike 7,  Gaines 12, Cadougan 3, Gioia ne, Hanga 13, Banks 7, Cavaliero 7, Cortese 2, Trasolini 14, Severini ne, Lechtaler ne, Harper 11. All: Vitucci.
Arbitri:  Taurino, Mattioli, Morelli.
Note - Tiri liberi: Bologna 9/15, Avellino 24/29. Tiri da tre punti: Bologna 6/12, Avellino 4/17. Rimbalzi: Bologna 26, Avellino 36. Uscito per cinque falli: 37'41" Ray (69-71). Spettatori 6.073.

Acqua Vitasnella Cantù-Giorgio Tesi Group Pistoia 76-80 d1ts
(18-11; 36-23; 46-47; 68-68)
Cantù: Johnson-Odom 19, Feldeine 5, Abass 10, Bloise ne, Laganà 0, Maspero ne, Jones 13, Shermadini 4, Hollis 2, Buva 6, Gentile 6, E. Williams 11. All.: Sacripanti.
Pistoia: Brown 25, Cinciarini 7, C.J. Williams 8, Mastellari ne, Moretti ne, Milbourne 9, Filloy 4, Magro 3, Hall 11, L.Johnson 13. All.: Moretti
Arbitri: Baldini, Rossi, Di Francesco.
Note - Tiri liberi: Cantù 13/25; Pistoia 24/29. Tiri da tre: Cantù 7/22; Pistoia 8/23. Rimbalzi: Cantù 33 ; Pistoia 47. Fallo tecnico all'allenatore Moretti al 16'. Usciti per 5 falli: Gentile al 39'.

Banco Sardegna Sassari-EA7 Milano 111-112
(32-24, 53-51, 72-81)
Sassari: Logan 17, Sosa 8, Formenti ne, Sanders 32, Devecchi 3, Lawal 19, Chessa ne, Dyson 19, Sacchetti ne, Vanuzzo ne, Brooks 9, Todic 4. All.: Sacchetti.
Milano: Ragland 11, Brooks 25, Gentili 9, Gigli ne, Cerella, Melli 2, Meacham 6, Kleiza 21, Fumagalli ne, James 2, Samuels 23, Moss 13. All.: Banchi.
Arbitri: Begnis-Borgioni-Paglialunga.
Note - tiri da due: Sassari 21/36, Milano 27/34 - tiri da tre: Sassari 16/33, Milano 14/25 - totale tiri: Sassari 37/69, Milano 41/59 - tiri liberi: Sassari 21/30, Milano 16/22 - rimbalzi: Sassari 26, Milano 31. Spettatori: 4.915, incasso: 79.979 meuro.
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