PORTO EMPEDOCLE - Una gara 3 con poca storia e non era lecito immaginarlo. Ma il match ball che vale la Serie A, domenica, alle 18, nel suo fortino già colmo oltre la capienza, la Moncada se l'è guadagnato comandando dall'inizio alla fine. Asfissiando la Manital con il contributo di un caldo appiccicoso, ma in realtà mostrando molta più freddezza dove conta, nella testa. Finisce 76-65, in realtà non s'è dovuto attendere la sirena per capirlo, dopo che per molti minuti s'è rivisto basket simile a quello di gara 2, con una squadra che comanda il gioco e l'altra che cerca soluzioni per uscirne. Torino dovrà gettare in gara 4 tutto quello che gli resta,
dimostrando che riserve fisiche e nervose non sono agli sgoccioli, come viceversa lunghi tratti di questa gara 3 hanno fatto intendere. Se il basket è questione di chimica, la Moncada è prossima al Nobel.
Bechi propone in quintetto Bruttini al posto di Fantoni, per attaccare diversamente Dudzinski e l'idea frutta il secondo fallo del centro americano già al 4' di gioco. Si va ad elastico, ma è sempre Agrigento ad essere davanti, pur se sale precocemente a 3 la situazione falli pure del lungo di riserva, De Laurentiis. La tripla di Evangelisti offre il primo vantaggio significativo alle squadra di casa (27-19 al 15'), è proprio l'ex di casa PMS che vuole metterci il timbro con un altro jump morbido. Giachetti e Saccaggi si scambiano triple, Moncada fino a +10, in controllo anche quando la difesa concede qualche canestro apparentemente facile, che forse illude la Manital più che lanciarla.
Un 4-0 tutto di Giachetti riporta la Manital a contatto in avvio di terzo quarto, ma Chiarastella dimenticato sull'arco punisce la disattenzione. Mancinelli sale in doppio cifra col suo layup di polpastrelli ed assieme alla zona scelta da Bechi l'equilibrio torna sostanziale, nel miglior momento degli ospiti. Che però dura poco. Finché Piazza non trova un passaggio schiacciato a terra per Chiarastella, da applausi. E' ancora lui a colpire, micidiale sui tagli che la Manital si perde, consentendo alla Fortitudo di mettere via un nuovo gruzzoletto. Esplode il Palamoncada quando Piazza fa passare la palla tra le gambe di Mancinelli per i due facili di Dudzinski. Ecco anche Williams, ed il parziale diventa 11-4. Fuori Lewis e Bruttini, dentro Rosselli e Fantoni, Ma pur cambiando i quintetti la colpa più grave è concedere due rimbalzi offensivi ed al terzo tentativo, è inevitabile, la tripla di Williams entra. Segue quella di Piazza, sigillando di nuovo col timbro della Moncada un quarto che pure si era aperto nel segno di Torino. La sirena ritrova la squadra di casa al massimo vantaggio (53-43).
Anche il jump di De Laurentiis è scelta vincente per il +12 (55-43) di avvio ultima frazione, provano a farsi sentire i 50 tifosi giunti da Torino, ma l'ennesimo offensivo concesso fa fare bottino a Piazza (Mvp, 19 e 7 assist) e costringe Bechi ad un nuovo confronto ravvicinato con i suoi. Williams non ha pietà per il +14, la Moncada in omaggio al suo patron emette energia sui due lati del campo, la tripla di Saccaggi, il killer di questi playoff, vale il +17 (65-48) quando da giocare restano i minuti di un supplementare e Bechi esaurisce i timout per invertire la china. Deve richiamare un Mancinelli da raffreddare, complice qualche non-fischio poco digerito, fino all'uscita per falli (38'). I liberi di Chiarastella e Torino che ha mezzo quintetto in panchina lascia intendere che Bechi sia già proiettato a gara 4. Come la gente di Agrigento, per la quale vale più di una partita, vale la storia. Ed a Torino, invece, non c'è bisogno di spiegare che col 37% dal campo al PalaRuffini non si torna.
Moncada Agrigento-Manital Torino 76-65
(20-16, 36-30, 53-43)
Moncada Agrigento: Evangelisti 5, Williams 14, Chiarastella 12, Piazza 19, Dudzinski 4; Saccaggi 12, De Laurentiis 8, Udom, Vai, Portannese 2. All. Ciani.
Manital Torino: Giachetti 13, Mancinelli 12, Fantoni 4, Lewis 2, Rosselli 6; Gergati 5, Bruttini 6, Miller 17, Viglianisi, Pichi. N. e. Vangelov. All. Bechi
Arbitri: Boscolo, Noce, Caruso
Note - Tiri da 2: Ag; To Tiri da 3: Ag 7/21; To 5/22. Tiri liberi: Ag 15/21 To 10/14. Rimbalzi: Ag 38; To 32. Andamento: 10-6, 20-16, 29-21, 36-30, 43-38, 53-43, 65-48, 76-65. Usciti 5 falli: Mancinelli al 38' (68-53). Massimo vantaggio Ag: +17 (70-53 al 38'). Massimo vantaggio To: +2 (0-2 al 2')
La situazione
G1: Manital Torino-Moncada Agrigento 88-75 (1-0)
G2: Manital Torino-Moncada Agrigento 76-89 (1-1)
G3: Moncada Agrigento-Manital Torino 76-65 (2-1)
G4 domenica 7 giugno, ad Agrigento (PalaMoncada, 18.00; diretta Sky Sport Plus HD)
G5 (ev.): mercoledì 10 giugno, a Torino (PalaRuffini, 20.30)
dimostrando che riserve fisiche e nervose non sono agli sgoccioli, come viceversa lunghi tratti di questa gara 3 hanno fatto intendere. Se il basket è questione di chimica, la Moncada è prossima al Nobel.
Bechi propone in quintetto Bruttini al posto di Fantoni, per attaccare diversamente Dudzinski e l'idea frutta il secondo fallo del centro americano già al 4' di gioco. Si va ad elastico, ma è sempre Agrigento ad essere davanti, pur se sale precocemente a 3 la situazione falli pure del lungo di riserva, De Laurentiis. La tripla di Evangelisti offre il primo vantaggio significativo alle squadra di casa (27-19 al 15'), è proprio l'ex di casa PMS che vuole metterci il timbro con un altro jump morbido. Giachetti e Saccaggi si scambiano triple, Moncada fino a +10, in controllo anche quando la difesa concede qualche canestro apparentemente facile, che forse illude la Manital più che lanciarla.
Un 4-0 tutto di Giachetti riporta la Manital a contatto in avvio di terzo quarto, ma Chiarastella dimenticato sull'arco punisce la disattenzione. Mancinelli sale in doppio cifra col suo layup di polpastrelli ed assieme alla zona scelta da Bechi l'equilibrio torna sostanziale, nel miglior momento degli ospiti. Che però dura poco. Finché Piazza non trova un passaggio schiacciato a terra per Chiarastella, da applausi. E' ancora lui a colpire, micidiale sui tagli che la Manital si perde, consentendo alla Fortitudo di mettere via un nuovo gruzzoletto. Esplode il Palamoncada quando Piazza fa passare la palla tra le gambe di Mancinelli per i due facili di Dudzinski. Ecco anche Williams, ed il parziale diventa 11-4. Fuori Lewis e Bruttini, dentro Rosselli e Fantoni, Ma pur cambiando i quintetti la colpa più grave è concedere due rimbalzi offensivi ed al terzo tentativo, è inevitabile, la tripla di Williams entra. Segue quella di Piazza, sigillando di nuovo col timbro della Moncada un quarto che pure si era aperto nel segno di Torino. La sirena ritrova la squadra di casa al massimo vantaggio (53-43).
Anche il jump di De Laurentiis è scelta vincente per il +12 (55-43) di avvio ultima frazione, provano a farsi sentire i 50 tifosi giunti da Torino, ma l'ennesimo offensivo concesso fa fare bottino a Piazza (Mvp, 19 e 7 assist) e costringe Bechi ad un nuovo confronto ravvicinato con i suoi. Williams non ha pietà per il +14, la Moncada in omaggio al suo patron emette energia sui due lati del campo, la tripla di Saccaggi, il killer di questi playoff, vale il +17 (65-48) quando da giocare restano i minuti di un supplementare e Bechi esaurisce i timout per invertire la china. Deve richiamare un Mancinelli da raffreddare, complice qualche non-fischio poco digerito, fino all'uscita per falli (38'). I liberi di Chiarastella e Torino che ha mezzo quintetto in panchina lascia intendere che Bechi sia già proiettato a gara 4. Come la gente di Agrigento, per la quale vale più di una partita, vale la storia. Ed a Torino, invece, non c'è bisogno di spiegare che col 37% dal campo al PalaRuffini non si torna.
Moncada Agrigento-Manital Torino 76-65
(20-16, 36-30, 53-43)
Moncada Agrigento: Evangelisti 5, Williams 14, Chiarastella 12, Piazza 19, Dudzinski 4; Saccaggi 12, De Laurentiis 8, Udom, Vai, Portannese 2. All. Ciani.
Manital Torino: Giachetti 13, Mancinelli 12, Fantoni 4, Lewis 2, Rosselli 6; Gergati 5, Bruttini 6, Miller 17, Viglianisi, Pichi. N. e. Vangelov. All. Bechi
Arbitri: Boscolo, Noce, Caruso
Note - Tiri da 2: Ag; To Tiri da 3: Ag 7/21; To 5/22. Tiri liberi: Ag 15/21 To 10/14. Rimbalzi: Ag 38; To 32. Andamento: 10-6, 20-16, 29-21, 36-30, 43-38, 53-43, 65-48, 76-65. Usciti 5 falli: Mancinelli al 38' (68-53). Massimo vantaggio Ag: +17 (70-53 al 38'). Massimo vantaggio To: +2 (0-2 al 2')
La situazione
G1: Manital Torino-Moncada Agrigento 88-75 (1-0)
G2: Manital Torino-Moncada Agrigento 76-89 (1-1)
G3: Moncada Agrigento-Manital Torino 76-65 (2-1)
G4 domenica 7 giugno, ad Agrigento (PalaMoncada, 18.00; diretta Sky Sport Plus HD)
G5 (ev.): mercoledì 10 giugno, a Torino (PalaRuffini, 20.30)