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Basket, Reggio Emilia all'esame Orlandina. Pistoia sogna il primato solitario

Quarta giornata in serie A, la capolista Grissin Bon (out Kaukenas) sfida la sorpresa siciliana nel giorno delle 500 partite in A di Basile. I toscani, ancora imbattuti, fanno il tifo per la squadra di Griccioli a puntano a sfatare il tabù Avellino (4 ko) per restare da soli al comando

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ROMA - Due in testa a punteggio pieno dopo tre turni, una conferma - la Reggio Emilia vice scudettata - e una sorpresa, Pistoia, che il suo primato se l'è costruito vincendo già due volte fuori casa. Sul fondo della classifica sono rimaste in due ancora a secco di punti: Pesaro e Cantù. Sarà la volta buona per sbloccarsi?

ANTICIPI A BRINDISI E CANTU' - Si parte sabato con due anticipi. Scende a Brindisi Trento, che dopo aver assaggiato la durezza del doppio impegno campionato-coppa (batosta in casa con Pistoia dopo il viaggio a Lubiana) si è regalata contro Oldenburg la prima vittoria europea della sua storia. Morale a mille per la truppa di Buscaglia: "Brindisi è una squadra solida, di talento, con un pacchetto esterni che già ha mostrato quale sia il suo eccezionale potenziale. Con il passare delle gare stanno crescendo anche i loro lunghi, a cominciare da Kadij, che sia vicino a canestro che sul perimetro può essere pericolosissimo. Contro giocatori del genere sarà fondamentale difendere aggressivamente, e lavorare con quel senso di anticipazione che ci permetta di impedire che le loro giocate arrivino, ad esempio chiudendo loro le linee di passaggio, invece che aspettare le loro scelte per poi provare a difenderle". L'Enel - che al contrario di Trento ha vissuto un mercoledì europeo con sconfitta - ha cancellato la falsa partenza (sconfitta a Pistoia all'esordio) con due vittorie, l'ultima in trasferta domenica scorsa sul campo dei campioni d'Italia di Sassari. In dubbio (problema al ginocchio sinistro) Reynolds. 
L'altro anticipo va in scena a Cantù dove arriva una Torino che finora il suo unico sorriso lo ha raccolto lontano da casa (a Caserta per la precisione), tra le mura amiche finora sono arrivate solo scoppole (Reggio Emilia e Venezia). Non sta meglio l'Acqua Vitasnella, che da 15 anni non partiva così male. ''Abbiamo voglia di vincere una partita - le parole di coach Corbani - ci siamo andati vicini a Reggio Emilia dove la squadra ha fatto vedere di essere in crescita. Torino non è una squadra facile, ha qualità offensive, giocatori esperti, ma giocare in casa ci darà la spinta giusta''. Nella Manital ancora assente Mancinelli.

REGGIO IN SICILIA - Il clou della domenica si gioca a ora di pranzo. La capolista Reggio Emilia è chiamata ad un esame importante a Capo d'Orlando, dove una partenza sprint (due vinte su tre, unica sconfitta all'overtime a Venezia) non se l'aspettava neanche Griccioli. Sarà una partita speciale per Gianluca Basile, che taglierà il traguardo delle 500 presenze in serie A. Lo farà affrontando la ''sua'' Reggio Emilia, il club che lo ha fatto debuttare in massima serie nel 1995. ''Sicuramente sono tante gare - dice la guardia di Ruvo di Puglia - ma purtroppo sono di più perché mancano i 6 anni giocati in Spagna, l'Eurolega e la Nazionale... magari fossero solo 500 gare. Giocare contro Reggio Emilia fa sempre piacere perché sono una squadra costruita in maniera mirata, che gioca bene a basket. Sarà un bel test contro una squadra esperta. Sono curioso di capire dove siamo e chi siamo. Sarà una bella gara. "Menetti dovrà fare a meno del capitano Kaukenas, out almeno tre settimane per un problema muscolare.
L'altra capolista, Pistoia, farà il tifo per Capo d'Orlando e poi proverà a sfruttare il fattore campo contro Avellino. I precedenti però non sorridono alla squadra di Esposito, che ha affrontato quattro volte la Scandone in serie A e ha sempre perso (due volte in casa). Ma si sa, certi tabù sono fatti per essere sfatati. Considerati i tempi di recupero ancora lunghi di Thornton, Pistoia ha proposto a Czyz di estendere di altre tre settimane l'accordo in scadenza il 27 ottobre. Sacripanti recupera Green, out contro Milano: "Andremo a giocare in un palazzetto caldissimo, contro una squadra ancora a punteggio pieno e che ha dimostrato di essere molto pericolosa sia con gli esterni, che con la coppia Antonutti-Kirk in grado di punire le difese da oltre l'arco. Statisticamente non stiamo durando quaranta minuti e poi, quando giochiamo contro una squadra molto fisica, andiamo in difficoltà. Dobbiamo essere più bravi e più precisi mettendo molta attenzione nei particolari. Il nostro sistema difensivo che a Reggio aveva fatto bene, contro Milano non ha funzionato al meglio. Dobbiamo crescere".

MILANO A CASERTA - Pesaro-Bologna è una classica del nostro basket, va in scena per la 143esima volta. Le ambizioni non sono quelle dei tempi migliori, in palio però ci sono due punti pesantissimi. Perché Pesaro ha perso le prime tre, mentre Bologna deve rialzare la testa dopo le ultime due uscite di pista che hanno scatenato un bel po' di polemiche. Valli quasi sicuramente dovrà fare a meno del totem Pittman (botta al tallone) ma confida nel ritorno di Allan Ray: c'era all'esordio (e infatti Bologna piegò Venezia), non c'era a Brindisi e con Capo d'Orlando (e sono arrivati due ko). "Pesaro è un appuntamento importante, perché testiamo il nostro comportamento in trasferta, per i due punti. C'è forse un po' di ansia, e il gruppo non ha ancora le spalle forti per reggerla del tutto, ma ha la volontà di farcela, e questo è fondamentale''.  Paolini, coach della Consultinvest, nega rivoluzioni: ''La squadra resterà questa, sono stato io a scegliere questi giocatori insieme alla società, sarebbe una sconfitta prima di tutto per me. Siamo una squadra giovane, ci vuole pazienza. E' presto per dare giudizi''.
Continuità è quella che cerca Venezia. Partita maluccio, la Reyer si è rimessa in riga infilando tre vittorie tra campionato e Eurocup. Al Taliercio arriva Cremona, che si è sbloccata domenica scorsa con Caserta ma non batte l'Umana da tre anni. Festa per Cusin che taglia le 300 presenze in serie A, tre gli ex: Jackson, Peric e Vitali, quest'ultimo ancora fuori per infortunio.
Altra tappa in Campania per Milano, che dopo la passeggiata con Avellino nel posticipo di domenica sera farà visita a Caserta. Pasta Reggia che arriva da due sconfitte consecutive e dopo Siva (ne avrà per almeno un paio di settimane, dovessero essere più lunghi i tempi di recupero non è escluso un intervento sul mercato) ha perso anche Bobby Jones, out due settimane per un problema muscolare. Coach Dell'Agnello non ha mai battuto l'Olimpia (0-4), che ha vinto gli ultimi sette confronti con la Juve. Sfida in famiglia tra i due Cinciarini, quello di Milano - Andrea - è a -13 da 2000 punti in serie A. Quello di Caserta - Daniele - ha in Milano l'avversario a cui ha segnato più punti (169 in 15 partite).  
Il programma si chiude lunedì sera con il posticipo tra Varese e Sassari.
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