Basket, Pistoia senza paura a Milano. Sassari-Venezia sfida primato
di NICOLA APICELLASi gioca la quinta giornata. La squadra di Esposito, unica imbattuta, all'esame Forum. Dinamo-Umana il big match di un turno che può sorridere a Reggio Emilia e Capo d'Orlando
ROMA - Se lo sarebbero aspettati in pochi - facciamo che non se lo sarebbe aspettato proprio nessuno - che il big match della quinta giornata di serie A (si parte stasera con l'anticipo tra Pianella tra Cantù e Brindisi) si sarebbe giocato a Milano. E che ci sarebbe stata Milano a vestire i panni dell'inseguitrice. Invece al Forum sarà Pistoia quella da battere, perché capolista solitaria del campionato e unica imbattuta di un torneo che nei suoi primi passi ha mostrato più di una novità. L'Olimpia (non ci sarà Cinciarini) ha steccato l'esordio prima di infilare tre vittorie di fila, nei 9 confronti con Pistoia è avanti 7 a 2 (5-0 in casa). La squadra di Esposito non era mai partita così forte nella sua storia, ha già vinto due volte lontano da casa, ci proverà anche stavolta: ''Non siamo certo i favoriti - ha ripetuto il coach della Giorgio Tesi Group - dovremo provare a fare quello che ad a…
ROMA - Se lo sarebbero aspettati in pochi - facciamo che non se lo sarebbe aspettato proprio nessuno - che il big match della quinta giornata di serie A (si parte stasera con l'anticipo tra Pianella tra Cantù e Brindisi) si sarebbe giocato a Milano. E che ci sarebbe stata Milano a vestire i panni dell'inseguitrice. Invece al Forum sarà Pistoia quella da battere, perché capolista solitaria del campionato e unica imbattuta di un torneo che nei suoi primi passi ha mostrato più di una novità. L'Olimpia (non ci sarà Cinciarini) ha steccato l'esordio prima di infilare tre vittorie di fila, nei 9 confronti con Pistoia è avanti 7 a 2 (5-0 in casa). La squadra di Esposito non era mai partita così forte nella sua storia, ha già vinto due volte lontano da casa, ci proverà anche stavolta: ''Non siamo certo i favoriti - ha ripetuto il coach della Giorgio Tesi Group - dovremo provare a fare quello che ad altri non è riuscito, restare in partita il più a lungo possibile''.
SASSARI-VENEZIA VALE IL PRIMATO - Dal gruppone di chi insegue la vetta si staccherà una tra Sassari e Venezia, protagoniste del posticipo di domenica sera. I campioni d'Italia sono reduci dall'ennesimo turno di Eurolega senza sorriso (tre sconfitte su tre finora) e da qualcosa che all'interno della formazione di Sacchetti ancora non gira: Petway (4,5 punti di media), chiamato per fare la stella, finora ha deluso. Nessuno parla ancora di taglio, ma uno sguardo al mercato il club ha iniziato a darlo. "A volte ai giocatori succede di avere un blocco, ci è già successo con qualcuno prima di lui - racconta Sacchetti -. Brent è il primo a sapere che non sta rendendo come dovrebbe. Abbiamo aspettato tanti giocatori che venissero fuori e attendiamo che lui ci faccia vedere ciò per cui l'abbiamo scelto. Non è una questione anagrafica, può succedere di avere black out mentali anche ai giocatori di esperienza; sappiamo che ci può dare una mano, pensiamo che possa entrare poco per volta per il livello che gli compete. Abbiamo parlato con lui, si sta allenando bene ed è ben inserito nel gruppo. Serve che anche il pubblico capisca che è in un momento difficile e ha bisogno del sostegno di tutti".
Venezia è in striscia positiva da tre turni (ha perso la prima a Bologna) ma in Sardegna è sempre uscita con le ossa rotte negli ultimi otto confront. Recalcati recupera Peric, assente domenica scorsa con Cremona e in settimana con lo Charleroi: "È chiaro che quando incontri Sassari la prima cosa che devi fare è non farli correre - racconta il coach dell'Umana - e per far questo non devi perdere palloni e devi avere attacchi equilibrati. E poi dovremo essere pronti a far partire la nostra difesa immediatamente dopo che sarà terminato il nostro attacco. Chiaro che poi loro hanno comunque individualità in grado di risolvere la situazione e proprio per questo dobbiamo giocare di squadra".
REGGIO, ESAME PESARO - Reduce dalla prima sconfitta in campionato (a Capo d'Orlando) e da una strigliata della società che ha avuto come primo effetto il successo in Germania in Eurocup, Reggio Emilia ospita Pesaro (si gioca domenica alle 12). Una curiosità: le due squadre si sono affrontate esattamente un anno fa, il primo novembre 2014 vinse la Grissin Bon 91-73. Reggio sempre senza Kaukenas: ''Assenza che gli fa perdere molto in esperienza, tiro, leadership e mille altre cose. Dobbiamo provare ad avvantaggiarci di questo" le parole del coach di Pesaro, Riccardo Paolini.
Proverà a sfruttare il fattore campo Capo d'Orlando, che con Pistoia è l'altra sorpresa di questo scorcio iniziale di stagione. La Betaland ospita una Varese che dopo Ukic è pronta ad accogliere un secondo rinforzo: sembra fatta per l'arrivo dell'ala lettone Rihards Kuksic, dovrebbe fargli spazio Jevohn Sheperd: "Varese è in crescita non ha nulla da perdere - spiega il coach dell'Orlandina Griccioli -. Non troveremo una squadra impreparata, proveranno a metterci in difficoltà. È un campionato molto equilibrato e ogni gara avrà una storia a sé. Da parte nostra vogliamo cavalcare questo momento positivo, la possibilità di vincere nuovamente in casa non vogliamo che ci sfugga. Siamo contenti, non sazi".
Trasferta delicata per Trento, che cerca conferme sul buon momento di forma ad Avellino, squadra che invece è in triscia negativa tre partite. "Ci aspetta una gara contro una squadra forte e creativa sul perimetro - la presentazione di Buscaglia - sia con gli esterni puri che con giocatori come Nunnally o i lunghi. Le cose su cui possiamo crescere? Dobbiamo essere capaci di ridurre le palle perse e dobbiamo acquisire una maggiore capacità di gestire il gioco, rimanendo aggressivi come siamo stati nelle ultime partite ma andando dove vogliamo attaccare, nonostante la forte pressione difensiva degli avversari". Sidigas senza Veikalas a cui è stato concesso un permesso per motivi familiari.
Torino chiede a Cremona la prima gioia casalinga del campionato, Bechi recupera dopo tre settimane Mancinelli. Il posticipo di lunedì sera si gioca a Bologna tra una Virtus che ha perso di nuovo Allan Ray (recuperato Pittman) ed è sul mercato e una Caserta che non avrà Siva e Jones. Due squadre che hanno bisogno di punti (entrambe arrivano da tre sconfitte), per la classifica e il morale.
SASSARI-VENEZIA VALE IL PRIMATO - Dal gruppone di chi insegue la vetta si staccherà una tra Sassari e Venezia, protagoniste del posticipo di domenica sera. I campioni d'Italia sono reduci dall'ennesimo turno di Eurolega senza sorriso (tre sconfitte su tre finora) e da qualcosa che all'interno della formazione di Sacchetti ancora non gira: Petway (4,5 punti di media), chiamato per fare la stella, finora ha deluso. Nessuno parla ancora di taglio, ma uno sguardo al mercato il club ha iniziato a darlo. "A volte ai giocatori succede di avere un blocco, ci è già successo con qualcuno prima di lui - racconta Sacchetti -. Brent è il primo a sapere che non sta rendendo come dovrebbe. Abbiamo aspettato tanti giocatori che venissero fuori e attendiamo che lui ci faccia vedere ciò per cui l'abbiamo scelto. Non è una questione anagrafica, può succedere di avere black out mentali anche ai giocatori di esperienza; sappiamo che ci può dare una mano, pensiamo che possa entrare poco per volta per il livello che gli compete. Abbiamo parlato con lui, si sta allenando bene ed è ben inserito nel gruppo. Serve che anche il pubblico capisca che è in un momento difficile e ha bisogno del sostegno di tutti".
Venezia è in striscia positiva da tre turni (ha perso la prima a Bologna) ma in Sardegna è sempre uscita con le ossa rotte negli ultimi otto confront. Recalcati recupera Peric, assente domenica scorsa con Cremona e in settimana con lo Charleroi: "È chiaro che quando incontri Sassari la prima cosa che devi fare è non farli correre - racconta il coach dell'Umana - e per far questo non devi perdere palloni e devi avere attacchi equilibrati. E poi dovremo essere pronti a far partire la nostra difesa immediatamente dopo che sarà terminato il nostro attacco. Chiaro che poi loro hanno comunque individualità in grado di risolvere la situazione e proprio per questo dobbiamo giocare di squadra".
REGGIO, ESAME PESARO - Reduce dalla prima sconfitta in campionato (a Capo d'Orlando) e da una strigliata della società che ha avuto come primo effetto il successo in Germania in Eurocup, Reggio Emilia ospita Pesaro (si gioca domenica alle 12). Una curiosità: le due squadre si sono affrontate esattamente un anno fa, il primo novembre 2014 vinse la Grissin Bon 91-73. Reggio sempre senza Kaukenas: ''Assenza che gli fa perdere molto in esperienza, tiro, leadership e mille altre cose. Dobbiamo provare ad avvantaggiarci di questo" le parole del coach di Pesaro, Riccardo Paolini.
Proverà a sfruttare il fattore campo Capo d'Orlando, che con Pistoia è l'altra sorpresa di questo scorcio iniziale di stagione. La Betaland ospita una Varese che dopo Ukic è pronta ad accogliere un secondo rinforzo: sembra fatta per l'arrivo dell'ala lettone Rihards Kuksic, dovrebbe fargli spazio Jevohn Sheperd: "Varese è in crescita non ha nulla da perdere - spiega il coach dell'Orlandina Griccioli -. Non troveremo una squadra impreparata, proveranno a metterci in difficoltà. È un campionato molto equilibrato e ogni gara avrà una storia a sé. Da parte nostra vogliamo cavalcare questo momento positivo, la possibilità di vincere nuovamente in casa non vogliamo che ci sfugga. Siamo contenti, non sazi".
Trasferta delicata per Trento, che cerca conferme sul buon momento di forma ad Avellino, squadra che invece è in triscia negativa tre partite. "Ci aspetta una gara contro una squadra forte e creativa sul perimetro - la presentazione di Buscaglia - sia con gli esterni puri che con giocatori come Nunnally o i lunghi. Le cose su cui possiamo crescere? Dobbiamo essere capaci di ridurre le palle perse e dobbiamo acquisire una maggiore capacità di gestire il gioco, rimanendo aggressivi come siamo stati nelle ultime partite ma andando dove vogliamo attaccare, nonostante la forte pressione difensiva degli avversari". Sidigas senza Veikalas a cui è stato concesso un permesso per motivi familiari.
Torino chiede a Cremona la prima gioia casalinga del campionato, Bechi recupera dopo tre settimane Mancinelli. Il posticipo di lunedì sera si gioca a Bologna tra una Virtus che ha perso di nuovo Allan Ray (recuperato Pittman) ed è sul mercato e una Caserta che non avrà Siva e Jones. Due squadre che hanno bisogno di punti (entrambe arrivano da tre sconfitte), per la classifica e il morale.