Basket, semifinale playoff: Avellino annienta Reggio Emilia, la serie va sul 2-2
di GIACOMO LUCHINI
Finisce con 43 punti di distacco, 97-54 tra la Sidigas e la Grissin Bon. Grande difesa dei campani, la serie torna in Emilia per la quinta partita in programma giovedì
2 minuti di lettura
AVELLINO - Un ciclone verde si abbatte su Reggio Emilia: Avellino travolge la Grissin Bon 97-54, facendo valere ancora la legge del PalaDelMauro, e rende sempre più emozionante una semifinale tornata adesso in perfetta parità (2-2). Intensità difensiva, fluidità e precisione chirurgica in attacco, presenza sotto canestro, concentrazione e atletismo: la prestazione degli uomini di coach Sacripanti è una summa perfetta di tutti gli ingredienti necessari per cancellare dal parquet una Grissin Bon mai in partita. I padroni di casa non risentono neppure dell'assenza dell'ultima ora di Acker, colpito da un lutto familiare, e mandano a bersaglio 10 dei 12 uomini scesi sul parquet, tra i quali brillano Buva (19 punti e 7 rimbalzi) e Marques Green (10 punti e 6 assist).
SIDIGAS SUBITO TRAVOLGENTE - Il primo quarto di Avellino rasenta la perfezione. La Sidigas aggredisce la partita con grande convinzione e aumenta i giri con il passare dei minuti in un costante crescendo. Ragland e Green si rivelano rebus irrisolvibili per la difesa della Grissin Bon, che soffre molto la fisicità di Buva, Cervi e Veikalas sotto canestro (nel primo quarto il computo dei rimbalzi vede la Scandone avanti 16-3). Dopo la bomba di Buva, che porta i padroni di casa sul 24-8 a circa due minuti dalla sirena, un'altra tripla - questa volta di Severini - spinge Avellino sul +20 (30-10), con il quale si chiude il periodo.
Basket, semifinali play off; gara 4: Avellino-Reggio Emilia 97-54
Nel secondo quarto la squadra di Menetti non riesce a invertire l'inerzia. La Reggiana fatica terribilmente a trovare la via del canestro, con Avellino brava a chiudere le linee di penetrazione costringendo la Grissin Bon a prendere tiri forzati. La Sidigas, al contrario, mette in ritmo tutti i suoi effettivi e gli irpini toccano anche i 24 punti di vantaggio. Con poco più di un minuto sul cronometro, Green sguscia tra le maglie bianche di Reggio Emilia e segna in sospensione facendo esplodere il PalaDelMauro (44-21). Le statistiche della Grisson Bon sono pessime (10/26 da due, 0/6 da tre, 3/8 ai liberi): si va all'intervallo lungo sul 46-23 in favore degli uomini di Sacripanti.
SECONDO TEMPO SENZA STORIA - La metamorfosi attesa dai tifosi reggiani non avviene e al rientro sul parquet Avellino, senza accusare il minimo calo di concentrazione, mostra la stessa determinazione del primo tempo allungando subito sul +28 con i 5 punti consecutivi di Nunnally. Ancora l'ex Maccabi Ashdod si alza da tre e manda a bersaglio la bomba del 62-29. La partita è in ghiaccio e il divario aumenta sempre di più per superare a inizio dell'ultimo quarto i 40 punti, fino al 90-44 dopo il canestro di Buva. Green sbaglia il primo tiro della sua gara a 1 minuto e 48 secondi dalla fine e in fondo c'è spazio anche per i due avellinesi doc Parlato e Norcino. Nel delirio del PalaDelMauro, la sfida si chiude con un clamoroso 97-54. Per gara 5 - in programma giovedì alle 20.45 - si farà ritorno al PalaBigi: a Menetti spetta adesso l'arduo compito di lavorare sulla tenuta mentale dei suoi, aiutandoli a resettare una debacle che potrebbe lasciare irreversibili scorie.
SIDIGAS AVELLINO-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 97-54 (30-10, 46-23, 75-37) AVELLINO: Norcino, Ragland 15, Green 10, Veikalas 13, Leunen 2, Ongwae 9, Cervi 10, Severini 3, Nunnally 11, Pini 5, Buva 19, Parlato. Allenatore: Sacripanti. REGGIO EMILIA: Aradori 3, Needham 9, Polonara 5, Lavrinovic, Della Valle 10, De Nicolao 3, Parrillo 2, Kaukenas 6, Silins 6, Gentile 6, Golubovic 4. Allenatore: Menetti. ARBITRI: Lamonica-Filippini-Aronne. NOTE - Tiri da due: Sidigas 26/45, Grissin Bon 16/42. Tiri da tre: Sidigas 10/19, Grissin Bon 4/19. Tiri liberi: Sidigas 15/16, Grissin Bon 10/18. Rimbalzi: Sidigas 45, Grissin Bon 26. Usciti per cinque falli: nessuno.