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Basket, la volata premia Avellino: Reggio Emilia cade all'overtime

Aradori al tiro 
La Sidigas interrompe una striscia di cinque sconfitte consecutive passando 90-89 al Palabigi. Decide un canestro di Thomas. Alla Grissin Bon non bastano i 31 punti di Aradori
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REGGIO EMILIA - E' Avellino a uscire dalla crisi, dove invece ci resta Reggio Emilia. La Sidigas sbanca il Palabigi all'overtime (90-89) interrompendo una striscia  di cinque sconfitte consecutive tra campionato e coppa. Una vittoria pesante, ottenuta senza Cusin e soprattutto senza Ragland (spalla) e con Randolph in campo nonostante le febbre alta. La Grissin Bon, reduce da quattro giorni di ritiro a Cesenatico, ci mette il cuore ma non riesce ad evitare il quarto ko in fila tra coppa Italia e serie A. A Menetti - che ha pochissimo dai tre innesti che hanno cambiato volto alla squadra (Kaukenas, Reynolds e Williams mettono insieme 7 punti) non basta un Aradori da 31 punti (massimo stagionale per un italiano) e 9 rimbalzi, è proprio il capitano a mandare sul ferro allo scadere il tiro della possibile vittoria. Avellino vince con i 24 del redivivo Thomas, i 21 (con 8 rimbalzi e 10 falli subiti) di Fesenko e i 16 (quasi tutti negli ultimi 15') di Logan.

Basket, serie A: Reggio Emilia-Avellino 89-90

La squadra di Sacripanti domina la prima parte toccando il +13 (25-38) al 16' con i canestri di Thomas (già a quota 15 a metà partita) e il buon impatto di Zerini. Reggio Emilia, ancora senza Stefano Gentile, stringe le maglie in difesa, Aradori e Cervi sono l'anima dell'11-3 con cui la Grissin Bon va al riposo sotto solo di 5 (36-41). La rimonta prosegue nel terzo quando quando si sveglia anche Della Valle, Cervi firma il +4 sul 50-46. Si rimette in moto Thomas e la Sidigas, che fa tanta zona, resta incollata ai reggiani (56-54) nonostante la caterva di liberi sbagliati (21/32 alla fine). Needham apre l'ultimo quarto con la tripla del +5 (59-54), dall'altro lato si sveglia Logan, Avellino rimette la freccia e sale a +6 (69-75) a 4' dalla fine ed è ancora a +5 (72-77) con 90'' da giocare. La gestione dell'ultimo minuto e mezzo della Sidigas non è ottimale (eufemismo), Fesenko sbaglia due liberi, Logan e Green buttano via due pallone e Aradori prima accorcia dalla lunetta e poi a 5'' dalla fine sorpassa sul 78 a 77. Il fallo di Cervi su Fesenko manda l'ex Cantù in lunetta, 1 su 2 e supplementare. Qui Avellino parte meglio (78-83), Reggio pareggia a quota 87 e poi sorpassa con due liberi di Della Valle (89-88) a 36'' dalla fine. Avellino va da Thomas, è il canestro della vittoria. ''Meritavamo questa vittoria - le parole del coach irpino Sacripanti -. Chiaro che quando si vince ai supplementari un episodio può far vincere una squadra piuttosto che un'altra. Sono ancora arrabbiato per i 5 secondi sulla rimessa, andava gestita meglio per evitare l'overtime. Faccio i complimenti alla mia squadra per alla tenacia e la voglia che aveva di portare a casa questi due punti, sono stati bravi a crederci fino in fondo".

GRISSIN BON-SIDIGAS 89-90
(15-20, 36-41; 56-54)
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 31, Needham 8, Polonara 11, Reynolds 2, Della Valle 12, De Nicolao, Bonacini ne, Strautins ne, Kaukenas 1, Cervi 20, Williams 4, Vigori.
Allenatore: Menetti.
SIDIGAS AVELLINO: Zerini 7, Green 2, Logan 16, Esposito ne, Leunen 5, Cusin ne, Severini, Randolph 7, Obasohan 8, Fesenko 21, Thomas 24, Parlato ne. Allenatore: Sacripanti.
ARBITRI: Mattioli, Martolini, Quarta.
RETI - Tiri liberi: Reggio Emilia 19/24, Avellino 21/32. Usciti per cinque falli: Cervi, Williams, Zerini.

 
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