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Basket, serie A: Milano resta imbattuta, Reggio Emilia sbanca Avellino

L'Olimpia vince le prime sette gare (non accadeva dal 1973) battendo in casa Sassari e tiene a distanza la Grissin Bon che passa in Irpinia. Successo esterno importante anche per Caserta che beffa nel finale Cantù, al terzo ko di fila. Varese ritrova il sorriso a Pesaro, Brescia espugna Brindisi, ok Venezia

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ROMA - L'Olimpia è una schiacciasassi. Nel posticipo domenicale della 7/a giornata di serie A, Milano strapazza in casa Sassari 86-77 restando sempre sola al comando della classica con sette successi in altrettante partite. Alle spalle dei campioni in carica una splendida Grissin Bo Reggio Emilia che, dopo la sconfitta di Caserta alla prima giornata, non ne ha persa più una. Gli uomini di coach Menetti sbancano il PalaDelMauro di Avellino 86-81 nel big match della settima giornata della serie A e fanno loro il remake della semifinale playoff scudetto dello scorso maggio. Successo esterno importante anche per Caserta che passa in casa di Cantù (82-83) e aggancia Avellino a quota 10 punti. A quota otto salgono Capo d'Orlando e Venezia vincenti rispettivamente contro Cremona (79-76) e Pistoia (74-62). In coda colpaccio di Brescia che espugna il PalaPentassuglia di Brindisi (83-91) e lascia sola la Vanoli in ultima posizione. Ko interno per Pesaro che si arrende a Varese 87-83.

Basket, serie A: Milano-Sassari 86-77

EA7 Emporio Armani Milano - Banco di Sardegna Sassari 86-77
Sette su sette. Milano non sbaglia nella delicata sfida contro Sassari (86-77) e porta a casa un record che mancava dal 1973, mai così bene in avvio di campionato negli ultimi 43 anni. Un successo fondamentale per restare in testa alla classifica dopo la vittoria nel pomeriggio di Reggio Emilia. Gara in perfetto equilibrio per gran parte del tempo. Repese ripropone nel quintetto titolare Abass e l'ex canturino lo ringrazia con la tripla dell'iniziale 5-1, ma Carter riporta Sassari sotto fino al pareggio sul 9-9. Si gioca punto a punti e il primo tempo si chiude con Milano avanti 24-20. La Dinamo si porta in vantaggio a inizio del secondo periodo con un ottimo Lacey che permette ai sardi di infilare un parziale di 6-0. Al Mediolanum Forum si vive un'altalena di emozioni con le due squadre che si alternano al comando della gara. I sardi sono bravi a resistere fino alla fine assecondando l'estro di uno scatenato Johnson-Odom (25 punti). Nell'arco di Milano ci sono, però, troppe frecce, nonostante le assenze di Hickman e Macvan per turnover: le triple di Dragic (16) e Simon (11), il dominio fisico di Gentile (13) e Sanders (16), a cui si aggiunge la lenta crescita del criticato Raduljica (17), che in attacco si fa perdonare quello che concede in difesa. L'EA7 non gioca in maniera impeccabile: perde 17 palloni ma dispensa 26 assist e fa il vuoto a rimbalzo (40-25). Restano dubbi sulla consistenza difensiva: lascia il 69% da due agli avversari che si concentrano, però troppo sulle conclusioni dalla distanza (40 tentativi da tre). Alla fine a festeggiare è Milano.

Basket, serie A: Avellino-Reggio Emilia 81-86

Sidigas Avellino - Grissin Bon Reggio Emilia 81-86
Dopo la sconfitta casalinga di Champions League, la Sidigas perde in casa anche contro la Grissin Bon che si impone per 81-86. Quasi sempre avanti nel punteggio, i reggiani vincono grazie anche ad una prestazione da tre punti (6/8) nella terza frazione di gioco, utile a produrre lo strappo che alla fine si rivela decisivo. La Sidigas può recriminare sui tanti errori ai liberi (20/32), con Fesenko che dalla lunetta ha prodotto un pessimo 2/10. E a niente è servita la prestazione super di Marques Green, che ha chiuso con 17 punti (7/11 da tre punti) e 35 di valutazione. Reggio ha condotto fin dalle prime battute, chiudendo sempre in vantaggio tutti i quarti, lasciando ad Avellino la testa del match solo in poche occasioni. La Sidigas, chiuso il terzo periodo sul 53 a 65, ha recuperato fino al 70 a 74, con 2'53" da giocare, aveva nelle mani di Fesenko il rimbalzo per una nuova azione d'attacco, ma l'ucraino ha perso la palla consentendo la schiacciata a Polonara. L'episodio ha tagliato le gambe alla rimonta degli irpini, che non hanno più avuto la forza di reagire.

Basket, serie A: Cantù-Caserta 82-83

Red October Cantù - Pasta Reggia Caserta 82-83
Dopo aver dominato la gara, Cantù si fa beffare da Caserta negli ultimi due minuti. Terza brutta sconfitta per i brianzoli che si ripresentavano a Desio reduci da due sconfitte pesanti fuori casa e che tornano negli spogliatoi sommersi dai fischi dei tifosi. Partenza a favore della squadra campana che si porta sul 4-7 in 3′ con due azioni in contropiede. A tenere in gioco Cantù due triple di Pilepic (migliore in campo) e Waters con fallo subito: due azioni da 8 punti che ridanno fiducia ai padroni di casa. La Red October è trascinata da un Pilepic con la mano calda dalla media e lunga distanza e da Johnson in evidenza sotto le plance. Caserta è condotta da un Sosa decisivo nel primo quarto e sul finale di gara. Tutto si decide nell'ultimo periodo quando Cantù resta avanti, ma soffre le incursioni in area di Watt e subisce contropiede su palle perse. A un minuto e mezzo dalla fine dopo aver subito il sorpasso (73-75) grazie a una tripla di Cinciarini, i brianzoli vanno in confusione e subiscono la decisiva tripla di Sosa a 36 secondi dalla sirena.

Basket, serie A: Capo d'Orlando-Cremona 79-76

Betaland Capo d'Orlando - Vanoli Cremona 79-76
Terza vittoria consecutiva per Capo d'Orlando che si impone in casa contro Cremona per 79-76. Successo sofferto, ma meritato. Arrivato a 9" dalla sirena con un ispiratissimo Iannuzzi che sotto canestro infila il punto numero 78. È comunque un'affermazione importante che arriva al termine di una gara condotta sempre davanti. Solo in un paio di occasioni la Vanoli si è portata davanti sul tabellone, ma per pochi secondi. Poi è solo Betaland. Al riposo i padroni di casa ci vanno col +4 e a inizio ripresa allungano a +7 fino al massimo vantaggio: 50-40. Nell'ultimo quarto Turner prova a portare sotto Cremona con due canestri di fila, ma Fitipaldo ricaccia dietro gli ospiti: al 33′ si è sul 64-56. Gli ultimi minuti sono di fuoco, perché Cremona a 3′ dalla fine trova il sorpasso (69-70) al termine di una bella rimonta e da quel momento in poi la gara si gioca punto su punto: sul 76 pari è, come detto, Iannuzzi a mettere il canestro che decreta il successo dell'Orlandina.

Umana Reyer Venezia - The Flexx Pistoia 74-62
Un'incerottata The Flexx Pistoia (Hawkins out e Boothe a referto solo per onor di firma) fa soffrire a lungo l'Umana Reyer Venezia, che riesce comunque a far valere alla fine la maggior qualità e la maggior profondità di organico, tornando alla vittoria in campionato con il 74-62 finale. Decisivo il ricorso al quintetto senza centri di ruolo che coach De Raffaele decide di mettere in campo nella ripresa, anche in considerazione dell'assenza dell'infortunato Hagins. Esposito, dal canto suo, prova a sfruttare la coppia di lunghi, ex di turno, Magro-Crosariol, ma la mossa non paga e, alla fine, i toscani si arrendono alla fatica. Eppure gli ospiti erano partiti molto meglio, trascinati in particolare da Petteway e Lombardi in un primo tempo chiuso con il massimo vantaggio (28-37). L'inerzia favorevole a Pistoia continua anche in avvio di secondo tempo, quando sei punti di Magro portano la The Flexx avanti col margine più ampio in assoluto: 30-43 al 23′. Dopo il time out chiesto da De Raffaele, la formazione lagunare inizia, però, a difendere con intensità e ad attaccare con più determinazione l'area, con un Tonut in particolare evidenza e, una volta raggiunto il pareggio (47-47) al 28′, la squadra orogranata prende decisamente in mano la partita, chiudendola con il massimo margine di vantaggio: 74-62.

Basket, serie A: Brindisi-Brescia 83-91

Enel Basket Brindisi - Germani Basket Brescia 83-91
Dopo un avvio di gara con il freno a mano tirato è Scott a sbloccare il risultato, già in doppia cifra al 6′ (18-12). Brescia risponde con un parziale di 8-0 firmato dalla coppia Moss-Vitali, e passa avanti (8′, 18-20). Il massimo vantaggio dei lombardi arriva a quota 8 (22-30). English, però, mette a segno due canestri importanti, la gara torna in equilibrio (18′, 41-41) ma diventa anche noiosa a causa di tanti errori grossolani in attacco da una parte e dall'altra. Si va all'intervallo lungo sul 45-42. Al ritorno in campo, l'Enel tenta di allungare il passo, ma gli avversari restano agganciati. Poi i padroni di casa ci riprovano: M'Baye con un canestro e un tiro supplementare e Joseph segna il +8 al 26′(58-50), ma Landry piazza tre tiri da 3 punti (60-62) e il parziale per Brescia è di 13-0 (61-65). Poi si torna a giocare colpo su colpo: al 35′ la gara è aperta e il punteggio è sul 69-73. È Moss a riportare i suoi in quota (36′ 72-78). Non basta il guizzo di M'Baye per la rimonta di Brindisi che nel finale spreca diverse occasioni preziose. Finisce 83-91.

Basket, serie A: Pesaro-Varese 83-87

Consultinvest Pesaro - Openjobmetis Varese 83-87
Dopo 5 sconfitte consecutive tra campionato e coppa, l'Openjobmetis Varese torna ad assaporare il profumo della vittoria espugnando il campo di Pesaro grazie ad una prestazione collettiva e ad una migliore percentuale al tiro. Varese è più reattiva in attacco nel primo tempo quando tocca il massimo vantaggio al 17′ (20-35) grazie ad un ottimo Campani (8 punti nel secondo quarto). Pesaro che tira col 29% (contro il 55% di Varese) fino all'intervallo, prova a reagire trascinata da un eccellente Jones (11 punti nel terzo quarto) e agguanta gli ospiti al 24′ (42-42), senza però effettuare il sorpasso. Un paio di giochi tra Cavaliero e Anosike rimettono in careggiata Varese che con Johnson, all'inizio dell'ultima frazione, si portano sul +12 (56-68 al 32′). Pesaro recupera ancora una volta (70-71 al 35′), ma nella finale punto a punto gli unici due tiri dall'arco di Avramovic (77-83 al 39′) danno agli ospiti il vantaggio della sicurezza. Il serbo (21 punti) e Eyenga (19 punti) sono i migliori nell'Openjobmetis, mentre nella Consultinvest si elevano dal grigiore Jones (27 punti e 10 rimbalzi) ed Harrow (21 di cui 12 nel finale).

Sidigas Avellino - Grissin Bon Reggio Emilia 81-86
(16-18,33-37, 53-65)
SIDIGAS AVELLINO: Zerini, Ragland 13, Green 27, Esposito ne, Leunen 9, Cusin 6, Severini, Randolph 12, Obasohan 2, Fesenko 10, Thomas Adonis 2, Parlato ne. Allenatore: Sacripanti.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 17, Needham 13, Polonara 5, James 7, Della Valle 22, De Nicolao 3, Bonacini 2, Strautins ne, Cervi 17, Lesic. Allenatore: Menetti.
ARBITRI: Sabetta-Martolini-Rossi.
Tiri liberi: AVELLINO 20/32, Reggio Emilia 12/16. Uscito per cinque falli: nessuno.

Umana Reyer Venezia - The Flexx Pistoia 74-62
(16-19, 28-37, 47-49)
UMANA REYER VENEZIA: Haynes 12, Ejim 13, Peric 9, Bramos 10, Tonut 12, Visconti ne, Filloy 6, Ress 3, Ortner, Criconia ne, Viggiano 2, McGee 7. Allenatore: De Raffaele.
THE FLEXX PISTOIA: Petteway 14, Cournooh 6, Antonutti, Solazzi, Di Pizzo, Lombardi 15, Crosariol 9, Magro 8, Moore 10, Boothe ne. Allenatore: Esposito.
ARBITRI: Mattioli-Sardella-Pazzaglia.
Tiri liberi: Venezia 14/19, Pistoia 11/12. Uscito per 5 falli: Cournooh.

Enel Basket Brindisi - Germani Basket Brescia 83-91
(22-23, 45-42, 63-65)
ENEL BRINDISI: Agbelese 3, Scott 18, Carter 2, English 15, Cardillo 3, Pacifico ne, Donzelli 1, M'Baye 25, Joseph 13, Sgobba ne, Spanghero ne, Goss 3. Allenatore: Sacchetti.
GERMANI BRESCIA: Moore 14, Passera ne, Berggren 6, Cittadini ne, Bruttini, Vitali L. 10, Landry 25, Vitali M. 8, Moss 19, Bushati 2. Allenatore: Diana.
ARBITRI: Bettini, Aronne, Borgioni.
Tiri liberi: Enel 19/25, Germani 20/27. Usciti per 5 falli: Agbelese, L. Vitali.

Red October Cantù - Pasta Reggia Caserta 82-83
(28-24, 46-41, 59-53)
RED OCTOBER CANTU': Acker 5, Baparapè ne, Parrillo, Laganà ne, Pilepic 23, Waters 18, Callahan ne, Kariniauskas, Darden 7, Quaglia ne, Johnson 15, Lawal 14. Allenatore: Kurtinaitis.
PASTA REGGIA CASERTA: Sosa 18, Cinciarini 15, Riccio ne, Putney 6, Gaddefors 5, Jackson 1, Giuri 2, Bostic 8, Cefarelli, Metreveli, Czyz 6, Watt 22. Allenatore: Dell'Agnello.
ARBITRI: Biggi-Attard-Morelli.
Tiri liberi: Cantù 17/24, Caserta 7/11. Uscito per 5 falli: Bostic.

Consultinvest Pesaro - Openjobmetis Varese 83-87
(13-17, 30-38, 54-58)
CONSULTINVEST PESARO: Fields 9, Gazzotti 2, Cassese ne, Thornton 11, Jasaitis 4, Ceron 1, Bocconcelli ne, Jones 27, Serpili ne, Nnoko 5, Zavackas 3, Harrow 21. Allenatore: Bucchi.
OPENJOBMETIS VARESE: Anosike 10, Maynor 4, Avramovic 21, Pelle 7, Bulleri 3, Cavaliero 5, Campani 10, Kangur 2, Canavesi ne, Ferrero ne, Eyenga 19, Johnson 6. Allenatore: Moretti.
ARBITRI: Lanzarini-Baldini-Calbucci.
Tiri liberi: PESARO 19/24, Varese 15/20. Usciti per cinque falli: Jasaitis, Ceron.

Betaland Capo d'Orlando - Vanoli Cremona 79-76
(21-18, 31-28, 56-48)
BETALAND CAPO D'ORLANDO: Galipò ne, Fitipaldo 11, Iannuzzi 19, Laquintana 8, Zanatta ne, Nicevic ne, Delas 13, Diener 10, Pavicevic ne, Archie 10, Stojanovic 8, Caro Stella ne. Allenatore: Di Carlo.
VANOLI CREMONA: Janovar ne, Amato 3, Mian 11, Gaspardo 3, Boccasavia ne, Wojciechowski 2, Biligha 6, Turner 15, Thomas TaShawn 12, Holloway 24. Allenatore: Pancotto.
ARBITRI: Mazzoni-Di Francesco-Belfiore
Tiri liberi: Capo d'Orlando 14/17, Cremona 18/32. Usciti per cinque falli: Delas, Mian.

EA7 Emporio Armani Milano - Banco di Sardegna Sassari 86-77
(24-20, 42-39, 70-61)
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: McLean 2, Fontecchio 1, Gentile 13, Kalnietis 4, Raduljica 17, Dragic 16, Pascolo, Cinciarini 1, Sanders 16, Abass 5, Cerella ne, Simon 11. Allenatore: Repesa.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Lacey 6, Johnson-Odom 25, Devecchi, D'Ercole ne, Sacchetti 1, Lydeka 15, Savanovic 7, Carter 8, Stipcevic 11, Olaseni 4, Ebeling ne, Monaldi. Allenatore: Pasquini.
ARBITRI: Begnis-Vicino-Paglialunga.
Tiri liberi: Milano 21/25, SASSARI 8/12. Uscito per cinque falli: nessuno.
 
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