Basket, Champions League: Venezia crolla in Turchia, Bell rialza Sassari
Il Pinar Karsikaya spazza via la Reyer con un 99-58 che ribalta anche la differenza canestri dopo il +14 dell'andata: Brown, Summers e Baygul interrompono la striscia di 10 vittorie consecutive dei veneti. Trascinati dal play statunitense, autore di 31 punti, i sardi tornano al successo piegando il Szolnoki Olaj
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ROMA - Una vittoria e una sconfitta per le due italiane impiegate stasera in Champions League. Cade rovinosamente (99-58) Venezia in Turchia contro il Pinar, torna al successo Sassari che s'impone per 97-88 sugli ungheresi del Szolnoki Olaj.
PINAR-VENEZIA 99-58
Si interrompe in maniera quasi traumatica la striscia di 10 successi tra campionato e coppe di Venezia, che cede di schianto in casa del Pinar (99-58) e perde anche il vantaggio nel doppio confronto, rendendo inutile il +14 maturato nella sfida di andata. I turchi scappano subito sull'11-4, Hagins e Filloy riportano a contatto la Reyer fino al -2. Ma l'ex senese Summers è rovente, Karsikaya a +6 alla prima sirena (23-17) con Brown che sale in cattedra nel secondo quarto. Il vantaggio dei padroni di casa arriva fino al +17, all'intervallo lungo si abbassa leggermente (49-34) ma di fatto non c'è più storia. Venezia non trova praticamente mai il fondo della retina da tre punti, Brown continua a mettere a ferro e fuoco la difesa ospite mentre coach De Raffaele sbraita in panchina. Anche difendere il +14 dell'andata diventa un miraggio, Baygul in chiusura di terzo quarto porta i suoi sul +31 (76-45). I ragazzi di Markovic sono padroni del parquet, Brown chiude a quota 36 punti, Baygul e Summers ne mettono 45 in tandem (23 il primo, 22 il secondo) e il Pinar continua a spadroneggiare anche nel quarto quarto, chiudendo sul 99-58. I turchi agguantano proprio Venezia in cima alla classifica del Gruppo B.
Pinar Karsiyaka-Umana Venezia 99-59
SASSARI-SZOLNOKI OLAJ 97-88
Trascinata da un David Bell stratosferico (31 punti), Sassari torna al successo in Champions piegando gli ungheresi dello Szolnoki Olaj. Gara equilibrata nel primo tempo (51-49) in cui a regalare emozioni è soprattutto la sfida dall'arco dei 6,75 fra Bell (5/6 e 19 punti a metà gara) e Pavlicevic (15 punti). Nella ripresa gli ospiti si fanno più aggressivi, tanto da mettere la testa avanti (56-58). Ma il vantaggio dura un attimo. A riportare avanti il Banco ci pensa uno straordinario Stipcevic con tre bombe consecutive (69-60). I padroni di casa spingono ancora e toccano il massimo vantaggio sul 76-60. L'ultimo quarto si apre con un black out di Sassari che consente agli ungheresi di riportarsi a -3. È un fuoco di paglia perché la Dinamo si sveglia e con Bell e Lacey (18 punti) archivia definitivamente la gara.