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Basket, Champions: disastro Venezia in Russia, Varese vince ancora

La Reyer ritrova Filloy dopo tre settimane d'assenza, ma esce dalla trasferta contro il Saratov con le ossa rotte: 102-67. Ora la qualificazione è in bilico. Secondo successo di fila, invece, per i biancorossi che battono i turchi dell'Usak e tornano a sperare in un ripescaggio nella Europe Cup

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ROMA - Serata da dimenticare per le italiane impegnate nella penultima partita della fase a gironi della Champions League di basket. Venezia la combina grossa in Russia dove si fa umiliare 102-67 dall'Avtodor Saratov e mette a rischio il discorso qualificazione che sembrava archiviato nell'ultimo turno. Seconda vittoria di fila per Varese che ha ormai abbandonato da tempo i sogni Champions. La OpenJob supera al Pala2A i turchi dell'Usak Sportif per 85-77 e lascia l'ultimo posto del gruppo C e ora può sperare in un ripescaggio nella Europe Cup.

SARATOV-VENEZIA 102-67
Come un pugno in faccia. Venezia viene travolta dal Saratov e scivola al terzo posto del gruppo B con 21 punti rimettendo in gioco proprio i russi e i rumeni dell'Oradea, oltre ai finlandesi del Kataja tutti a 19 punti. Un vero e proprio disastro quello messo in atto dai lagunari in terra russa dove non c'era coach De Raffaele fermato dall'influenza, ma c'era, dopo tre settimane d'assenza, Ariel Filloy. Il rientro dell'argentino è l'unica nota lieta di una serata in cui la formazione italiana non è mai stata in partita. Sotto di 7 lunghezze dopo pochi minuti dal fischio d'inizio, l'Umana alza bandiera bianca già alla fine del primo quarto (25-12). Dall'arco Venezia è pessima (3/30) con i russi che dominano nella parte verniciata del campo e arrivano all'intervallo sul 41-27. Nel terzo parziale Venezia accenna una reazione rispondendo colpo su colpo ai padroni di casa, ma nell'ultimo quarto non c'è storia con Saratov che piazza un parziale di 32-15 decretando la fine del match. Martedì prossimo l'ultimo turno della fase a gironi col Taliercio che ospiterà l'Oradea in quello che sarà un vero e proprio spareggio.

VARESE-USAK 85-77
Varese ci ha preso gusto. Dopo il successo in Polonia contro il Rosa Radom, la formazione varesina, già fuori da ogni discorso di qualificazione agli ottavi, supera i turchi dell'Usak Sportif e può ancora sperare in un posto in Europe Cup. I biancorossi partono col piede giusto spinti da Anosike e Johnson e chiudono il primo parziale con un vantaggio di 7 punti (24-17). Vantaggio destinato ad aumentare nel secondo quarto quando i padroni di casa toccano il +13 al quarto d'ora. I turchi si aggrappano a Vasiliauskas e si riportano sotto (38-34) prima di subire, però, la nuova reazione degli uomini di Caja (+8). Nel terzo periodo Varese torna a premere sull'acceleratore e il vantaggio sale a +19 (83-64). A quel punto gli uomini di Caja provano a cancellare il -23 dell'andata, ma i turchi sono bravi a non perdere la testa e salvare almeno il sesto posto.
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