Sport

Basket, Repesa: ''Vinto soffrendo. Hickman? Era da tempo che lo aspettavo''

Jasmin Repesa festeggia la coppa (lapresse)
Il coach di Milano dopo il successo in coppa Italia: ''Duri mentalmente, segnale importante. In Eurolega quasi fuori, più spazio ai giovani italiani''. Pasquini: ''Cuore enorme ma volevamo questo trofeo"
1 minuti di lettura
RIMINI - Volto finalmente disteso, Jasmin Repesa si gode il successo in coppa Italia, quarto trofeo da quando è arrivato sulla panchina di Milano, il 20° in carriera per l'allenatore croato: "E' una vittoria importante per il modo in cui è arrivata. In tutte e tre le partite abbiamo sofferto in maniera diversa. Oggi siamo partiti troppo nervosi, loro segnavamo da tutte le parti noi invece neanche da mezzo metro la mettevamo dentro. Era importante restare calmi per non perdere fiducia. Nel secondo quarto grazie all'aggressività difensiva siamo riusciti a cambiare la partita, essere andati al riposo sotto solo di due punti è stata sicuramente un'ottima cosa".

Nel secondo tempo Milano ha dato la spallata decisiva: "Usando Macvan da cinque per aprire il campo e Pascolo a muoversi senza palla, un lavoro che sa fare benissimo. Credo che questa coppa sia meritata e averla vinta soffrendo è sicuramente un qualcosa di importante in vista della parte finale di stagione. Sapevamo che tutti volevano batterci, affrontavamo squadre come Reggio e Sassari che sono diverse da quando le abbiamo affrontate in campionato. Negli ultimi mesi abbiamo avuto mille problemi ma da un mese sicuramente le cose vanno meglio, mentalmente siamo più forti di testa. L'assenza di Simon è pesante, è un giocatore troppo importante per noi". A Rimini Milano ha ritrovato il miglior Hickman, mvp della finale: "Nelle prime due partite non ero riuscito a lasciare traccia, stasera sentito l'obbligo di dimostrare le mie qualità e sono felice di esserci riuscito" dice l'ex Maccabi.
Repesa sorride: "Ha giocato bene e se devo essere sincero era da tempo che lo aspettavo. Diciamo che ha scelto il momento giusto. L'Eurolega? E' praticamente andata, posso promettere però che farò giocare di più i nostri ragazzi italiani. Stanno lavorando bene, è una grande opportunità per loro".

Poca voglia di parlare da parte di Federico Pasquini: "Abbiamo giocato una grande partita contro una grande squadra come Milano. Il rammarico è aver chiuso il primo tempo avanti solo di due punti. In questo momento per me è difficile pensare ad altre cose, abbiamo avuto un cuore enorme, abbiamo fatto una buona partita ma volevamo vincere la coppa".
I commenti dei lettori