ROMA - Mentre i playoff entrano nel vivo (da stasera le semifinali scudetto) le deluse della serie A iniziano a programmare la prossima stagione. Lo fa nel segno della continuità Reggio Emilia, riparte con un nuovo progetto Torino.
REGGIO AVANTI CON MENETTI - Dopo due finali scudetto consecutive - entrambe perse - quest'anno la Grissin Bon è incappata in una stagione negativa, chiusa con l'eliminazione nei quarti contro Avellino (3-0). Un brusco passo indietro che sembrava dover segnare la fine del rapporto con Massimiliano Menetti, una vita alla Reggiana, capo allenatore dal 2011. Invece il club emiliano dopo alcuni giorni di riflessione ha deciso di andare avanti con il coach-chef (è diplomato alla scuola alberghiera di Salsomaggiore) che ha firmato un contratto di due anni con clausola di uscita a favore del club al termine della prossima stagione. "Dare seguito allo stupendo cammino vissuto in questi anni mi rende felice ed emozionato - ha detto coach Menetti - Riparto quindi con grande carica per scrivere insieme nuove pagine di questa storia, ancora più belle ed emozionanti, ponendo come base della ripartenza il trasmettere alla squadra lo spirito che ci ha sempre reso unici e condotto a grandi soddisfazioni".
Rinnovo biennale anche per il ds Alessandro Frosini che nel frattempo è finito nell'occhio del ciclone per alcune dichiarazioni rilasciate a Telereggio: ''Dagli italiani - ha detto - ci aspettavamo il salto di qualità e invece hanno pensato solo alle statistiche personali". Parole che non sono piaciute alla Giba, il sindacato dei giocatori, e che hanno portato all'apertura di una indagina da parte della Procura federale.
La scelta della società di proseguire con Menetti e Frosini è stata spiegata dall'ad Dalla Salda: "Con loro abbiamo un rapporto eccezionale ed attraverso un'ampia analisi sul lungo periodo abbiamo ritenuto fosse corretto dare continuità al buon lavoro svolto fino ad ora. La società riparte quindi da due figure importanti all'interno del nostro staff tecnico, dando fiducia a seri professionisti che in tutti questi anni hanno dimostrato capacità nel proprio lavoro e fedeltà alla causa biancorossa".
BANCHI TORNA IN PISTA A TORINO - E' un nome importante quello scelto da Torino per rilanciare il suo progetto dopo un'annata iniziata con grandi aspettative e terminata senza la qualificazione ai playoff. Dopo essere uscita dal contratto con Frank Vitucci (stessa sorte è toccata al giemme Atripaldi) la Fiat ha affidato la panchina a Luca Banchi, fermo da due anni dopo gli scudetti a Siena (2013) e Milano (2014). Il 52enne tecnico toscano ha firmato un biennale. Torino ripartirà da lui e nel frattempo spera di ottenere una wild card per la prossima Eurocup.
REGGIO AVANTI CON MENETTI - Dopo due finali scudetto consecutive - entrambe perse - quest'anno la Grissin Bon è incappata in una stagione negativa, chiusa con l'eliminazione nei quarti contro Avellino (3-0). Un brusco passo indietro che sembrava dover segnare la fine del rapporto con Massimiliano Menetti, una vita alla Reggiana, capo allenatore dal 2011. Invece il club emiliano dopo alcuni giorni di riflessione ha deciso di andare avanti con il coach-chef (è diplomato alla scuola alberghiera di Salsomaggiore) che ha firmato un contratto di due anni con clausola di uscita a favore del club al termine della prossima stagione. "Dare seguito allo stupendo cammino vissuto in questi anni mi rende felice ed emozionato - ha detto coach Menetti - Riparto quindi con grande carica per scrivere insieme nuove pagine di questa storia, ancora più belle ed emozionanti, ponendo come base della ripartenza il trasmettere alla squadra lo spirito che ci ha sempre reso unici e condotto a grandi soddisfazioni".
Rinnovo biennale anche per il ds Alessandro Frosini che nel frattempo è finito nell'occhio del ciclone per alcune dichiarazioni rilasciate a Telereggio: ''Dagli italiani - ha detto - ci aspettavamo il salto di qualità e invece hanno pensato solo alle statistiche personali". Parole che non sono piaciute alla Giba, il sindacato dei giocatori, e che hanno portato all'apertura di una indagina da parte della Procura federale.
La scelta della società di proseguire con Menetti e Frosini è stata spiegata dall'ad Dalla Salda: "Con loro abbiamo un rapporto eccezionale ed attraverso un'ampia analisi sul lungo periodo abbiamo ritenuto fosse corretto dare continuità al buon lavoro svolto fino ad ora. La società riparte quindi da due figure importanti all'interno del nostro staff tecnico, dando fiducia a seri professionisti che in tutti questi anni hanno dimostrato capacità nel proprio lavoro e fedeltà alla causa biancorossa".
BANCHI TORNA IN PISTA A TORINO - E' un nome importante quello scelto da Torino per rilanciare il suo progetto dopo un'annata iniziata con grandi aspettative e terminata senza la qualificazione ai playoff. Dopo essere uscita dal contratto con Frank Vitucci (stessa sorte è toccata al giemme Atripaldi) la Fiat ha affidato la panchina a Luca Banchi, fermo da due anni dopo gli scudetti a Siena (2013) e Milano (2014). Il 52enne tecnico toscano ha firmato un biennale. Torino ripartirà da lui e nel frattempo spera di ottenere una wild card per la prossima Eurocup.