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Basket, debutta la prima Italia di Sacchetti. ''Ragazzi, sorprendetemi''

Sacchetti con Fontecchio (foto Ciamillo) 
A Torino contro la Romania il primo impegno nelle qualificazioni al Mondiale in Cina del 2019. ''Il tempo per lavorare è stato poco, ma la risposta dei ragazzi in allenamento è stata importante: vogliamo vincere, se riusciamo anche a giocare bene ancora meglio''
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TORINO - Torino non vede l'ora di abbracciare la nuova Nazionale di Meo Sacchetti. Domani sera (inizio alle 20,15, diretta su Sky Sport) gli azzurri affrontano la Romania nella partita d'esordio delle qualificazioni per il Mondiale in Cina del 2019. Il pubblico torinese ha risposto alla grande con un sold-out che parla da solo e che ha visto sparire gli ultimi biglietti già a inizio settimana. La febbre azzurra non è legata soltanto alla 22ª partita della Nazionale italiana sotto la Mole (19 successi), ma soprattutto al debutto in panchina di Sacchetti. Che nel frattempo annuncia le scelte: l'elenco dei dodici azzurri che affronteranno la Romania comprende Abass, Aradori, Biligha, Burns, Crosariol, Della Valle, Filloy, Fontecchio, A. Gentile, Iannuzzi, Polonara e Vitali. Coach Sacchetti, quindi, ha escluso per la prima uscita Flaccadori, Gaspardo, Giuri e Brian Sacchetti, suo figlio. "Nessuna bocciatura, ci mancherebbe, queste sono le mie prime scelte, ma sia chiara una cosa: le strade della Nazionale sono aperte per tutti, poi sarà il campo a dare le risposte".

Tant'è vero che già domenica contro la Croazia (si gioca alle 18 , diretta su Sky Sport) ci sarà la possibilità di rimescolare le carte: "E' così, in vista della partita di Zagabria ho la possibilità di operare dei cambi, vedremo cosa ci dirà il campo". Per edificare la sua prima Nazionale ha avuto pochissimi giorni di tempo: "E' vero, il tempo per lavorare è stato poco, ma la risposta dei ragazzi in allenamento è stata importante: vogliamo vincere, se riusciamo anche a giocare bene ancora meglio. La Romania? Non sto qui a valutare il valore della Romania, l'esordio va al di fuori della squadra che si incontra. In ogni caso si tratta di una squadra molto prestante sotto canestro ecco perché ho tenuto più lunghi possibile". Tre le attesissime stelle azzurre: "Gentile e Della Valle sono due stelle del nostro campionato cui manca l'ultimo step; e poi c'è la fantasia di Luca Vitali che può rendere i suoi compagni più bravi. E poi vorrei trovarmi di fronte a qualche sorpresa: ci sono ragazzi che hanno potenzialità che non hanno ancora tirato fuori. Il campo è dalla loro parte".
 
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