Sport

Basket: l'Italia vince in Georgia 85-84 e si qualifica per i Mondiali

Basket: l'Italia vince in Georgia 85-84 e si qualifica per i Mondiali
Vittoria di misura con brivido finale, ma è Severini a negare a Shengelia il canestro del sorpasso. Si torna nel torneo iridato quattro anni dopo Cina 2019: non accadeva dal 1986-1990 che gli azzurri centrassero due edizioni consecutive
3 minuti di lettura

TBILISI - L’Italbasket tornerà al Mondiale 4 anni dopo Cina 2019. La vittoria di misura a Tbilisi contro una indomita Georgia (85-84) è arrivata all’ultimo istante di gara, con una clamorosa stoppata di Luca Severini su Shengelia. Gli arbitri vanno a rivedere all’instant replay, tutto buono, tutto vero. Dopo 32 anni l’Italia torna a giocare due Mondiali consecutivi: era accaduto nel 1986 e nel 1990, poi mai più. E sotto gli occhi di Khvicha Kvaratskhelia gli azzurri hanno offerto una prestazione tutto cuore, pur con i soliti limiti sotto canestro. Pozzecco punta sul gioco al largo, arriveranno 40 tiri dall’arco (16 quelli realizzati). I migliori nel tabellino sono Spissu e Tessitori (15 punti), ma è prezioso l’apporto di Biligha (11 punti e due stoppate) e soprattutto l’ottimo finale del tortonese Luca Severini, tripla, contropiede e infine copertura su Shengelia per impedire al virtussino di concludere a canestro sulla sirena. Ininfluenti ora le due gare di febbraio con Ucraina e Spagna. L’Italia, con 6 vinte e 2 perse nel suo girone, può essere raggiunta solo da Islanda e Georgia, ma è in vantaggio con entrambe negli scontri diretti. Si volerà in Indonesia, Giappone e Filippine per un altro Mondiale, il 10° di sempre per la nazionale azzurra. 

La cronaca 

Pozzecco sceglie Spissu in regia, Petrucelli guardia, Vitali e Ricci ali, Tessitori pivot. Inizio discreto per gli azzurri, con due triple di Vitali. Dall’altra parte è Shengelia, come nelle previsioni, a fare la voce grossa sotto canestro. Si rivede in azzurro dopo la vicenda di doping che l’ha visto coinvolto Riccardo Moraschini. Un antisportivo di Mannion lancia Berishvili vero un 2/2 dalla lunetta per il 19-19. Una stoppata di Biligha e una tripla di Pajola sul capovolgimento chiudono i primi 10 minuti sul 24-19 azzurro. L’Italia tira nettamente di più da 3 (11 tentativi, di cui 6 a segno) che da sotto (3/6), dove dominano le lunge braccia dell’ex Cantù Shermadini e del virtussino Shengelia.  

Subito Mannion da tre in apertura di seconda frazione per un incoraggiante 27-19. Gli animi si surriscaldano al 3’: un tecnico a Mannion per flopping si somma a un altro tecnico chiamato a Pozzecco, furioso per la prima chiamata. Il regista azzurro viene così espulso e la situazione si complica. Risultato: 2/2 di Sanadze dalla lunetta (27-24), poi tripla di Sanadze, imitato da Spissu. Resta notevole la prestazione di Biligha: canetro e fallo da Shengelia, tre punti in un attimo (33-29). Un’altra tripla di Michele Vitali fa riprendere fiato agli azzurri (38-31). Dopo altre botte e pochissimo fatturato, a 8” dall’intervallo lungo arriva la tripla di Ricci per il 43-37. Ma a fil di sirena il naturalizzato McFadden fissa il risultato dei primi 20’ sul 43-40. Italia avanti grazie ai tiri dall’arco (50%, con 10 centri), ma precisa anche dalla media, ma a tentativi dimezzati (5/10). Migliorata rispetto alla gara contro la Spagna la situazione a rimbalzo (uno in più dei più fisici georgiani).  

Petrucelli, tornato in partita dopo due falli nei primi minuti, apre con una tripla il terzo periodo (46-40). Sanadze trova una tripla vitale per i georgiani, che risalgono a -4 (52-48) e poi a -1 con Shengelia. Lo stesso Shengelia dà alla Georgia il primo vantaggio a 1’11” dalla fine del periodo con un sottomano (58-57). Ma Baldasso da tre cancella subito il passivo (60-58 Italia).  

Col fuoco dell’Arena acceso, si arriva alla volata e Andronikashvili fa subito 60-60 in contropiede. Shengelia da tre (63-60) fa riesplodere i connazionali. Spissu guadagna un antisportivo e realizza uno dei due liberi (63-61). Biligha dalla lunetta pareggia, ma Sanadze realizza ancora dai 6,75, mentre crolla la percentuale azzurra dall’arco. Berishvili ancora da tre (71-67) e poi di nuovo per il 74-69 a 4 dalla fine. Una tripla di Severini ridà ossigeno (74-72 Georgia), ma Shengelia fa sentire il suo peso strappando un rimbalzo in attacco nel momento topico e andando a realizzare i liberi (76-72). Con Spissu si arriva al -1, poi Pajola con due liberi fa rimettere la freccia agli azzurri (77-76 a 1’48” dalla fine). Ancora Spissu dalla distanza (80-76 per un essenziale parziale di 8-0 interrotto da Shengelia). Ricci a 40” dalla fine segna ancora dall’arco (83-78). È Severini a piazzare da sotto in contropiede (85-79), ma non è mai finita: Berishvili trova a 8 metri il -1 (85-84) a 7 secondi e 6 decimi dalla fine. Pajola prende il fallo, ma fa 0/2. La decide una giocata difensiva di Luca Severini su Shengelia lanciato a canestro. Cuore e batticuore, finisce 85-84, l’Italia si va a prendere il Mondiale. 

Pozzecco: "Dedicata a Petrucci, successo straordinario"

"Dedico la qualificazione al Mondiale al presidente Petrucci, col quale ho condiviso molto in queste settimane". Gianmarco Pozzecco non trattiene la gioia per il pass mondiale ottenuto oggi a Tbilisi, grazie al successo sulla Georgia. "Ci sarebbero tante cose da dire ma la prima è senza dubbio un ringraziamento a tutti i ragazzi e allo staff - continua il ct azzurro - Abbiamo fatto un grande lavoro di squadra e anche questa sera abbiamo costruito una vittoria di spessore proponendo una difesa su Shengelia di alto livello. È stata una bella vittoria perché i ragazzi non hanno mollato mai dando ognuno il proprio massimo. Potrei citarli tutti, dal primo all'ultimo. Viviamo una magia dentro lo spogliatoio". "Siamo felicissimi per questo risultato - gli fa eco Michele Vitali - L'abbiamo fortemente voluto come gruppo, un gruppo unito e che sta bene insieme. Stasera, lo ripeto siamo davvero felici". Petrucci: "Andiamo al Mondiale meritatamente,  è una bella giornata per il nostro basket".

 

GEORGIA - ITALIA 84-85
Georgia:
McFadden 13, Sanadze 14, Shengelia 15, Shermadini 14, Tsintsadze 11, Andronikashvili 4, Bekauri 2, Berishvili 11, Bokolishvili ne, Jintcharadze, Korsantia ne, Londaridze ne. All. Zouros.
Italia: Spissu 15, M. Vitali 11, Petrucelli 5, Ricci 8, Tessitori 15, Pajola 6, Biligha 11, Baldasso 3, Mannion 6, Severini 5, Caruso ne, Moraschini. All. Pozzecco.

 

I commenti dei lettori