TORINO — Una splendida Germani Brescia piazza la prima grande sorpresa della Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia superando 72-75 la EA7 Emporio Armani, detentrice del titolo e prima testa di serie del tabellone. La coppa si conferma dunque la casa delle sorprese, regalando ai tantissimi tifosi bresciani arrivati a Torino una soddisfazione unica. La squadra di Magro, a dirla tutta, si è complicata la vita dopo aver giocato alla grandissima i primi due quarti, chiusi sul 29-45 grazie alle splendide prove di Gabriel e Massinburg. Sotto nel punteggio e bloccata dall'ottima difesa di Brescia che l'ha limitata in attacco, Milano dal terzo periodo ha stretto le maglie difensive, provando anche la zona, riuscendo a riaprire la partita grazie a un parziale di 19-4 che ha portato il punteggio sul 48-49 nell'ultima frazione. La Germani ha retto dopo lo scossone tenendo la testa del match, fino al sorpasso di Milano sul 55-54 grazie a due tiri liberi di Baron.
Partita finita? Neanche per idea, visto che dopo essere stata a -5 (61-56), Brescia ha ripreso a macinare gioco grazie alle iniziative di uno strepitoso Pertrucelli, bravo in difesa, nell'innescare i compagni e nel concludere, portandosi sl 61-61 al 37' proprio grazie a un canestro dell'italo-americano. L'ultimo vantaggio di Milano è arriuvato negli istanti finali, quando Cabarrot ha portato l'EA7 sul 65-63: con 1'13" da giocare ancora Petrucelli ha colpito dalla linea dei liberi quattro volte, portando sul 65-67 una Leonessa mai doma. Dopo due ottime difese, Della Valle ha portato a +4 i suoi con 42" sul cronometro, dando un colpo non da poco alla resistenza della squadra di Messina. Che ha avuto il tempo di riavvicinarsi a -1 con una tripla di Baron: i 3,5" rimasti sul cronometro sono bastati per i due liberi di Massinburg ma non per il tiro della disperazione di Datome, che si è spento sul tabellone. Brescia festeggia con i suoi 450 tifosi, Milano si lecca le ferite e ripensa a quel secondo quarto passato ad osservare una Leonessa bella e vincente.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-GERMANI BRESCIA 72-75
(19-20, 29-45, 55-56)
MILANO: Davies 2, Cabarrot 13, Tonut 2, Melli 4, Baron 18, Napier 13, Ricci 2, Biligha ne, Hall 3, Alviti ne, Hines 5, Datome 10. All. Messina.
BRESCIA: Gabriel 13, Massinburg 16, Nikolic 7, Della Valle 10, Petrucelli 11, Taylor ne, Odiase 6, Burns 10, Laquintana ne, Cournooh 2, Moss, Akele. All. Magro.
ARBITRI: Lanzarini, Sahin, Perciavalle.
Pesaro-Varese 84-80
La Carpegna Prosciutto Pesaro conquista la semifinale della Final Eight di Coppa Italia vincendo al PalaAlpitour di Torino per 84-80 contro la Openjobmetis Varese. Non sono bastati ai varesini gli oltre mille tifosi giunti a Torino dalla Lombardia per strappare la vittoria: per la Carpegna Prosciutto ottima prestazione di Charalampopoulos (20 con 5/7 da 2, 2/3 da 3), che ha saputo dare una doppia dimensione alla squadra, fondamentale per avere la meglio di una squadra come quella di Brase: ottime prove anche di Abdur-Rahkman (13), Gudmundsson (13 e il canestro dalla lunetta che ha chiuso la partita) e dell'eterno Delfino con 12 punti. Per Varese non sono bastati i 18 di Johnson, i 17 punti di Ross, i 14 di Brown e i 13 di Ferrero, che ha perso una palla chiave durante l'azione del possibile pareggio: i marchigiani hanno così accesso alla semifinale di sabato, che giocheranno contro Brescia.
La partenza di Pesaro è stata quasi perfetta, con Charalampopoulos a trascinare i compagni alternando soluzioni vicino a canestro a triple. Varese ha potuto l'impatto dei marchigiani, non riuscendo ad aprire la "scatola" con il tiro da tre punti (2/10) e pagando dazio sul 29-12 di fine primo quarto. Un po' alla volta la Openjobmetis è arrivata fino al 37-35, prima di allontanarsi nuovamente al riposo lungo sul 44-35. Aggancio rinviato alla terza frazione, quando Johnson, Ross e il quarto fallo di Delfino per Pesaro hanno cambiato volto al match: Johnson ha morbidamente appoggiato al ferro il 55-55 del 26', primo vantaggio lombardo. Dopo qualche minuto vissuto fianco a fianco, Varese ha messo la freccia sorpassando sul 62-64 con due liberi di Reyes con 1'12" da giocare nel terzo: Tambone con una tripla e due tiri liberi ha riportato avanti Pesaro sul 67-64 di fine terzo periodo. In avvio di ultima frazione Pesaro ha allungato sul 71-67 prima che la partita si accendesse nel finale con il punteggio di 77-77 e 3' sul cronometro. Un canestro considerato buono per interferenza a canestro ha portato sul +2 la Carpegna Prosciutto, vantaggio raddoppiato da due tiri liberi di Charalampopoulos. Sotto di tre punti sull'83-80, la Openjobmetis ha avuto la palla del pareggio con 30" da giocare, sprecando tutto con una palla persa e regalando due liberi a Pesaro con 11": Gudmundsson ha segnato il secondo chiudendo di fatto la partita.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO-OPENJOBMETIS VARESE 84-80
(29-12, 44-35, 67-64)
PESARO: Kravic 6, Abdur-Rahkman 13, Visconti 2, Moretti ne, Tambone 11, Stazzonelli ne, Gudmundsson 13, Charalampopoulos 20, Toté, Cheatman 7, Delfino 12. All. Repesa.
VARESE: Ross 17, Woldetensae 3, De Nicolao, Reyes 2, Librizzi ne, Virginio ne, Ferrero 13, Brown 14, Caruso 2, Owens 11, Johnson 18. All. Brase.
ARBITRI: Mazzoni, Borgioni, Gonella.