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Basket, Pozzecco tra Nazionale e la sirena Panathinaikos: "La nascita di mia figlia mi ha fatto capire il valore della maglia azzurra"

Gianmarco Pozzecco, 50 anni
Gianmarco Pozzecco, 50 anni 
Il ct azzurro è nelle mire del club di Atene, che ha esonerato coach Radonjic: "La nascita di mia figlia una cosa inaspettata, e ora dobbiamo anche preparare il Mondiale". Petrucci: "Tutte le sirene del mondo lo stanno chiamando"
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“Non ho il tempo di pensare ad altro”. Alla presentazione delle nuove maglie azzurre targate Macron, il ct della nazionale di basket Gianmarco Pozzecco glissa sul futuro e sulla possibilità di accasarsi ad Atene, sponda Panathinaikos. “La verità è che mi è successa una cosa inaspettata, non che io non volessi diventare padre, ma perché io e mia moglie abbiamo avuto un percorso burrascoso e ora siamo felici di aver coronato il nostro sogno di avere una figlia. Sono già in difficoltà questa settimana - chiosa il ct -  perché devo fare in modo che questi ragazzi onorino la maglia azzurra, quindi non ho tempo per pensare ad altre cose in questo momento”. Le possibilità di un impegno part-time tra nazionale e Pana è tornato di attualità nelle ultime ore: il club di OAKA ha esonerato il tecnico montenegrino Dejan Radonjic dopo la sconfitta in semifinale di Coppa nazionale contro gli eterni rivali dell’Olympiacos. Sul pressing greco verso l'ex playmaker, una battuta l'ha regalata anche il presidente della Fip Gianni Petrucci, seduto al fianco del coach azzurro. "Tutte le sirene del mondo stanno chiamando il nostro Ct", sorride facendo intendere che spetterà all'allenatore decidere se accettare la proposta della squadra greca e ridurre così il suo impegno con gli azzurri da full time a part-time. Intanto, l'Italia scenderà in campo il 23 febbraio per le qualificazioni ai Mondiali contro l'Ucraina, poi il 26 contro la Spagna.

"Il valore della maglia azzurra me lo ha fatto capire mia figlia quando è nata". A Pozzecco è stata regalata una mini-maglia personalizzata, dedicata alla figlia Gala nata pochi giorni fa. "L'anno scorso a Berlino durante l'Europeo, è nato il bimbo di Achille Polonara e gli dissi di andare a casa dalla moglie, ma lui decise di non lasciare la squadra - ricorda Pozzecco, con la voce spezzata dall'emozione - Oggi, che sono padre, ho capito il sacrifico che uno dei miei ragazzi ha fatto per la maglia azzurra. E indossarla da allenatore "anche se io metto la camicia", scherza, è ancora diverso: "Me lo aveva detto il presidente Petrucci quanto mi sarei emozionato a sentire l'inno da allenatore. A Trieste, ho capito che aveva detto la verità".

"Il nostro grande obiettivo del 2023 è il Mondiale"

“È un'aspirazione, un motivo per cui migliorarsi costantemente e una responsabilità enorme per chi arriva a poterla indossare. Ancor di più per chi, come me e i miei colleghi allenatori, è chiamato a selezionare i giocatori più adatti a rappresentare l'Italia nelle grandi competizioni -ha proseguito Pozzecco, commentando la nuova maglia azzurra con inserti in oro -. Mi piace pensare che nella creazione e nella realizzazione della versione 2023 della canotta azzurra, Macron abbia applicato la stessa attenzione ai dettagli che la squadra mette in ogni singolo allenamento. Portare l'Azzurro nel mondo è un orgoglio ma proprio per questo occorrono, oltre alla passione, preparazione meticolosa, rispetto per la storia di questo sport e slancio verso il futuro. Quest'anno il nostro grande obiettivo è il Mondiale. Lieti di poterlo affrontare con le nuove Maglie Azzurre”.

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